La designer australiana Nicola Cerini trasferisce nel disegno tutta la sua passione per il paesaggio naturale. Specializzata in textile design, i suoi pattern sono spesso ispirati alle incredibili forme geometriche che si trovano in natura.
Così la sua nuova collezione di tappeti in lana rende omaggio alla curiosa forma a stella dei semi di anice, ai lunghi filamenti delle alghe marine, ai soffioni, ai semi di papavero. Purtroppo, unico neo di questa bella e colorata collezione, per ora i tappeti di Nicola Cerini vengono spediti solo nel continente australe.
Via | Thedesignfiles.com
I tappeti ispirati alle geometrie della natura di Nicola Cerini.

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Arrivati a questo punto dell’anno si comincia a fare il conto alla rovescia dei giorni che mancano all’arrivo ufficiale della primavera. Per ingannare l’attesa si può cominciare a progettare quei piccoli cambiamenti nei nostri spazi che segnano il passaggio delle stagioni, qualche accessorio, qualche cuscino, un tappeto, i tessuti.
Gli amanti della botanica e i giardinieri provetti potrebbero affidarsi a Missoni Home e alle sue linee Botanical e Tropical: piccoli tappeti dai margini irregolari a forma di passiflora, di stella alpina, di anemone. E poi cuscini e pouf con fantasie davvero tropicali. Perché le stagioni, si sa, sono uno stato mentale.
Via | Amara.co.uk
La textile designer americana Amy Butler ha declinato il disegno floreale in stili molto differenti tra di loro, realizzando pattern che vengono applicati a tessuti per la casa, borse e accessori, cartoleria e ultimi in ordine di tempo ai tappeti.
Tappeti a fiori realizzati a mano dall’azienda di Atlanta Chandra, realizzati secondo 19 pattern diversi, che vanno dalle linee moderne di Bright Buds ai dettagli barocchi di Acanthus, dai colori accesi di Caracas ai più classici Coventry o Georgia.
Il prolifico designer inglese Tom Dixon ha presentato lo scorso settembre durante le giornate del Festival del Design londinese una collezione di quattro tappeti disegnati per la celebre azienda manifatturiera The Rug Company.
Fondo nero e disegno geometrico, i tappeti lavorati a mano Beam, Tube, Step e Tile, sono ispirati alle prove colore televisive di una volta, ognuno basato su una differente forma geometrica, declinata secondo precisi giochi cromatici.
Via | Switchedonset.com
I tappeti in RGB di Tom Dixon per The Rug Company

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Legno, legno, legno! Sarà voglia di materiali caldi, sarà uno slancio (finto) ecologico, sarà una normale alternanza dopo un periodo di supremazia assoluta di materiali freddi e plastici, ma sembra che quest’anno si stiano imponendo parecchi complementi d’arredo e accessori vari in legno o decorati con venature e cortecce.
Stanno spopolando in rete questi cuscini a forma di tronchi, mentre I Am Human Now, un piccolo studio di Seattle, realizza cover per laptop con finiture naturali, mentre ancora i polacchi di Malafor racchiudono ceppi di legno in involucri d’acciaio con tanto di manici per ottenere i solidi sgabelli Trunks.
Se questa tendenza è di vostro gusto, troverete sicura soddisfazione nel blog It’s (K)not Wood, dedicato interamente a oggetti decorati con venature e sfumature legnose, tappeti e porcellante, cover per cellulari e abbigliamento, tutto rigorosamente “faux bois”.
Nuove tendenze, gli accessori con finiture in legno

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Chi ci segue da qualche tempo ricorderà forse l’ironico progetto di Katrin Sonnleitner, i suoi puzzle a forma di centrino all’uncinetto, realizzati e presentati al pubblico già più di due anni fa. La passione per i puzzle deve evidentemente essere rimasta nella testa di questa prolifica designer.
Fino a concretizzarsi in qualcosa di molto più grande: PuzzlePerser è un tappeto persiano componibile, costituito da tante tessere da puzzle, per la precisione 1225 per metro quadro, ognuna delle quali è composta da una mistura riciclabile di gomme sintetiche e naturali. Sareste in grado di costruirlo, fino all’ultimo pezzetto???
Via | Shelterpop.com
Continua a leggere: PuzzlePerser, il tappeto puzzle di katrin sonnleitner

Bisogna possedere davvero una grossa dose d’ironia per scegliere per la propria abitazione un tappeto così impegnativo. Stretto e lungo, come un tipico tappeto da corridoio, Tapete Curita ha la forma di un enorme cerotto.
Ideato, da una nostra vecchia conoscenza, il provocatorio designer messicano Ricardo Garza Marcos, Band Aid potrebbe forse essere un complemento simpatico nei locali di un’azienda sanitaria, di un’industria farmaceutica o chissà, magari di una squadra sportiva, o in un centro dedicato a sport estremi…
Continua a leggere: Il Tapete Curita Aid di Ricardo Garza Marcos
A un primo sguardo vi sembrerà un classico tappeto in stile persiano. A un secondo, crederete di poter scorgere un motivo, una preghiera, magari fatta di parole scritte in qualche idioma a voi sconosciuto, forse l’arabo, o il sanscrito, chissà.
Ma a guardarlo attentamente, vi accorgerete che Occidorient, tappeto disegnato dal giovane designer francese François Mangeol, è in realtà decorato con un pattern costruito a partire da caratteri Times New Roman, il più classico e il più occidentale dei font tipografici, sparsi casualmente ma mai deformati.
Via | Yatzer.com
Continua a leggere: Il lettering del tappeto Occidorient di François Mangeol

Cosa aspettarsi dalla casa di una designer famosa per le sue sperimentazioni con i tessuti, tra cui una predilezione particolare per il feltro? Beh, sarà banale, certamente una scelta sapiente di rivestimenti, tappeti e tende. Nel caso di Claudy Jongstra il risultato va però oltre le aspettative, perchè la sua abitazione privata dimostra di incarnare un rapporto molto equilibrato tra scelta della cartella colori, materiali dei mobili e dei rivestimenti, privilegiando su tutto la restituzione di una suggestione materica molto spiccata.
La palette richiama molti toni desaturati del grigio, del panna e del ceruleo, a cui si sposano alcuni toni accesi tra cui l’ocra del tappeto e il marrone della coperta (entrambi della Jongstra). Legno a terra e sulle pareti della mansarda e rivestimenti in tadelakt (almeno così si direbbe) per il bagno. Tra i mobili, un grande classico di Rietveld, la Zig Zag chair, e uno sgabello Scrapwood di Piet Hein Eek.
Da segnalare anche che il Cooper Hewitt dedica proprio in questi giorni una mostra alle sperimentazioni nell’uso del feltro, di cui fanno parte anche alcuni lavori di questa designer olandese. Fino al prossimo settembre sarà possibile visitare “Fashioning Felt” negli spazi del celebre museo newyorkese.
Via | Les carnet du design
Continua a leggere: A casa di Claudy Jongstra, sperimentatrice del feltro

Il tappeto Nani disegnato dalle due designer belga di Atelier Blink, ricorda nel disegno i mosaici realizzati con frammenti di scarto di ceramiche e piastrelle.
Fiori, decori, pattern dal sapore mediterraneo, mixati disordinatamente, proprio come sarebbe sulla superficie di un tavolo artigianale. Evoca il mare, i colori e gli odori delle isole, questo tappeto di lana. Per chi proprio non sa rinunciare all’estate, un elemento per ricrearla nel proprio rifugio, anche d’inverno.
Via | Designspotter.com
Continua a leggere: Nani, il tappeto mosaico di Atelier BLINK