
Uno dei più grandi. Designer attentissimo alla comunicazione, appassionato studioso di caratteri tipografici (spettacolari i suoi lavori di grafica sui libri per l’infanzia), legato per sempre all’immagine di due aziende che condizionò enormemente - IBM e Westinghouse - creando il logo per entrambi e diventandone consulente.
Paul Rand non ha certo bisogno di presentazioni (trovate un ottimo profilo a questo indirizzo) ed è stato - giustamente - una delle figure celebrate durante una mostra ispirata alla bellissima serie della Amc: “The Real Men and Women of Madison Avenue and their Impact on American Culture” a cura di The One Club.
In quella occasione, la “Imaginary Forces” (lo stesso studio dietro i titoli di testa di “Broadwalk Empire“) ha realizzato una sorta di showreel: un’introduzione animata (corredata anche da stralci di interviste) alla creatività e all’opera di Rand. Un piccolo gioiello che vale la pena scoprire e che trovate subito dopo il salto.
Ecco quello che sembra destinato a diventare un piccolo oggetto di culto: si tratta di un documentario, dal titolo Art&Copy, che tratteggia il mondo dell’advertising e la sua influenza sulla cultura americana, attraverso la storia di alcune celebri campagne e dei loro visionari ideatori, come Lee Clow (Apple e iPod) o Dan Wieden (Just Do It).
Diretto dal videomaker Doug Pray (al suo attivo già diversi documentari, come Hype! sulla scena musicale di Seattle, o Scratch! dedicato all’HipHop e alla DJ culture, solo per citare i più noti), il film raccoglie materiali girati nell’arco di quattro anni e promette dal trailer immagini suggestive.
È stato finanziato da un’associazione non-profit newyorkese, The One Club, che si occupa di segnalare e promuovere l’eccellenza in ambito pubblicitario, e selezionato nella sezione documentari del Sundance Festival 2009. Non rimane che sperare di poterlo vedere presto, magari commercializzato in DVD.
Via | Monoscope.com