
Nel contesto di Torino 2008 World Design Capital, l’ex complesso carcerario “Le Nuove” ospita fino al 12 ottobre la mostra-evento Flexibility. Design in a fast-changing society. Flessibilità come approccio progettuale e stimolo alla sperimentazione, colta da designer emergenti e da professionisti del calibro di Bertjan Pot, Masamichi Udagawa & Sigi Moeslinger di Antenna Design, Edward Barber & Jay Osgerby, Clemens Weisshaar & Reed Kram, Ana Mir & Emili Padrós di Emiliana Design Studio, Fernando Brízio, Giulio Iacchetti, Matali Crasset, Patricia Urquiola e Ross Lovegrove, che allestiscono lo spazio fisico e concettuale, mescolando oggetti, concetti e suggestioni.
Un percorso stimolante, attraverso oggetti e soluzioni di design efficaci in termini di adattabilità e versatilità, come Domestic Sandbags della newyorkese Antenna Design, che interpreta e moltiplica il senso e il significato dei sacchetti di sabbia, trasformandoli da oggetti preposti a situazioni di emergenza catastrofica in elementi modulari dal design flessibile ed eclettico.
Con 1.521 iscritti e 865 progetti in gara, tutti originali, ironici, al limite del surreale, il concorso Nastro Azzurro Design Award 2008 ha proclamato i suoi vincitori. Il Nastro Azzurro Design Award è stato assegnato a Roberto Botta, che si è aggiudicato 10mila euro con il progetto QuaterBasei, una scaletta a 4 gradini che una volta chiusa assume la forma di una bottiglia di Nastro Azzurro.
Al progetto che raffredda la birra BeFreeze di Jean Claude Chiementin è stato assegnato il Premio della Giuria di 2.500 euro per la miglior innovazione tecnologica, mentre il Premio della Giuria di 2.500 euro per la miglior idea sul riutilizzo della bottiglia è stato conferito a Rafael Vinader con il progetto Ecopanchina, che consiste in una panchina con vaso nel quale crescono spighe di malto ed una superficie tutti fori per inserire le bottiglie.
Gli altri progetti finalisti dell’Unbeerlievable Collection 2008, ispirati alle forme improbabili ma possibili della sfida, annoverano l’evoluzione del calcio balilla in chiave Nastro Azzurro, la scarpa di vetro verde bottiglia con tacco 12, la spazzola per il corpo “Scrubbeer” con setole-bottiglia, l’Estintore per sete, strumenti musicali, sedute, lampade, dispenser, orologi, e persino lo stetoscopio “Dica 33 cl”. Tutti i 33 progetti finalisti saranno esposti al pubblico nell’ultima tappa della mostra itinerante, che sarà ospitata dal Circolo Canottieri Esperia di Torino dall’8 al 12 luglio.

Il 26 giugno scorso si è tenuta la cerimonia di premiazione del XXI Compasso d’Oro e in quell’occasione sono stati conferiti 10 premi Compasso d’Oro, 6 premi alla carriera e 2 premi internazionali.
Tra i vincitori anche Marc Sadler, autore della libreria modulare Big realizzata per Caimi Brevetti: il progetto ha convinto per la perfetta fusione tra design formale e nitido e grande funzionalità, anche nei particolari.
Successo anche per Ron Arad, premiato per la poltroncina a dondolo MT3 di Driade che propone un design futuristico e un sistema di produzione altamente innovativo: dopo studi approfonditi infatti è stato possibile effettuare lo stampaggio rotazionale di elementi d’arredo bicolore.
Premiati anche Nido la vettura compatta e particolarmente sicura di Pininfarina; Neos, l’orologio da polso di Culdesac per Lorenz; Mix, la lampada di Alberto Meda e Paolo Rizzatto per Luceplan; Trioli, la sedia per bambini multiuso di Eero Aarnio per Magis; R606 UNO, l’innovativa seduta di Bartoli Design e Fauciglietti Engineering per Segis; Shaka, la barca a vela, disegnata da Wally, Lazzarini Pickering Architetti e Farr Yacht Design per Wally.
