Tom Dixon, designer di grande fama, ha firmato gli interni di uno stiloso locale nel centro di Londra, il Circus Bar&Restaurant, definito sorprendente e stravagante.
Alcuni arredi sono stati disegnati appositamente per il locale, mentre sono riconoscibili alcuni pezzi del design classico, come le sedie e i tavoli Tulip o il lampadario Verner Panton ‘Shell’ o le “tall chairs” proprio di Dixon.
Via | Contemporist

La prima anteprima dal Salone del Mobile è un momento topico, perchè significa che la grande kermesse è vicina e ci aprirà presto i battenti su tutte le sue sfavillanti novità. Ma quando, poi, a rompere il ghiaccio è addirittura da Tom Dixon, la felicità va proprio alle stelle. Eh sì, perchè il grande designer inglese -che personalmente mi è sempre piaciuto tantissimo- è il primo a farci sapere qualcosa su quanto presenterà il prossimo aprile.
Void, questo il nome della sua nuova lampada, viene descritta come “un misterioso oggetto luminoso, un doppio muro centrifugato a prova di calore”: una sintesi quanto mai criptica, ma meno male c’è la foto! Costante, ancora una volta, l’uso privilegiato dei metalli, in questo caso il rame, l’ottone e l’acciaio, di cui convince molto anche l’abbinamento (v. foto dopo il salto).
Un’altra, poi, la novità interessante: lo stand di Tom Dixon, come sempre al Superstudio Più, verrà concepito come una “FLASH FACTORY”, una sorta di fabbrica mobile -resa possibile dal controllo numerico, precisa il designer- dove sarà anche direttamente disponibile una piccola lampada in ottone, che sarà consegnata impacchettata ma potrà anche essere montata sul posto.
Via | Mocoloco
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Il prolifico designer inglese Tom Dixon ha presentato lo scorso settembre durante le giornate del Festival del Design londinese una collezione di quattro tappeti disegnati per la celebre azienda manifatturiera The Rug Company.
Fondo nero e disegno geometrico, i tappeti lavorati a mano Beam, Tube, Step e Tile, sono ispirati alle prove colore televisive di una volta, ognuno basato su una differente forma geometrica, declinata secondo precisi giochi cromatici.
Via | Switchedonset.com
Ha aperto recentemente a Londra il primo negozio monomarca di Tom Dixon. Il punto vendita, dedicato esclusivamente alle creazioni del designer britannico, è stato progettato dallo Studio Toogood riproponendo una tipologia allestitiva che abbiamo già osservato in occasione dello scorso Salone del Mobile a Superstudio.
Lo spazio espositivo è stato concepito come un palcoscenico in grado di guidare il visitatore alla scoperta della collezione. Simbolo per eccellenza del concept, il nastro adesivo arancione che segna, sul pavimento, il percorso da effettuare all’interno dello showroom.
“Shop”, questo il nome essenzialissimo scelto per il negozio, si trova in un vecchio magazzino riconvertito a Portobello Dock. Accanto al negozio, anche gli uffici di Dixon e un pop-up restaurant.
Via | Dezeen
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Un mondo ancora a prevalenza luminosa, quello che dà vita allo spazio di Tom Dixon al Fuori Salone.
A dominare, un motto incontrovertibile che lega tutti i pezzi della collezione presentata: Utility, infatti, è la qualità primaria a cui il design al tempo della crisi -questo il vero ritornello che circola incessantemente di bocca in bocca- deve ambire ad ogni costo. Oggetti dalla lunga durata, di tecnologia robusta, come le bellissime lampade di vetro industriale a cono rovesciato o gli sgabelli marchiati a fuoco.
Da collezionare, il grande tabloid che come ogni anno Dixon distribuisce presso il suo stand, uno strumento accurato per approfondire il suo approccio al design, ma anche uno strumento indispensabile per approfondire punti di vista e correnti storiche sul mondo della progettazione.

