
Torniamo a parlarvi del duo di designer francesi Catherine Lévy e Sigolène Prébois, più note come “Tse & Tse“, per segnalarvi un altro loro splendido lavoro, ispirato ancora all’Oriente, come vuole lo stile che ormai le caratterizza. “Mirza Teapot” è appunto una teiera dalle forme sinuose e realizzate completamente a mano.
In porcellana smaltata e legno, con una copertura in velluto foderata in cotone per mantenere ulteriormente a lungo il calore e non rischiare di scottarsi, “Mirza Teapot” si apre dando una leggera spinta in avanti al pezzo di metallo che blocca il coperchio per poi infondere tè e tisane. E’ in vendita su questo sito a 200 dollari.

Una teiera (anche se non si direbbe affatto) minimale e semplicissima. Acciaio silicone e vetro silicato (l’immancabile Pyrex). Linee curve e, soprattutto, il contenitore trasparente che permette di vedere la fase di infusione del tè o della tisana.
“Sorapot” è l’ennesima, elegante idea di Joey Roth, designer di San Francisco (classe 1984) che realizza prodotti con il dichiarato scopo di esaltare la bellezza dei rituali quotidiani e le esperienze più effimere, valorizzando entrambi con funzionalità e materiali che si adattano all’utilizzo.
Delle due caratteristiche principali che fanno di “Sorapot” un oggetto ulteriormente desiderabile, la prima è legata proprio all’uso, visto che con il tempo, la superficie non smaltata, assume una colorazione diversa secondo la frequenza con cui viene sfruttata la teiera e le tipologie di infusi preparati. L’altra caratteristica è il posizionamento delle istruzioni. All’interno della scatola di cartone del packaging infatti, c’è il solo prodotto con un rotolo illustrato per spiegare esattamente il funzionamento della “Sorapot”. Nel caso voleste capirlo già da ora, trovate il video tutorial dopo il salto.
Continua a leggere: Sorapot: la teiera trasparente di Joey Roth

Dato che oggi parlare di ecologia, in tutti i settori, è ormai il tema del momento, e la natura la fa da padrona ormai anche nel design, il designer Jacob Solgren ha creato WOOD you like a cup of tea. Si tratta di una teiera che sembra essere stata ricavata ed asportata da un ramo d’albero, ma in realtà è in porcellana dura di color nero.
Il materiale è stato scelto per far sì che rendesse davvero l’idea del tronco d’albero, nella vista e nel tatto. Si parla di porcellana dura perchè il materiale è ottenuto da una cottura 1300 – 1400°C e, con un alto contenuto di caolina, che la rende molto resistente alle rotture.
Il tutto è completato da una fogliolina di thè pendente grazie alla quale sembrerà davvero di entrare a stretto contatto con la natura.
Via | Architetturaedesign.it

Ecco un oggetto davvero per pochi. E non solo perché realizzato in edizione limitata. La teiera Slave Betty di Redstr/collective & Copal strizza l’occhio all’antica arte dello Shibari, pratica erotica che consiste nel legare e sottomettere sottilmente il proprio partner.
Se il bondage è di vostro gusto, questa teiera non può non far parte della vostra collezione. Betty, il nomignolo comune di ogni teiera tradizionale, è stata per l’occasione imbrigliata proprio secondo le affascinanti regole Shibari, utilizzando un unico pezzo di corda. Per solleticare lo spirito dominante che è in voi.
Via | Notcot.org
The Brunch, è il nuovo set di accessori per la colazione progettato dal designer londinese Ivo Vos. Affettare una fetta di pane per il toast con taglio millimetrico, tostarla al punto giusto e direzionarla aerodinamicamente nel piatto, versare il te da una giusta altezza senza alluvionale la tavola, zuccherarlo al granello, macchiarlo quel che basta, per il nuovo e scrupoloso set tarato al millimetro è un gioco da ragazzi! Anche la tovaglietta e le posate si ispirano al motivo grafico della carta millimetrata che si utilizza per i progetti. Buona colazione!
Via | Notcot.org