Dopo una prima sperimentazione su pannelli divisori flessibili realizzati con differenti strati sovrapposti di cartone ondulato, lo studio canadese Molo Design ha deciso di testare nuovi materiali, fino ad approdare, per la realizzazione definitiva di Softwall + Softblock, al Tyvek.
Materiale riciclabile al 100% e ottenuto da fibre riciclate al 15%, il tyvek permette a questo sistema modulare di essere ancora flessibile, leggero ma al tempo stesso, grazie alla sua traslucenza, di non oscurare completamente un ambiente.
I singoli moduli possono essere fissati tra di loro (e a qualunque staffa/oggetto di metallo) grazie a un sistema di calamite. Softwall + Softblock è stato pensato con un apparato di accessori che permettono di fissarlo anche al pavimento, di renderlo luminoso grazie a dei LED, e addirittura di far spuntare fiori tra una piega e l’altra (grazie a un sistema di ampolle).
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Non so voi, ma quando mi trovo per qualche giorno in una nuova città odio dover avere sempre con me una di quelle scomodissime cartine pieghevoli che una volta aperte non ne vogliono sapere di tornare alla forma originaria, soprattutto se si è sul punto di salire al volo su un autobus affollato.
Il designer Emanuele Pizzolorusso evidentemente deve aver pensato a tutti quelli che come me si ritrovano a fine viaggio con una mappa disarticolata, spiegazzata, strappata, inutilizzabile, nel progettare Crumpled City; si tratta di una piantina stampata su un unico foglio di tyvek.
Materiale estremamente resistente e al tempo stesso morbido, il tyvek permette di appallottolare la mappa, per poterla infilare in una tasca o in borsa senza troppo preoccuparsi di piegarla e di renderla illeggibile soprattutto lungo le piegature. Pizzolorusso ha per ora progettato le mappe di Londra, Parigi, New York, Tokyo e Berlino. Le mappe sono in fase di produzione, speriamo di vederle distribuite presto!
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Formati da elementi modulari che si incastrano l’uno con l’altro, Flake e Flower sono oggetti piuttosto versatili nella decorazione d’interni, che possono essere impiegati come tende, ma anche come lievi separè per dividere degli spazi, o come decorazioni per la tavola.
Sottili e leggeri come un tessuto ma flessibili e indistruttibili, sono realizzati in Tyvek e sono stati progettati dalla designer Mia Cullin per i finlandesi di Woodnotes. Flake e Flower si prestano a composizioni dalle forme infinite, per adattarsi elegantemente ad ogni esigenza.
Via | Livingwithwhite.com
Tutti ormai conoscerete la più che famosa Midsummer Light disegnata da Tord Boontje per Artecnica, la lampada tagliata al laser in due fogli di Tyvek, un materiale simile alla carta ma molo resistente e antistatico, che crea l’effetto di una cascata di fiori e boccioli.
Per questo Natale Artecnica lancia XMas Light, un modello festivo in cui ai due layer fioriti si sostituiscono stelle, cristalli di neve, pacchetti regalo. Mentre la classica Midsummer Light è disponibile in vari colori, questa speciale edizione è stat prodotta solo in bianco.
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Anemone è il nome suggestivo della nuova lampada progettata dal giovane designer sudafricano Heath Nash per Artecnica. Ammirata in Zona Tortona, durante la Settimana del Mobile di Milano, Anemone è un bozzolo bianco con una sfera d’acciaio interna, che fornisce il gioco di riflessi fra la sorgente luminosa e la griglia geometrica della guaina traspirante in Tyvek, che la ricopre rendendola resistente, versatile, dinamica e piacevole al tatto, come gli invertebrati marini di forma polipoide ai quali si ispira. La lampada sinuosa e divertente è disponibile in due formati small 15 x 17 e large 38.6 x 21.5.
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All’interno dell’ARCO, la fiera dell’arte contemporanea che si tiene a Madrid, i designer Diego Ramos e Luis Eslava hanno presentato Tyvek World, un’ installazione che esplora le molteplici possibilità che offre questo materiale.
Il Tyvek è un materiale protettivo prodotto in esclusiva dalla DuPont che grazie alla sua struttura molecolare combina le migliori caratteristiche di carta, pellicola e tessuto. Ne risulta un materiale molto resistente alla trazione ma facilmente tagliabile con forbici o altri oggetti affilati, impermeabile e superficialmente simile alla carta (è anche possibile usare il tyvek come supporto per la stampa).
I due designer spagnoli hanno creato una collezione di oggetti per interni che include una sedia, uno sgabello, una lampada e un vaso sfruttando al massimo le caratteristiche di questo materiale ottenendo dei risultati davvero interessanti.
Via | Pan-dan.com