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Tutti gli articoli con tag t-shirt

La t-shirt di Topolino ispirata alla copertina di "Unknown Pleasures" dei Joy Division

pubblicato da intweetion

La t-shirt di Topolino ispirata alla copertina di "Unknown Pleasures" dei Joy Division

Partiamo dalla fine: la t-shirt in questione è sold-out. Ora facciamo un passo indietro. Uno dei topic della giornata di ieri è stata la commercializzazione di una maglietta raffigurante la silhouette del topo più famoso al mondo. Motivo? L’immagine faceva emergere il celebre contorno orecchiuto da una delle copertine di dischi più noti.

Mettere insieme Mickey Mouse e la cover di Peter Saville realizzata per “Unknown Pleasure” dei Joy Division? Eresia per molti, trovata geniale per alcuni. Si è passati dall’indignazione dei fan oltranzisti a una presunta violazione di diritti d’autore (nonostante la stessa - splendida - cover venga dalla rappresentazione grafica di questa cosa). C’è chi ha anche insistito sulla presunta illegittimità di associare un nome che rimanda al nazismo con quello del mondo Disney.

Conclusione? La “Waves Mickey Mouse Tee for Adults” non è - al momento - disponibile. Le polemiche stanno lentamente scemando. Rimane un lavoro ‘pop’ divertente e che - solo per citare un nome - probabilmente Andy Warhol avrebbe apprezzato. Voi cosa ne pensate?

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"Figureground" e "I want to be metropolitan": le t-shirt info-grafiche di Praud

pubblicato da intweetion

"Figureground" e "I want to be metropolitan": le t-shirt info-grafiche di Praud

Il nome dello studio di design di Boston, creato da Rafael Luna e Dongwoo Yim è l’acronimo di “Progressive Research on Architecture, Urbanism and Design”. Questa dichiarazione di intenti spiega già molto bene il senso delle due nuove collezioni di t-shirt realizzate da PRAUD: “Figureground” e “I want to be metropolitan”.

La prima raccoglie una serie di planimetrie di città, la seconda invece delle infografiche su alcuni dati rilevanti delle stesse metropoli. L’idea è quella di far sì che chi indossa le magliette, comunichi qualcosa in più del luogo di provenienza, generando interesse e interazione, aiutando l’altro a conoscere informazioni rilevanti. Sono in vendita rispettivamente a 15 e 24 dollari su questo sito.

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I baffi e le orecchie delle infradito di Julia Back

pubblicato da Eugenio Pozzilli

Julia Back design
Probabilmente in molti, se non tutti, conoscete threadless.com il sito con bellissime grafiche per T-shirt, felpe, canottiere e molto altro, che potete trovare direttamente nel vasto catalogo a disposizione e in continuo aggiornamento.

E se quanto è stato già pensato non vi soddisfa abbastanza, c’è inoltre la possibilità di inviare addirittura i propri design partecipando a dei concorsi che regolarmente vengono indetti, con premi in denaro e T-shirt, pacchi di T-shirt. La storia di threadless.com è un po’ il classico sogno americano che si realizza, come già vi raccontammo.

Tra le tante grafiche che possono colpire segnaliamo quelle di Julia Back, di 24 anni, che ha postato e venduto già diversi design. Nella fattispecie le sue grafiche sono andate a finire addirittura su delle infradito, cogliendone intelligentemente e creativamente la forma e le caratteristiche fibbie in plastica, ora viste come baffi, ora come orecchie.

Julia Back design
Julia Back designJulia Back designJulia Back designJulia Back design

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"The How To Project": i poster sul DIYdi Mike Arnold

pubblicato da intweetion

"The How To Project": i poster sul 'come fare' di Mike Arnold

Ottime scelte tipografiche, stile retro, dono della sintesi e quel tocco di ironia che non guasta davvero mai per questi poster di Mike Arnold sui più disparati ‘how to’: il ‘come fare’ che ci suggerisce per l’ennesima volta uno stile di vita votato al Do It Yourself. Quattro poster più una t-shirt dedicati nello specifico a: come annodare una cravatta, come prepararsi la colazione, come stampare manifesti e come appenderli.

La maglietta spiega invece come campeggiare ai concerti. Tutti i poster sono realizzati in collaborazione con lo staff dello studio Get A Grip di Birmingham e sono venduti a 10 £ ciascuno su questo sito.

