Tempo fa, vi avevamo raccontato della sedia “Keer” e poi della libreria estensibile ideata dal designer olandese Reinier de Jong. Dallo stesso concept arriva un nuovo prodotto della serie REK: questo tavolino da caffè che sfrutta il principio dei piani concentrici per incrementare la superficie d’uso e la funzionalità rispetto agli ambienti che lo ospitano.
La parte superiore e due i lati del “REK coffee table” sono in laminato ad alta resistenza superficiale (HPL) bianco e i bordi possono essere rifiniti scegliendo fra tre tipologie di legno. Le dimensioni del tavolo variano ovviamente con la sua configurazione: da 60 a 80 cm quando è chiuso, la sua lunghezza massima è di 170 cm e la larghezza di 130 cm. In vendita sul sito a 1500 euro.
REK coffee table è il tavolino da caffè estensibile di Reinier de Jong







“Tray” è la nuova collezione di tavolini in arrivo dallo studio di design spagnolo Estudi Arola per Kendo. Una collezione è costruita intorno ad un concetto minimal ed essenziale: una base in metallo laccato opaco, combinata con un vassoio mobile. Per ogni vassoio è disponibile un rivestimento in metallo colorato o in noce, che permette di personalizzare l’oggetto.
Due le tipologie: la versione ‘tavolo da caffè’ e quella con un supporto più esteso per rialzare il piano d’appoggio e affiancarlo a divani e poltrone. Entrambi esili ed eleganti, entrambi in vendita, contattando il sito dell’azienda.

Ricavare elementi di arredo da un unico ‘foglio’ di uno specifico materiale sembra un’altra delle tendenze del design di quest’anno (non che sia una vera e propria novità, ma la riscoperta è evidente). Così come l’insistenza verso forme molto morbide, che in una sola curva disegnano l’intera struttura del mobile.
Ennesimo esempio, questo “Loop Coffee Table” (il nome comincia ad essere abusato) della brasiliana Baita Design di Rio De Janeiro. L’equilibrio sembra impossibile, ma c’è il trucco: due barre di acrilico trasparente seminascoste a impedire che il tutto oscilli pericolosamente. Per informazioni su prezzo e disponibilità, c’è la pagina dei contatti.
Continua a leggere: "Loop Coffee Table": il tavolino 'impossibile' di Baita Design
Chiunque fosse rimasto incantato dai tavolini a forma di funghi e dalle invenzioni mid-century modern del designer artigiano Thomas Wold, saprà apprezzare anche la sua ultima creazione, il tavolino da caffè Stash Table, realizzato su commissione della rivista Readymade Magazine.
I pannelli colorati scorrono per rivelare uno spazio in cui riporre riviste e altri oggetti, mentre le zampe di metallo sottile si incrociano a formare triangoli per un effetto retrò. Il designer californiano ha dichiarato che il poster di uno dei suoi film preferiti, The Endless Summer, il pluripremiato documentario sul surf girato nel 1966 da Bruce Brown, è stato d’ispirazione nella scelta della palette di colori, rosso, giallo e arancio come un tramonto sul Pacifico.

