Le ceramiche della designer e stylist olandese Lenneke Wispelwey ingannano la vista. Che siano vasi, o bicchieri o addirittura bottoni, lisci e colorati, hanno l’aria di giocose stoviglie di plastica, ricordano quasi dei vecchi pezzi della Tupperware.
Le tonalità sono declinate in zuccherosi colori pastello e le linee si differenziano per i decori a rilievo, da semplici scanalature che ricordano le pieghe dei pirottini da pasticceria, a tagli sfaccettati che rendono i vasi simili a grandi ananas. Se questo stile iperfemminile e un po’ retrò fa per voi, in questa pagina trovate una lista di rivenditori.
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Lenneke Wispelwey e le ceramiche che somigliano alla plastica


Liana Kabel è una designer australiana. Suo padre era un gioielliere, sua madre una venditrice Tupperware. E si vede. I suoi gioielli, perfetti nella realizzazione, sono piccole favole pop, golosi come caramelle nei colori e nelle semitrasparenze.
Ma non solo: sono realizzati completamente con la plastica riciclata dagli accessori Tupperware, fusi, ritagliati e assemblati per produrre anelli, spille con piccoli tableau vivant, perle e bracciali. La reazione della multinazionale dei set da cucina? In uno slancio di entusiasmo le ha addirittura inviato nuovi prodotti su cui sperimentare, tagliando e fondendo.
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