Fluoro Shade è la nuova lampada progettata dal designer Tom Dixon per la stagione 2009/2010. Disponibile nella versione da tavolo e pendente, Fluoro Shade è costituita da due globi di policarbonato con un rivestimento opaco arancio fluorescente, del diametro di 45 cm.
Tutte le lampade sono fornite di un cavo di alimentazione di 3 metri e una lampadina da 60W. Nel caso della versione da tavolo il piano di appoggio è costituito da un anello nero di gomma. Belle e intramontabili con il loro look vivace e vagamente vintage, faranno certamente un figurone al prossimo Salone del Mobile 2009.
Limited edition. Prototypes, One-Offs and Design Art Furniture di Sophie Lovell, è il nuovo libro edito da Birkhäuser.
Con il contributo di immagini, indiscrezioni sul dietro le quinte e interviste a designer, galleristi, venditori e produttori, del calibro di Gaetano Pesce, Marc Newson, Maarten Baas, Tom Dixon, i fratelli Campana, Studio Job, Zaha Hadid e Johanna Grawunder, Limited Edition esplora la nuova tendenza progettuale, dal sapore artistico e artigianale, che rende i prototipi e la produzione di questi in numero limitato e spesso personalizzato, un fenomeno in lenta ascesa e come tale da non sottovalutare per le sue innumerevoli implicazioni.
Il layout tipografico e del team australiano di progettazione grafica Rinzen. Tutto il libro è da sfogliare e leggere con attenzione e sul sito della scrittrice ne trovate una gustosa anteprima.
Via | Detnk.com

Per la prossima edizione del Salone del Mobile milanese, il Superstudio cambia pelle e guarda alle nuove tendenze. Il “Temporary Museum for New Design 2009″, questo il nome della promettente novità, è una formula inedita che raccoglie progetti di ricerca orientati alla sperimentazione, capaci di anticipare tendenze e habitus culturali dei prossimi anni.
Tre le location su cui si articolerà l’esposizione, con un trenino ecocompatibile a fare da collegamento per la gioia degli affaticati visitatori. Presso il Superstudio Più verrà allestita la sezione “International Panorama”, di cui farà parte la costola “Discovering other worlds, other ideas”, ubicata nel basement e riservata a designer e paesi emergenti. Al Superstudio 13 di via Forcella, “Italians: new perspectives”, riserva indiana per italiani vecchi e nuovi.
Quanto alle presenze, nomi noti e promesse emergenti condivideranno declinazioni diverse di un medesimo approccio visionario. Tra i Big, oltre alle storiche conferme quali Moooi e Tom Dixon, troveremo Felice Limosani con un’installazione per i 60 anni di Adidas accanto allo spagnolo Vicente Garcia Jiménez con un’opera luminosa e a dir poco totemica per Foscarini. Tra le new entry, invece, prepariamoci a divertirci con il mondo onirico e iper glamour della slovena Nika Zupanc, passando dalla rivisitazione soviet di Design Apparat, ispirato al design bulgaro, fino alle poetiche sperimentazioni del neozelandese David Trubridge.
Aspettative? Una grande “retrospettiva sul futuro”, con un registro che travalica la fiera per farsi esposizione e riflessione sulla cultura del design. Il progetto, ideato da Gisella Borioli, vede la direzione artistica di Giulio Cappellini.
In occasione degli eventi e dell emostre organizzate nell’ambito della 11 Biennale di Architettura di Venezia, il Laboratorio 2729 (in Calle Lunga San Barnaba) ha inaugurato la mostra personale di Tom Dixon.
Il designer, tra i più importanti nel panorama del design contemporaneo, espone a Venezia parte dell’ultima collezione di lampade e complementi d’arredo: Un po’ rude.
Premiato come Designer of the world 2008 dalla rivista tedesca Architecktur & Wohnen Magazine, Designer of the year 2006 per il London Design Museum, il designer inglese di origini tunisine, che ha disegnato oggetti per Terence Conran, Jean Paul Gaultier, Romeo Gigli, Ralph Lauren e Vivienne Westwood, conosciuto soprattutto per i suoi prodotti di design per Cappellini e Driade, è stato scelto come direttore creativo di 100% Design, la sezione dedicata all’interior design del London Design Festival.
Tom Dixon presenterà a 100% Design 2008 la sua nuova collezione di design, rappresentata da Slab Chair, la sedia di legno di quercia nella variante di colore nero e naturale e da Mirror Ball in Stand, la robusta e coreografica lampada da terra 80×180, costituita da 6 calotte sferiche di diverse dimensioni di 50, 40 e 25 cm, montate su un’asta di metallo cromato.
Una collezione caratterizzata da un design nostalgico ed essenziale, che annovera la panca Slab Bench, il tavolino Slab Dining Table Natural Oak, la lampada da tavolo Fluoro Shade and Table e quella a sospensione Blow Light.