
Britmaniaci, anglofolli, esterofili con la valigia pronta, se quest’estate la meta è Londra non perdetevi una visita ai magazzini Selfridges di Oxford Street. E non perché sono su qualsiasi guida, ma perché per festeggiare il centenario della loro nascita fino all’8 Settembre, nel reparto “dining and cookshop” sarà allestita una mostra-shop temporaneo dal titolo suggestivo cenTEAnary.
Tutto ciò che occorre per un perfetto Tea Party in stile sarà in vendita in questo angolo ricostruito di vecchia Inghilterra. In particolare sono state scelte due designer che hanno fatto dell’englishness il loro marchio di fabbrica. La prima è Becky Oldfield che, con il suo marchio Lost and Found, da vecchi tessuti e bandiere vintage realizza cuscini, sedie, coprilumi, separè, tutti a tema Union Jack.
La seconda, Emma Bridgewater ha disegnato un’intera collezione di ceramiche per la cucina con il motivo bianco blu e rosso della bandiera britannica. Inoltre, per la prima volta Selfridges venderà un’intera collezione di pezzi vintage, vasellame, teiere in argento, vecchi cestini da picnic, pezzi Cornish Blue, da articoli con prezzi popolari a vere e proprie rarità d’antiquariato.

Il nome, Maths, fa riferimento ai concetti matematici, o forse più propriamente geometrici di addizione e sottrazione: aggiungere e togliere volumi, linee, dettagli, è quel che un designer fa ogni volta che si trova a progettare un elemento, che sia un prodotto d’arredamento, un accessorio, un abito.
La giovane designer inglese Holly Palmer, che avevamo già segnalato per i suoi ironici sgabelli Tea Party, ha declinato la sua riflessione sulla sottrazione di volumi, prima con il suo porta-libri Porcupine ed ora con i tavolini ad incastro Maths, appunto. I tre tavolini di legno sono impilabili, ideali per piccoli spazi.
Sono stati ideati con una finitura bianco lacca, ma possono anche essere personalizzati con bande laterali colorate. Il piano, quadrato, è largo in tutti e tre i casi 400×400, le altezze dal più alto 520 mm, al medio 465 mm, al più basso 410 mm

Da bambina non ho mai preso il tè con le bambole, ma spesso e volentieri vagavo in mondi fantastici nei quali gli oggetti assumevano dimensioni che andavano ben oltre il concetto di normalità. Probabilmente è quello che succedeva anche alla giovane designer Holly Palmer, neo-laureata della Bucks New University del Regno Unito, che ha progettato un servizio da tè gigante che sembra uscito dal paese delle meraviglie della piccola Alice.
Tea Party, è un set di tre ironici sgabelli in ABS, che possono essere fissati al muro o su un trespolo di legno proprio come i servizi di tazze da tè, dei quali prendono forma e suggestione. Il materiale eclettico e resistente consente di avere a portata di mano una seduta pratica, divertente e colorata e realizzare da grandi quello che avremmo tanto voluto fare da piccoli, sfidare le leggi della logica e della razionalità per dare spazio alla fantasia.
Via | Trendhunter.com