E gli ultimi due premi sono andati agli allestimenti di Toyo Ito per l’azienda Horm e a quello Città di Torino, Look of the City Olimpiadi Invernali 2006 sviluppato da Italo Lupi, Ico Migliore, Mara Servetto e Città di Torino (Direzione Comunicazione Promozione Turismo).
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Lo stile delle produzioni, semplici e al contempo raffinate e funzionali del designer croato di Spalato Zoran Jedrejcic, che vive e la lavora a Milano, caratterizza String e la linea Osvaldo, realizzate nel 2008 per il Gruppo Sintesi.
String è un tavolino portariviste 68×40 H40, in metacrilato trasparente con il piano disponibile nelle varianti di colore grigio trasparente o rosso compatto. Osvaldo è una linea composta da tre varianti di seduta e un tavolino, realizzati modellano un tondino di metallo.
Lo scheletro sinuoso della struttura, disponibile nelle versioni antracite o arancio e il metacrilato o legno utilizzati per riempire la seduta, conferiscono alla sedia, alla poltrona, allo sgabello e al tavolino Osvaldo un design accattivante e versatile, perfetto per inserirsi con brio e stile in ogni contesto.
Nastro Azzurro fa emergere l’attitudine italiana alla creatività più “Unbeerlievable”, ironica, sorprendente, fuori dagli schemi, improbabile ma possibile, inaugurando Nastro Azzurro Design Award, un concorso dedicato alla creatività del design, invitato a trasformare la bottiglia-icona da 33 cl di Nastro Azzurro nel catalizzatore del processo artistico, collocandola come elemento costitutivo di un oggetto inedito che da seriale diventa unico, con una nuova identità e diverse funzionalità d’uso.
A conclusione del processo creativo 33, tra i professionisti e studenti delle più importanti Università e Scuole di Design Italiane partecipanti, sono stati selezionati per rappresentare questa iniziativa nel percorso espositivo Unbeerlievable Collection 2008.
La mostra itinerante curata da Gianni Mercurio, dalla quale emerge un approccio tutto italiano al design e la capacità di concepire soluzioni inusuali con estro e ironia, sarà inaugurata a Milano il 19 giugno e aperta al pubblico dal 20 al 23 Giugno, presso lo spazio T35 in via Tortona, 35. Sarà poi esposta a Torino, dal 8 al 12 Luglio, presso il Circolo Canottieri Esperia in Corso Moncalieri, 2.

Check-in Architecture invita artisti, architetti, designer, sociologi, studenti e persone comuni a partecipare ad un progetto crossmediale che attraverso la realizzazione e la diffusione di 300 video-documentari-reportage, si prefigge l’obiettivo di indagare come l’architettura incida sulla trasformazione del tessuto urbano sotto ogni punto di vista: estetico, artistico, sociale, culturale, sociologico ed economico. Ogni aspirante partecipante è invitato a viaggiare gratuitamente allo scopo di filmare il tessuto urbano delle città italiane ed europee e produrre documentari di circa tre minuti sulla base di uno script e alcune istruzioni.
Tutto il materiale raccolto animerà una free press, un Urban Screen, un blog e due mostre, la prima a Torino durante il XXIII Congresso d’Architettura e la seconda alla Biennale di Venezia. Check-in Architecture nata da un’idea di Mario Flavio Benini di Metaflow, con la collaborazione di un comitato scientifico composto da Andrea Lissoni, Luca Martinazzoli e Luca Molinari, è un iniziativa promossa da MINI e patrocinata dal XXIII UIA World Congress durante Torino World Design Capital, che si avvale della collaborazione di partner istituzionali quali la Biennale di Venezia e il Comune di Milano.
Oltre a mettere a disposizione 100 missioni, MINI ha fatto proprio lo spirito innovativo del progetto offrendo uno spazio di visibilità internazionale ai contenuti prodotti e al ricco materiale di backstage sul sito Minispace. L’iniziativa ha suscitato l’interesse di main partner come Google, che ha fornito i suoi strumenti, utili per le missioni dei ragazzi. Sul portale si può accedere alle missioni, usufruendo volendo anche dei consigli on line di Tutor come il londinese direttore della fotografia Ed Rutherford o del videomaker e regista Vincent Moon.
