All Eyes On You from Britzpetermann on Vimeo.
Lo studio tedesco di interaction design Britzpetermann festeggia la fine di ogni anno lavorativo con un progetto creativo autoprodotto. Quest’anno i loro sforzi si sono focalizzati su un’installazione intitolata All Eyes On You creata appositamente per le vetrine del loro stesso studio.
Effettivamente avere delle stanze che si affacciano come un negozio con grandi vetrate sulla strada può far sentire a chi ci lavora dentro “tutti gli occhi su di sé”. Probabilmente da questa considerazione è nata la serie di bulbi oculari che dall’interno della vetrina seguono i movimenti dei passanti.
Per passare dallo status di osservati a quello di osservatori, i tre fondatori dello studio Britzpetermann hanno creato pannelli tondi su cui hanno proiettato occhi sferici, il cui movimento, sensibile al transito dei passanti, è controllato da un’applicazione disegnata con OpenFrameworks e Kinect. L’accensione e lo spegnimento a tempo del proiettore sono stati invece remotati da uno switch programmato con Arduino.
Via | Notcot.org
Tecnologia poetica per la vetrina di Hermes a Tokyo, dove il designer Tokujin Yoshioka ha curato un’installazione site specific per il periodo natalizio. L’idea è semplice, e vuole esaltare il prodotto più classico e leggendario della Maison, il foulard, attraverso un’opera un po’ onirica e capace di coniugare tradizione francese e stile giapponese.
Un volto di donna, ripreso in video, soffia su un foulard (questa volta fisico) sospeso al soffitto, animandolo e facendolo muovere nello spazio. Minimale e chic, in mostra fino al 10 gennaio.
Via | Cubeme