I teepee sono indubbiamente oggetti di grande fascino, per i bambini che possono utilizzarli come scenario per i loro giochi, per chi è cresciuto con la nostalgia delle battaglie tra indiani e cowboy, per chi cerca un rifugio insolito e ombreggiato.
Le tende del duo inglese con base ad Amsterdam, Dennis Harrison e Kate Clarkson, di Moozlehome sono pensate espressamente per le stanze dei ragazzi, realizzate in cotone bianco o con i tessuti serigrafati a mano dalla designer inglese Helen Rawlinson in diversi colori e motivi, anche personalizzabili con i nomi dei piccoli abitanti. Si possono comprare sia dal sito di Moozlehome, sia su Etsy.
La primavera fa venire in mente idee folli, pensieri di rinnovamento, propositi di passare più tempo all’aria aperta, di fare una vita più sana. L’idea folle di oggi arriva dall’Australia e solletica le voglie naturalistiche di noi animali urbani.
Si chiamano Wendy House Teepee le tende progettate dalla designer Leila Sanderson per Greg Hatton Designs: realizzate con pali in legno di pioppo e teli recuperati da vecchie vele da barca, portano i segni del loro passato utilizzo, cuciture e disegni, e risultano così ognuna diversa dall’altra.
Leggeri e facili di montare, questi teepee di riciclo occupano uno spazio a terra di circa 115 cm quadrati e sono alti 170 cm, ideali per creare piccoli rifugi temporanei nel giardino di casa, in terrazzo, sulla spiaggia, e perché no, anche in salotto…
Wendy House Teepee, tende da giardino realizzate con vele da barca


Rughut è il progetto della designer Myung Jieun che compare nella lista dei vincitori del prestigioso Red Dot Award per il design concept nella categoria Interior Accessories. Si tratta di un tappeto che all’occasione può trasformarsi in un rifugio temporaneo.
Formato da frange di morbido tessuto tenute insieme da un elastico color arancio, RugHut da tappeto può diventare con poche semplici azioni una sorta di capanna casalinga, un teepee per giocare o rilassarsi al riparo da sguardi indiscreti.
Basta infatti tirare l’elastico arancione che raccoglie le sottili strisce di tessuto e fissarlo a un gancio sul soffitto. Poiché il gancio non dovrà sopportare carichi di peso, sarà sufficiente fissarlo con un adesivo resistente senza bisogno di intaccare l’intonaco.
Via | Picocool.com
Cosa ci fa un tipi - o teepee che dir si voglia- nel cortile della Cranbrook Academy, prestigioso istituto di belle arti con sede in Mitchigan? L’idea è venuta a John Paananen, che ha deciso di sperimentare una fusione tra le tipologie abitative di tipi, yurt e igloo, coniugandone i presupposti di nomadicità con le potenzialità offerte da materiali per l’edilizia residenziale, come pannelli in truciolato, pavimento in laminato plastico, cemento per il focolare e, all’esterno, svariati materiali isolanti tra cui pannelli in polipropilene, policarbonato e legno trattato.
Curioso l’accostamento con le sedie degli Eames prodotte da Herman Miller, pezzi di stampo modernista certamente inconsueti ma non per questo inappropriati all’interno di questa anomala struttura.
Via | Apartment Therapy