Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag titoli di testa

Lettering e titoli cinematografici nel videoclip di "Superstars Don't Love"

pubblicato da Cut-tv*e

BUCK 65 “Superstars Don’t Love” from Travis Hopkins on Vimeo.

Il designer e animatore Travis Hopkins ha realizzato per il country rapper canadese Buck 65 un videoclip che, quasi come in un karaoke, mette in scena tutte le parole che compongono il testo sincopato del brano. Per farlo ha scelto una chiave grafica non del tutto nuova ma utilizzata in maniera interessante.

Il pezzo, “Superstars Don’t Love”, è infatti illustrata da una serie di cartelli animati che prendono in prestito lettering e layout da famosi titoli di testa di film hollywoodiani, per una carrellata in technicolor dal ritmo irresistibile: l’occhio è costretto a seguire il susseguirsi di parole e mentre una prima visione lo spinge a seguire il senso del discorso, le successive servono a cogliere tutti i divertenti dettagli disseminati nelle sequenze.

Via | Itsnicethat

....
condividi 0 Commenti

A Brief History of Title Design

pubblicato da Cut-tv*e

A Brief History of Title Design from Ian Albinson on Vimeo.

I titoli d’apertura, piccoli capolavori di animazione e di kinetic typography non rappresentano solo il biglietto da visita di un’opera cinematografica, ma sono spesso delle forme creative dal valore intrinseco, anzi a volte più interessanti del film stesso.

Ecco perché in rete fioriscono iniziative dedicate a questa forma breve che diventa spesso anche un’utile palestra per giovani motion designer che pubblicano la loro versione dei titoli di testa di pellicole di culto, insieme omaggio ed esercizio di stile.

Il video che vedete qui sopra per esempio, una carrellata dei più stupefacenti titoli della storia del cinema, è stata realizzata da Ian Albinson, fondatore del sito Art of The Titles per l’apertura dell’edizione 2011 del SXSW Film Design Awards “Excellence in Title Design” di Austin.

Diciassette video sono stati selezionati e presentati al pubblico durante la serata di premiazione, che ha visto la partecipazione tra gli altri, di Matt Singer e Stephen Saito che per IFC (Independent Film Channel) avevano selezionato i 50 migliori titoli di testa e di Tommy Pallotta di Forget the Film, Watch the Titles. Se siete curiosi, i diciassette finalisti li trovate qui.

....
condividi 0 Commenti

Windsor, il font preferito da Woody Allen

pubblicato da Cut-tv*e

Della predilezione di Woody Allen per il famoso carattere tipografico Windsor nei titoli di testa, noi avevamo già parlato più di un anno fa, in occasione del lancio di Heroine, un font ad esso ispirato, per cui era stato creato un trailer che omaggiava la Manhattan del cineasta newyorkese.

La notizia di oggi è che al connubio amoroso tra Allen e il carattere disegnato da Elisha Pechey nel 1905 (per lo studio tipografico Stephenson Blake di Sheffield), ha dedicato un articolo pochi giorni fa addirittura il quotidiano inglese Guardian. A metà tra il feticismo e una lungimirante forma di brand identity, l’autore, il giornalista Jonathan Glancey, include il font tra gli elementi che caratterizzano le pellicole di Allen, al pari del vecchio jazz, degli occhiali a montatura spessa, dei dialoghi serrati e delle nevrosi.

Raccogliendo poi un po’ di aneddotica, il fatto per esempio che la scelta sia stata consigliata al regista dal famoso disegnatore Ed Benguiat durante una colazione, Glancey sottolinea meravigliato come l’argomento susciti dibattiti in rete di esperti e fan che soppesano e analizzano, all’uscita di ogni film, trailer e titoli di testa, cercando ogni volta di individuare non solo il font, ma anche la versione utilizzata: Elongated o Light Condensed?

