Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag tipografia

Gli sgabelli tipografici di Artcanbreakyourheart e di Hastell

pubblicato da intweetion

Artcanbreakyourheart

Sembra sia esplosa una vera e propria mania: quella di sedersi sulle lettere. Poco tempo fa vi avevamo segnalato “ABChair”, le sedie-alfabeto di Roeland Otten che, seppure bellissime, presentano non pochi problemi in termini di realizzazione, visto che non sono destinate a una fascia di prezzo economica.

Ora arrivano due nuovi esempi di sedute ricavate dalla versione tridimensionale delle lettere. La prima ce la propone Sascha Grewe per Artcanbreakyourheart, con degli sgabelli coloratissimi, destinati ai più piccoli e cavi all’interno per essere sfruttati anche come contenitori.

La seconda invece è di Hastell ed è una “a” in Helvetica LT bold, con tanto di ‘lower case’ per tenerla meglio in equilibrio. Oggetto raffinato e -a quanto pare- interamente realizzato in legno. E’ in vendita in edizione limitata a £799, per il momento solo nel Regno Unito.

Gli sgabelli a forma di lettera
Gli sgabelli a forma di letteraGli sgabelli a forma di letteraGli sgabelli a forma di letteraGli sgabelli a forma di lettera

....
condividi 0 Commenti

Weave Type, il font fatto dai fili e dai chiodi

pubblicato da Giulia Zappa

weave type

Vi ricordate per caso i giochi della nostra primissima infanzia fatti con i fili? Quelli che, a quattro mani, ci facevano intrecciare spaghi o fili di lana con le dita fino ad ottenere figure complicatissime e dal sapore un po’ geometrico?

Ebbene, questo Weave Font, realizzato dallo studio francese Zim and Zou, sembra avere un po’ questa origine. L’idea, infatti, è quella di traslare nella tipografia le raffinate figure che si profilano dall’accorto utilizzo di fili avvolti intorno ai chiodi.

Una maniera empirica per ottenere delle forme, di fatto mantenuta anche nello stile del font: le linee curve, infatti, sono volutamente caratterizzate da un contorno imperfetto, che sottolinea il carattere artigianale del progetto. Dopo il salto, uno studio di una lettera.

Via | Play Me Design

Continua a leggere: Weave Type, il font fatto dai fili e dai chiodi

....
condividi 1 Commenti

Gritti Rollo: tipografia nel web design made in italy

pubblicato da Parasite

Un interessante uso della tipografia nel sito dello studio di architetti/designer Gritti Rollo di Milano

Nu Bureau ha progettato e realizzato il sito web di Gritti Rollo, studio di architetti di Milano, riuscendo a creare un prodotto usabile e degno di finire nelle varie css gallery. Il lancio non è recente ma è un valido esempio di come si possa fondere una grafica più “da brochure” a un coding adeguato e una struttura dei contenuti soddisfacente per il visitatore.

Il sito è realizzato interamente in xhtml e css e animato con la libreria MooTools. La tipografia è il piatto forte, il font serif molto sottile è presente in stampatello maiuscolo quasi ovunque e l’arancione su sfondo nero sicuramente non è il massimo dell’originalità ma non guasta mai. La homepage del sito è minimalista dato che è costituita dal menu che scorre elegantemente ad ogni click mostrando i contenuti delle varie sezioni.

Un interessante uso della tipografia nel sito dello studio di architetti/designer Gritti Rollo di Milano

Un interessante uso della tipografia nel sito dello studio di architetti/designer Gritti Rollo di MilanoUn interessante uso della tipografia nel sito dello studio di architetti/designer Gritti Rollo di MilanoUn interessante uso della tipografia nel sito dello studio di architetti/designer Gritti Rollo di MilanoUn interessante uso della tipografia nel sito dello studio di architetti/designer Gritti Rollo di Milano

Continua a leggere: Gritti Rollo: tipografia nel web design made in italy

....
condividi 2 Commenti

Test di tipografia: Hyperactivitypography from A to Z

pubblicato da Giulia Zappa

Hyperactivitypography from A to Z

Studio 3, l’agenzia di grafica della Westerdals School of Communication di Oslo, ha appena pubblicato questo piccolo e divertente manuale per insegnare ai propri studenti i rudimenti della tipografia.

Hyperactivitypography from A to Z si presenta infatti come una sorta di test illustrato, con domande dalla difficoltà progressiva. L’idea è quella di togliere la patina un po’ boriosa a cui solitamente è associata la disciplina, anche grazie all’ausilio di illustrazioni dal gusto vagamente retro e nostalgico.

Importantissimo, il libro è inoltre consultabile online, rendendo accessibile a chiunque una verifica delle proprie conoscenze in materia.

Via | Play Me Design

Hyperactivitypography from A to Z

Hyperactivitypography from A to ZHyperactivitypography from A to ZHyperactivitypography from A to Z

Continua a leggere: Test di tipografia: Hyperactivitypography from A to Z

....
condividi 0 Commenti

Il film Helvetica in rassegna a Milano

pubblicato da Cut-tv*e

Molti di voi lo avranno già visto, alcuni lo conosceranno di fama: il documentario Helvetica, che rende spunto dalla storia del carattere più influente della storia della tipografia e del design per raccontare il mondo delle parole stampate, è ormai un classico, un cult movie.

Realizzato nel 2007 (anno in cui il carattere svizzero celebrava il suo cinquantesimo compleanno) dal filmaker Gary Hustwit, il film, per chi lo avesse perso o volesse rivederlo, non solo è ormai disponibile su iTunes, ma verrà proiettato domani, martedi 27 aprile 2010, alle ore 20,00, presso la GalleriaAiap di Milano. È necessaria la prenotazione, qui trovate tutte le info necessarie, e anche il calendario delle prossime proiezioni.

