
Dal 28 novembre al 25 gennaio 2009, in occasione di Torino World Design Capital, l’Associazione SportDesign di Ivrea, presenta la Mostra Sport e design. Progettare la competizione.
L’esposizione si avvale di progetti, filmati e materiale fotografico per fornire informazioni tecniche ed esplicative sull’evoluzione di veicoli e oggetti, aziende e designer, che hanno fatto la storia delle diverse discipline sportive italiane.
Coprendo un arco temporale che va dal dopoguerra ai giorni nostri, la mostra si presenta come una bella occasione per familiarizzare con il design dello sport, dalla pallina da ping pong alle barche della Coppa America.

Fino al 25 settembre Lea Ceramiche, già sponsor ufficiale di Torino World Design Capital, sarà protagonista di Casa Decor, evento dedicato agli Architetti d’Interni che si terrà presso il Palazzo Villa di Torino. Spingendosi oltre il semplice rivestimento, grazie a ricerca e sperimentazione, Lea Ceramiche propone per l’occasione la nuova collezione City ideata da Diego Grandi.
City è una mappa urbana in rilievo dall’effetto metallizzato, presentata nel colore Brera Bronze, per rivestire la pavimentazione dello spazio espositivo Camera d’aria, progettato dallo Studio di Architettura Archiland e sponsorizzato da Pirelli RE. La texture innovativa ed eclettica è disponibile nel formato 60×60 cm nei colori: Palestro Antracite, Brera Bronze, Bonaparte Steel e nella Fascia 30×60 cm nei colori: Moscova Antracite e Cordusio Bronze.

In occasione di Torino World Design Capital, tra le oltre 180 iniziative a livello locale, nazionale ed internazionale distribuite tra il capoluogo e tutto il territorio piemontese, fino al 30 ottobre, il design urbano di Barcellona sarà in piazza a Torino. Su progetto di Beth Gali, il team di designer della spagnola Santa & Cole ha allestito l’area circostante delle Porte Palatine utilizzando l’arredo urbano e l’illuminazione che ha riconfigurato molte piazze di Barcellona. Il progetto mette Torino sotto i riflettori del mondo, confermando la volontà della città piemontese di far leva sulla ricerca progettuale e l’innovazione come fattori di sviluppo economico, sociale e culturale, rappresentando al meglio l’obiettivo di World Design Capital.
Martedì 1 luglio 2008, nell’ambito della Bombay Sapphire Designer Glass Exhibition che si svolgerà a Torino, il designer Tobia Scarpa terrà un’interessante lezione sul ruolo e il significato che assume il vetro nella sua visione del design.
Durante l’evento lo stesso Scarpa premierà anche il vincitore della Glass Competition che ha selezionato i migliori progetti di giovani designer italiani e aveva come tema la rielaborazione del bicchiere da Martini.
Per l’occasione saranno presenti anche i suggestivi elementi della Collezione Nastro, disegnata da Scarpa per Andromeda e Gianluca Vecchi, presidente della azienda, delineerà percorsi ed esiti che hanno portato il designer alla realizzazione della collezione interamente realizzata in vetro.
La live Lecture si svolgerà alle 18 presso l’Art Gallery dell’AB+ Club di Torino, via Cesare Augusto 1, mentre alle 19 avrà luogo la premiazione del concorso che si concluderà con un Cocktail Party.
Se siete da sempre grandi appassionati di Le Corbusier e di tutto il suo orizzonte di riferimento, fino al prossimo 7 luglio 2008 potrete visitare un’interessante mostra allestita presso Palazzo Madama, in piazza Castello a Torino World Design Capital 2008.
I mobili progettati da uno dei più grandi e geniali architetti di tutti i tempi verranno messi in primo piano e sullo sfondo vi saranno anche tutti i riferimenti storici e documentari che ne sottolineano l’alto valore espressivo.
I mobili esposti, che risalgono alla fine degli anni 20 e furono presentati al Salon d’Automne nel 1929, sono stati prodotti, a partire dal 1965, dalla lungimirante e nostrana azienda Cassina, che ha acquisito in esclusiva mondiale i diritti di riproduzione dalla Fondation Le Corbusier e ha realizzato i vari pezzi attraverso un’operazione attenta di ricostruzione, basata sull’analisi dei significati dei progetti originali in collaborazione con Charlotte Perriand, con il professor Filippo Alison e con la Fondazione stessa.
Il percorso è animato anche da una serie di schizzi che comprendono gli studi fatti dal maestro per indagare i diversi modi di stare seduti e i disegni dell’auto maximum, che evidenzia l’estetica innovativa e macchinista espressa anche dalla produzione industriale e standardizzata dei mobili.
Insomma, un’occasione davvero da non perdere per approfondire la conoscenza di una delle figure determinanti per l’evoluzione del design così come lo conosciamo oggi.
E poi l’ingresso è anche gratuito…