Via | Guardian.co.uk

....
condividi 0 Commenti

Bored To Death, i titoli di testa nominati agli Emmy Awards

pubblicato da Cut-tv*e

I titoli di testa della serie televisiva Bored to Death, prodotta dalla HBO e trasmessa in Italia con il titolo Investigatore per Noia da FX, sono quest’anno tra le cinque nomination agli Emmy Awards come migliore Main Title Sequence.

Diretti da Tom Barham, animati da Marci Ichimura, a partire dalle illustrazioni di Dean Haspiel e prodotti da Curious Pictures, i titoli scorrono tra le pagine di un libro, i cui caratteri si animano a formare illustrazioni in movimento che raccontano le avventure newyorkesi del protagonista, interpretato a Jason Schwartzman, ispirate a uno dei più grandi giallisti di sempre, Raymond Chandler. Per i risultati finali, bisognerà aspettare il 29 di agosto.

....
condividi 0 Commenti

Un trailer animato per The Life and Opinions of Maf the Dog, and of his friend Marilyn Monroe di Andrew O'Hagan

pubblicato da Cut-tv*e

Animated trailer for ‘The Life and Opinions of Maf the Dog and of His Friend Marilyn Monroe’ by Andrew O’Hagan from FaberBooks on Vimeo.

The Life and Opinions of Maf the Dog and of his Friend Marilyn Monroe, dello scrittore scozzese Andrew O’Hagan, è un curioso romanzo che racconta gli ultimi giorni di vita dell’attrice Marilyn Monroe attraverso gli occhi del suo fedele e inseparabile cagnolino Maf, regalatole, pare, da Frank Sinatra.

La casa editrice Faber and Faber ha commissionato per l’occasione un booktrailer all’animatore inglese Robin Davey, che, rispettando il tema del libro, ha scelto uno stile grafico retrò e colorato e un’atrmosfera jazz che ricorda i disegni della scuola americana classica alla Jim Flora e i titoli di testa dei vecchi film hollywoodiani.

Via | Retrotogo.com

....
condividi 0 Commenti

Movie Title Stills Collection, l'archivio online dei titoli di testa

pubblicato da Giulia Zappa

movie title stills collection

C’è tutta la storia del cinema, ma non solo. Movie Title Stills Collection è la prodigiosa raccolta di screenshots di titoli di testa che testimonia l’evoluzione della grafica cinematografica, della sua ricerca tipografica e della tecnologia che ne ha determinato l’evoluzione.

Da Méliès a Up, si passano in rassegna le pellicole più gloriose del cinema americano ed europeo, scoprendo tracce di spunti innovativi ben prima delle pietre miliari di Saul Bass. Tra il materiale archiviato, anche trailer e, in qualche caso, titoli di coda. Il paziente lavoro di archiviazione è stato effettuato dal graphic designer Chistian Annayas.

Via | Cool Hunting

....
condividi 2 Commenti

Johnny Kelly e Jethro Haynes: il 3D applicato alla stop-motion

pubblicato da intweetion

L’agenzia KesselsKramer ha commissionato a Johnny Kelly e Jethro Haynes dei titoli di testa per “Het Klokhuis”, il più longevo show per ragazzi della televisione olandese. La trasmissione parla di scienza: è una specie di guida pratica approfondita applicata tanto all’estinzione dei dinosauri quanto al funzionamento dell’iPod.

L’idea del geniale duo di animatori e visual artist è stata di includere una tecnologia molto avanzata all’interno di uno stile di animazione tradizionalissimo come la stop-motion. Per realizzare gli oggetti sono stati utilizzati software di modellazione in 3D e progetti di stampa (sempre riportati successivamente in tre dimensioni) che poi hanno aiutato a creare le ambientazioni.

Il risultato è sbalorditivo, tanto più che, insieme alla modellazione e alla tecnica di animazione, c’è un lavoro artigianale per perfezionare i dettagli degli oggetti. Un lavoro che potete ammirare in due parti. La prima, all’inizio del post con i titoli di testa. La seconda, dopo il salto, con i titoli di coda e una gallery della lavorazione.