Staff for You è il nuovo progetto attivo a partire da settembre 2008, del concept store ferrarese Staff Store e del creative shop torinese Youyou Shop che coinvolgerà ogni 4 mesi, 4 grafici e artisti emergenti del panorama italiano ed internazionale, invitati a realizzare una collezione a tema che comprenderà prevalentemente t-shirt uomo e donna, prodotte in serie limitata.
Staff Store & Youyou Shop si propongono di promuovere giovani artisti e graphic designers offrendo loro massima visibilità, all’interno dei rispettivi negozi, dei siti Myspace e negli store online, mettendo in conto vendita i loro prodotti.
Chi fosse interessato ad una collaborazione, trova tutte le indicazioni sul sito. La prima collezione, con tema ‘bianco e nero vs CMYK’, sarà realizzata dai primi quattro grafici, Carakter Atypik, Oobie Doobie, P0na e At graphics!. Voi potreste essere i prossimi.

La filosofia che anima il laboratorio di ricerca e sperimentazione B. Lab Italia, propenso ad esplorare le nuove frontiere del design grazie alla trasformazione dinamica e innovatrice delle superfici, si concretizza con la realizzazione del progetto Teckell.
Gli industrial e product designer torinesi Davide e Gabriele Adriano di Adriano Design hanno progettato per B. lab, una linea di calciobalilla Teckell, nelle versioni Classic, coffee e mini, per continuare a giocare arredando con gusto ogni ambiente, grazie al design trasparente ed essenziale del tavolo e le eleganti statuette in fusione di alluminio che ne compongono le squadre.
Grazie a Teckell, presentato da B.lab al Salone Internazionale del Mobile 2008, il calciobalilla che ci ha emozionato l’infanzia nei bar di provincia, negli oratori delle parrocchie e negli stabilimenti balneari, ha un nuovo design elegante e versatile per continuare a giocare a praticamente ovunque.

Il progetto Sentieri Urbani presentato da Adriano Design, nel contesto della mostra Torino Geodesign al Palafuksas fino al 13 giugno 2008, nasce con l’intento di comunicare l’identità della città, la cultura, la storia, i luoghi e le specificità utilizzando un segnale codificato e globale come le Strisce Pedonali, per sottolineare informazioni dalle letture molteplici.
Recuperando e trasformando l’arredo urbano, il progetto si prefigge lo scopo di renderlo visibile e leggibile, allo sguardo assuefatto che gettiamo quotidianamente sui milioni di segnali che ci circondano. Le strisce pedonali si trasformano in design urbano, che migliora l’aderenza dei pneumatici e colpisce l’attenzione dei pedoni distratti, oltre ad essere percepito da una visione aerea come quella fornita dalla fotografia satellitare e da Google Earth,che hanno fatto nascere un nuovo mondo di turisti scrutatori e indagatori della Terra.
Garantendo messaggi differenziati, ergonomia, sicurezza, eco compatibilità, Sentieri Urbani si inserisce perfettamente in un contesto come quello di Torino World Design Capital 2008 e della mostra Torino Geodesign, teso ad evidenziare il design autorganizzato, prodotto in piccole serie, dalle comunità che popolano le grandi megalopoli globalizzate.
Dal 13 al 19 ottobre 2008, si terrà la conferenza internazionale e una serie di workshop sul tema del “Multiverso” organizzati e promossi da AIAP.
Icograda Design Week Torino 2008, che fa parte del programma di Torino 2008 World Design Capital, rappresenta l’appuntamento più importante nel campo della comunicazione visiva.
Il programma degli eventi comprende una conferenza internazionale di 3 giorni, mostre, tavole rotonde e numerosi workshop, rivolti ai professionisti, ai giornalisti, ma anche a imprenditori, docenti, ricercatori e studenti, e, in generale, a tutti coloro che sono interessati ai temi della cultura contemporanea e al modo in cui il design e la comunicazione possono influire su di essa.
Le iscrizioni sono già aperte e fino al 15 di luglio 2008 è possibile effettuare le iscrizioni anticipate.