Check-in Architecture invita artisti, architetti, designer, sociologi, studenti e persone comuni a partecipare ad un progetto crossmediale che attraverso la realizzazione e la diffusione di 300 video-documentari-reportage, si prefigge l’obiettivo di indagare come l’architettura incida sulla trasformazione del tessuto urbano sotto ogni punto di vista: estetico, artistico, sociale, culturale, sociologico ed economico. Ogni aspirante partecipante è invitato a viaggiare gratuitamente allo scopo di filmare il tessuto urbano delle città italiane ed europee e produrre documentari di circa tre minuti sulla base di uno script e alcune istruzioni.
Tutto il materiale raccolto animerà una free press, un Urban Screen, un blog e due mostre, la prima a Torino durante il XXIII Congresso d’Architettura e la seconda alla Biennale di Venezia. Check-in Architecture nata da un’idea di Mario Flavio Benini di Metaflow, con la collaborazione di un comitato scientifico composto da Andrea Lissoni, Luca Martinazzoli e Luca Molinari, è un iniziativa promossa da MINI e patrocinata dal XXIII UIA World Congress durante Torino World Design Capital, che si avvale della collaborazione di partner istituzionali quali la Biennale di Venezia e il Comune di Milano.
Oltre a mettere a disposizione 100 missioni, MINI ha fatto proprio lo spirito innovativo del progetto offrendo uno spazio di visibilità internazionale ai contenuti prodotti e al ricco materiale di backstage sul sito Minispace. L’iniziativa ha suscitato l’interesse di main partner come Google, che ha fornito i suoi strumenti, utili per le missioni dei ragazzi. Sul portale si può accedere alle missioni, usufruendo volendo anche dei consigli on line di Tutor come il londinese direttore della fotografia Ed Rutherford o del videomaker e regista Vincent Moon.
Nel weekend che va dal 9 all’11 maggio 2008 si terrà Design Escapade 2008, uno degli eventi che rientrano nel nutrito programma di Torino World Design Capital.
Un weekend all’insegna della cultura gastronomica, in cui vino e rapporto con la terra diventano i soggetti che Design Escapade 2008 approfondirà durante una piacevolissima occasione di primavera: un percorso tra progetti di designer legati alla tavola e al piacere del convivio, passioni eno-gastronomiche, riflessioni di tutela dell’anima locale.
Un evento unico nel suo genere in una cornice naturale d’eccezione in cui si potranno incontrare gli operatori del territorio, conoscere la loro visione ancora autentica del prodotto locale, farsi trasportare dalle riflessioni di stile dei progettisti contemporanei.
Tra le personalità più importanti che interverranno all’evento ci saranno anche Miki Astori, Antonio Brizzi, Fabio Bortolani, Marco Ferreri, Giulio Iacchetti, Rickard Kust, Donata Parruccini, Gabriele Pezzini, Matteo Ragni, Paolo Ulian, Setsu e Shinobu Ito.
Se avete voglia di trascorrere un piacevolissimo weekend diverso e tutto all’insegna del design, non mancate…

Dal 10 maggio (e poi fino al 14 settembre 2008) presso il Filatoio di Caraglio (Cuneo) si terrà una mostra davvero interessante e dal titolo curioso: “Pop Design. Fuori luogo, fuori scala, fuori schema”.
La mostra intende esprimere lo spirito Pop del Design italiano presentando una serie di oggetti di design che fanno capo ad otto temi trasversali: Il Fascino delle Lettere, Lo sguardo Zoom, Il Colore Rosso, Un Mondo di Plastica, Luci della Città, Offerta Speciale, La Stanza dei Giochi, Animalia, ad ognuna di queste sezioni è affidata una funzione didascalica, di racconto, che viene racchiusa in piccoli locali ricavati lungo il percorso.
La mostra, che rientra nelle iniziative realizzate nell’ambito di Torino 2008 World Design Capital, è stata ideata e curata da Luisa Bocchietto e proposta dall’Associazione Culturale Marcovaldo in collaborazione con la Regione Piemonte e grazie anche al sostegno della Compagnia di San Paolo.
Nella foto sopra potete ammirare “Capitello” e “Bocca” entrambi di Gufram (1971).
Via | design-italia.it

Venerdì 7 marzo alle ore 18 presso il Museo di Scienze Naturali di Torino s’inaugura la mostra “D come Design. La mano, la mente, il cuore” dedicata a oggetti realizzati da designer Donne. In esposizione i progetti selezionati dalle curatrici Anty Pansera e Luisa Bocchietto per dare vita a un percorso “al femminile” all’interno della Storia del Design italiano.
Organizzata nell’ambito di Torino World Design Capital 2008, la mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 27 Aprile 2008 e sarà corredata da un catalogo che testimonierà non solo l’attività delle donne protagoniste ma si caratterizzerà anche per la presenza di un dizionario delle artigiane/artiste/designer, imprenditrici e di tutte quelle donne che si sono adoperate per far grande la cultura italiana del progetto. Nella giornata dell’8 Marzo ingresso gratuito per le donne.

Se non avete ancora deciso dove trascorrere il capodanno, eccovi un suggerimento per un mega party all’insegna del design.
Infatti, in attesa di proclamare Torino Capitale Mondiale del Design 2008, ci sarà una festa di capodanno nella suggestiva Piazza Castello.
Tra le iniziative in programma Waiting for the early bus di Botto & Bruno, un’installazione in cui scenari urbani e paesaggi reali saranno trasposti in un mondo virtuale dai due torinesi di fama internazionale. La proiezione nel mondo virtuale continua con Design-ME un’installazione interattiva che permetterà alle persone presenti in piazza di interagire tra loro ed essere parte dell’installazione stessa.
Il verde di T2008WDC diventa lo strumento per diffondere punti di luce con Led Thorwies Workshop un piccolo manufatto tecnologico luminoso pronto a illuminare tutti gli angoli della città. Nel segno della continuità del gioco e dell’identità di T008WDC le sfere luminose di Zygote - Tangible Interaction si libereranno in volo sulla piazza assumendo, ad ogni tocco, tonalità di verde diverse.
Ma non finisce qui. Infatti, il divertimento continua con la distribuzione delle cosiddette Design leaves cartoline/stickers che riportano una definizione del concetto di design associata ad un prodotto di design di uso quotidiano.
Non mancate al party dell’anno!