....
condividi 0 Commenti

So you need a typeface? L'infografica di Julian Hansen

pubblicato da Cut-tv*e

L'infografica di Julian Hansen

Prendetelo come un divertissement, niente di serio, solo una tavola con cui magari trastullarsi in attesa dell’ispirazione davanti al foglio bianco. Questo è lo spirito con cui il graphic designer danese Julian Hansen ha concepito questo diagramma. Si parte con una domanda fondamentale: So you need a typeface?

E invece di andare a sfogliare library infinite si può decidere di rispondere a qualche domanda studiata da Julian e inserita in questo grafico. Un gioco tradotto in infografica, una sorta di test psico-attitudinale, un’inchiesta su gusti e passioni per approdare al font giusto per ogni occasione.

Che sia un giornale da impaginare o un invito o un logo, Julian Hansen saprà indirizzarvi verso il font che fa per voi, tra più di 50 scelti sulle pagine di FontBook. Quale ha usato lui? La seconda immagine nella gallery vi svela il suo percorso!

Via | Picocool.com

L’infografica di Julian Hansen
L'infografica di Julian Hansen L'infografica di Julian Hansen

....
condividi 0 Commenti

Fly Arts Group: come trasformare il design di interni in caratteri tipografici

pubblicato da intweetion

InteriorDesignFont

Arrivano da Mosca, i designer del Fly Arts Group e si muovono con grande disinvoltura tra artwork, illustrazione, font e graphic design. Sarà stata forse la loro provenienza geografica a fargli venire l’idea per questo mix incredibile di design di interni e caratteri tipografici.

Perché tiriamo in ballo la nazione di appartenenza? Le “Dolls House” (le case per le bambole) furono una grande passione degli Zar e il lavoro del Fly Arts Group che vi presentiamo, ricorda moltissimo questi esempi di infinita pazienza e amore per i -dettagliatissimi- particolari.

Il risultato finale è ammirevole e l’effetto molto più che suggestivo. Un equilibrio tra architettura, arredo e utilizzo creativo delle linee e degli spazi occupati da ogni singola lettera. Dopo il salto trovate una gallery con altre immagini per apprezzare ancora di più la qualità del lavoro.

Continua a leggere: Fly Arts Group: come trasformare il design di interni in caratteri tipografici

....
condividi 2 Commenti

Official Classics festeggia i 1000 vettoriali disponibili

pubblicato da intweetion

OfficialClassicsWatches

Official Classics nasce dalle menti di Mark Zador and Attila Horvath, due graphic designers ungheresi appassionati di tipografia ed elementi geometrici, forme e vettoriali: due geek che passano il loro tempo tra riviste, computer e videogames.

Dopo una serie di lavori per varie società, decidono di mettersi in proprio, creando uno spazio dove vendere i loro file .EPS. Realizzano un sito curatissimo e lo disseminano di lavori di ottima fattura. Validi aiuti per tutti i professionisti e gli amanti del graphic design.

In occasione del primo anniversario di Official Classics, dopo aver mantenuto un ritmo di 100 nuovi file ogni due mesi, i due raggiungono quota 1000 vettoriali disponibili e decidono di venderli in offerta. Potete acquistarli tutti (con tanto di font in omaggio) per soli 99 euro. Considerando la qualità e la scelta intelligente delle immagini a disposizione, è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

....
condividi 0 Commenti

Quintessentially, la quintessenza inglese in una stampa di Betsey Benn

pubblicato da Cut-tv*e

Quintessentially, la quintessenza inglese in una stampa di  Betsey Benn

La Regina e poi il Cruciverba del Times, il Fish’n'chips e la Marmite, sono tra i 240 oggetti, persone e luoghi che rendono i Britannici fieri d’esserlo, scelti dalla graphic designer Betsy Benn e inseriti in un poster che inquadra l’essenza profonda dell’isola meno isolata d’Europa.

Si tratta di una Union Jack composta (con i Pantone originali della bandiera, Pantone 280 e Pantone 186), nei campi blu della Croce di S. Andrea, da una lista in ordine sparso di “vera britannitudine”, nei campi rossi dalla ricetta tradizionale della Victoria sponge cake, e all’interno della Croce di S. Giorgio dalla frase “A nice cup of tea in a proper bone china”. I brit-maniaci possono acquistarla da qui.

Via | Retrotogo.com

Quintessentially, la quintessenza inglese in una stampa di Betsey Benn
Quintessentially, la quintessenza inglese in una stampa di  Betsey Benn Quintessentially, la quintessenza inglese in una stampa di  Betsey Benn Quintessentially, la quintessenza inglese in una stampa di  Betsey Benn

....
condividi 0 Commenti

Aiap, grafica al cinema in un ciclo di documentari

pubblicato da Giulia Zappa

Design al cinema. Ce n’è sempre talmente poco, soprattutto a dispetto dell’enorme potenziale. Benvenga, allora, la rassegna cinematografica “Aiap cinema, la grafica per immagini”, che l’Associazione Italiana progettazione per la comunicazione visiva presenta a Milano presso la sua omonima Galleria, in via Amilcare Ponchielli, 3.

Il calendario? Si parte stasera con il film di Pappi Corsicato “Armando Testa – Povero ma moderno”, per continuare con le opere di, tra gli altri, Saul Bass e Gary Hustwit. Informazioni dettagliate sul programma alla pagina ufficiale del ciclo di incontri.

....
condividi 0 Commenti