L’idea nasce dall’osservazione degli spazi abitativi nelle grandi metropoli come Hong Kong. E’ partita da qui Wing Fung Ng, la designer tedesca di origini cinesi per realizzare “Changeable”: una sedia che si trasforma in tavolo da caffé in un unico gesto.
Lo scopo di questo lavoro (presentato al recente “DMY international design festival” a Berlino) è ovviamente quello di sfruttare al massimo i metri quadrati disponibili, visto che in un monolocale spesso salone, sala da pranzo e cucina coincidono.
E’ Wing Fung Ng stessa a suggerirci gli usi possibili del suo “Changeable”, che può diventare anche una postazione per utilizzare il proprio computer portatile o offrire un piano d’appoggio integrato nella sedia stessa quando il tavolo viene chiuso. Dopo il salto, una gallery con le immagini del prodotto.
Continua a leggere: "Changeable": la sedia - tavolo da caffè di Wing Fung Ng
Reading Table è insieme un tavolino da caffè e un portariviste. Realizzato in acciaio verniciato a polvere, questo tavolino consiste in una superficie centrale, circondata da un secondo contenitore più basso, una tasca rigida della larghezza di circa dieci centimetri in cui trovano posto libri e riviste.
Realizzato dal designer berlinese Uli Budde e autoprodotto dal suo stesso studio, Reading Table è stato presentato nella versione bianca, una scelta minimale che mette in risalto e non collide con la moltitudine di colori delle testate di magazine e giornali che fanno da corolla.
Via | Stilsucht.de
Plinio il Giovane, marchio del designer milanese Mario Prandina ha presentato al Salone del Mobile, oltre a Box in Bed, il divano letto di cui Designerblog vi aveva già dato notizia, anche un tavolo nato da un fortuito ritrovamento.
Prandina scrive infatti d’aver scoperto in un vecchio magazzino due vecchi stampi a olio degli anni ’50, appartenenti a qualche progetto mai portato a termine, dal quale, con la collaborazione del team di maestri falegnami a cui affida la sua produzione, ha ricavato due vassoi rotondi, di differenti diametri, spessi solo 6 millimetri.
I piani sono stati poi montati su gambe sottilissime con un complicato sistema ad incastro che le rende oblique. È nato così il leggerissimo Tavolo Vassoio, prodotto artigianalmente e in edizione limitata nella versione tavolo da pranzo e tavolino da caffè, tutto, esclusivamente, in legno di rovere.

Pebble è il nuovo tavolino da caffè disegnato da Matthias Demacker per Bonaldo, presentato la scorsa settimana all’interno del Salone del Mobile. Le sue forme levigate e i suoi angoli tondeggianti sono ispirati, come suggerisce il nome, ai ciottoli levigati dall’acqua su una spiaggia.
Eppure la sua nitidezza, il bianco, in particolare nella versione a contrasto con l’interno rosso, evocano atmosfere più artificiali, uno stile optical, quasi kubrikiano, sarà anche per il fantascientifico oblò ovale, disegnato per permettere di riporre libri e riviste all’interno.
Sappiamo con certezza che tra di voi lettori ci sono molti appassionati dell’opera geniale dei due fratelli Ronan & Erwan Bouroullec. Se per caso vi state chiedendo dove dirigervi e come rintracciare le loro nuove creazioni nei vari spazi in questa settimana del Salone, ecco qualche indicazione.
Lighthouse per esempio, la lampada in vetro soffiato ispirata alle tecniche artigianali di Murano, realizzata per Estrablished & Sons in collaborazione con Venini, è esposta nell’ambito del Fuorisalone a La Pelota, all’interno dell’installazione di Estrablished & Sons.
Per rimanere in tema di lampade, Lampalumina, il lume da tavolo in ceramica bianca satinata realizzato per Bitossi è in esposizione allo Spazio Ponti di via Tortona 31. Infine, all’interno del Salone invece, nello stand di Magis, troverete il tavolino da caffè Central e il tavolo rettangolare Baguettes, entrambi in alluminio stampato.
Si chiama Nano il coffee table progettato dallo studio Meneghello Paolelli Associati che è stato insignito del Red dot design award 2010 nella categoria product design. Progettato per il marchio italiano Emoh, Living the other Side, il tavolino ha consentito allo studio milanese di aggiudicarsi il prestigioso premio per il secondo anno consecutivo.
Nano, realizzato con un un piano di metacrilato dipinto in bianco o nero e da una base a forma di tronco di cono, è caratterizzato da una striscia di led che incornicia il bordo del piano, creando una luce soffusa capace di donare all’ambiente una piacevole atmosfera d’intimità.
Nano, il coffee table di Meneghello Paolelli si aggiudica il Red Dot Design Award