Foto | via

Continua a leggere: Johnny Kelly e Jethro Haynes: il 3D applicato alla stop-motion

....
condividi 0 Commenti

L'omaggio ai film erotici anni '70 di PornoGraphics

pubblicato da Cut-tv

L'omaggio ai film erotici anni '70 di PornoGraphics

Cosa non si farebbe per un po’ di notorietà… lo studio grafico spagnolo PornoGraphics ha scelto un nome che di per sé gli garantisce certamente un buon posizionamento sui motori di ricerca. Per onorare il suo nome poi, ha realizzato uno showreel a tema.

Il loro video infatti è un omaggio al porno vintage degli anni Settanta, in cui tra immagini maliziose e dettagli osé, ad accaparrarsi l’attenzione dovrebbero essere le grafiche retrò che, ricalcandone lo stile, sono un chiaro omaggio ai titoli di testa di quei film. Se volete farvi un’idea del perché stia circolando così tanto in rete, potete vederlo qui.

Via | Motionserved.com

L’omaggio ai film erotici anni ‘70 di PornoGraphics
L'omaggio ai film erotici anni '70 di PornoGraphics L'omaggio ai film erotici anni '70 di PornoGraphics L'omaggio ai film erotici anni '70 di PornoGraphics L'omaggio ai film erotici anni '70 di PornoGraphics

....
condividi 0 Commenti

Geoff Mcfetridge: creatività e eclettismo senza compromessi

pubblicato da intweetion

whitestboyalive

Arrivato alla notorietà mainstream per aver disegnato le copertine di “The Whitest Boy Alive”, progetto solista di Erlend Oye dei Kings of Convenience, Geoff Mcfetridge è un eccellente illustratore, graphic designer e art director canadese.

Il suo eclettismo è impressionante. Skater appassionato (Solitaryarts è un piccolo negozio dove acquistare le tavole decorate da lui), amico dei Beastie Boys (è stato art director della loro rivista “Grand Royal Magazine”) e di Sofia Coppola (gli splendidi titoli di testa de “Le Vergini Suicide” che trovate dopo il salto sono opera sua), illustratore e animatore (per il New York Times e la Intel, tra gli altri), designer per Nike, Patagonia, Pepsi e Vans.

Al di là delle innegabili doti creative, la sua maggiore qualità è forse proprio la strenua difesa del suo ‘linguaggio’ anche e soprattutto di fronte a committenti che metterebbero in soggezione chiunque, deviandone lo stile. Mcfetridge non si adatta: realizza i suoi lavori seguendo il filo esile e ‘infantile’ del tratto che lo caratterizza.

E’ immediatamente riconoscibile, anche quando si esprime su media diversissimi, gioca con nomi blasonati e spoglia di tutta l’autorità persino i colossi del brand. Coraggio e spirito naif in dosi massive. Quello che manca -troppo spesso- a molti.

[Guarda i titoli di testa di “The Virgin Suicides” di Geoff Mcfetridge]

Continua a leggere: Geoff Mcfetridge: creatività e eclettismo senza compromessi

....
condividi 0 Commenti

Heroine, il nuovo typeface presentato con un trailer

pubblicato da Cut-tv

Heroine è un nuovo typeface disegnato da Göran Söderström per lo studio Fountaintype, sulla base della famosa famiglia di font Windsor disegnata da Eleisha Pechey addirittura nel 1905 e reso famoso dall’utilizzo ossessivo in molti dei titoli di testa di film di Woody Allen.

Ma il motivo per cui ne parliamo qui, non sta tanto nella rielaborazione moderna del carattere, quanto nel fatto che per il suo lancio sia stato prodotto addirittura un trailer. Un’operazione inusuale e davvero ben riuscita, anche perché l’omaggio al grande regista americano, alla sua New York, alla sua fotografia in bianco e nero, era una tentazione irresistibile.

Via | Matthewbuchanan.name

....
condividi 0 Commenti