
Non stiamo parlando di design qui, ma comunque di comunicazione. Trovo che il cartello con la chiusura del tag war sia strepitoso, anche se di non immediata comprensione per il grande pubblico.
Faccio una breve spiegazione per i non htmlisti: il codice html, quello che serve per impaginare pagine web è tutto basato su tag aperti e poi chiusi, lo slash identifica appunto la chiusura di ogni tag. Ad esempio se voglio che una porzione di testo sia in grassetto, apro il tag relativo al grassetto, scrivo il contenuto che voglio evidenziare, e al termine metto il /tag di chiusura, che indica alla pagina la fine del grassetto.
La genialità del cartello è quella di trasporre nella “vita reale” la stessa tecnica, invitando a chiudere appunto un tag precedentemente aperto: quello della guerra.
Via Core77
Prosegue con una T, la pubblicazione del materiale di Minameis, esposizione sul writing a Milano che inaugura settimana prossima negli spazi della Triennale Bovisa. La letterona (cliccate per la versione piu’ grande, un buon A3) è parte della gigantografia che accoglie i visitatori all’entrata. Nei prossimi giorni completeremo la parola con le altre lettere mosaico, che compongono una storia del tagging milanese.
Inizia con una delle lettere piu’ belle la pubblicazione del materiale di Minameis, esposizione sul writing a Milano che inaugura settimana prossima negli spazi della Triennale Bovisa. La letterona (cliccate per la versione piu’ grande, un buon A3) è parte della gigantografia che accoglie i visitatori all’entrata. Nei prossimi giorni completeremo la parola con altre quattro lettere mosaico, che compongono una storia del tagging milanese.