The How To Project i poster sul come fare di Mike ArnoldThe How To Project i poster sul come fare di Mike ArnoldThe How To Project i poster sul come fare di Mike ArnoldThe How To Project i poster sul come fare di Mike ArnoldThe How To Project i poster sul come fare di Mike Arnold

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GAS, magliette a prova di grafico per un'inedita capsule collection

pubblicato da Giulia Zappa

Le magliette di GAS al Salone del Mobile

Una tavolozza bianca dove imprimere segni e immagini. Ascoltando la sensibilità, le idee e il rigore compositivo di un grafico. E’ la visione di GAS per la nuova linea di magliette lanciata in occasione dello scorso Salone del Mobile. Complice anche Giorgio Camuffo, che in veste di art director ha selezionato alcuni tra i migliori talenti europei del settore, promuovendone i lavori in una mostra alla Triennale di Milano, Graphic Design Worlds, poi confluita nel circuito del Fuori Salone sotto l’egida del marchio di abbigliamento.

Autori dei progetti, i designer Anthony Burrill, Giacomo Covacich, Julia, Mathias Schweizer, Joseph Miceli, Norm, Tommaso Garner, espressioni di un design di ricerca aperto alla contaminazione di esperienze su scala internazionale (molti tra loro, non a caso, collaborano o vivono a cavallo tra più continenti) e alla fusione dei linguaggi di moda e grafica. Quanto alle magliette, invece, le possiamo già trovare nei punti vendita GAS in una capsule collection dedicata.

Le magliette di GAS al Salone del Mobile

Le magliette di GAS al Salone del MobileLe magliette di GAS al Salone del MobileLe magliette di GAS al Salone del Mobile

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I "Type Sandwiches" di David Schwen

pubblicato da intweetion

Type Sandwich

Non è certo come addentare i corrispettivi reali, ma questi “Type Sandwiches” offrono più di qualche soddisfazione lo stesso. Opera del designer di Minneapolis David Schwen, non sono altro che la riproduzione tipografica degli ingredienti che compongono una serie di panini.

L’idea sembra folle a parole, eppure nella sua realizzazione minimale calibra abilmente l’uso del font (indovinate quale?…) e dei colori. E’ disponibile la T-Shirt su Threadless in offerta (che, guarda caso, si chiama “Burgervetica”) e il poster su Society6 al prezzo di 30 dollari ciascuno.

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Rhett&Link, l'intrattenimento ai tempi di YouTube

pubblicato da Cut-tv*e

Rhett&Link sono un duo comico americano che ha costruito la sua popolarità sul web. I due hanno anche coniato una definizione internetainers, che ben definisce il loro approccio. Naturalmente, per costruire i loro interventi, si servono di tutta la tecnologia a loro disposizione e si possono definire a pieno titolo dei videomaker.

Per finanziare le loro attività hanno creato una linea divertente di gadget legati alle loro performance. Come per esempio le magliette che sono state utilizzate per questo video in stop motion che è al tempo stesso uno sketch e il promo delle t-shirt, disegnate per loro dall’animatore Billy Reid.

Sono state utilizzate più di 100 t-shirt per creare un effetto di movimento: nessuna post produzione, solo disegni immortalati alla velocità di 6 fps. Ogni maglietta indossata nel video, unico esemplare, viene venduta nello store di Rhett&Link.

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The Human Empire

pubblicato da intweetion

The Human Empire

Mi sono imbattuto in Jan Kruse, fondatore insieme a Malte Kaune di The Human Empire, grazie alla tripla cover dei nuovi album dei København Store, band piacentina dedita al post-rock in versione elettronica.

Il lavoro (ottimo) svolto per il gruppo mi ha ricordato qualcosa, sempre in ambito musicale e ho realizzato (dannate sinapsi) di aver già visto all’opera il duo su alcune uscite per la celeberrima Morr Music. Partiti dalla pubblicità e la moda, integrato e rafforzato il brand con l’apertura di due negozi ad Amburgo, quelli di The Human Empire sono arrivati a consolidare stile e qualità in pochissimo tempo.

Sito e visual agency, propongono da ormai sette anni una serie di prodotti (principalmente poster, t-shirt e abbigliamento in generale) in cui uniscono illustrazione e graphic design senza -apparente- soluzione di continuità. Con un’attitudine creativa piuttosto disinvolta e un uso del colore misurato e proprio di chi ha una grossa esperienza in ambito di stampa. Per curiosità e per conoscere magari qualche band nuova, andate a sbirciare l’impressionante lista di artisti del mondo dell’indie con cui hanno lavorato.

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Human Being, istruzioni per la manutenzione di un essere umano

pubblicato da Cut-tv

Human Being t-shirt

E se gli esseri umani avessero una targhetta come quella di un qualsiasi altro prodotto che indicasse ingredienti, indicazioni per la manutenzione e per il riciclaggio? Quali informazioni conterrebbe questa etichetta? Il team di Origin68 di Manchester se l’è chiesto e questo è il risultato.

Human Being, una t-shirt che riporta (rigorosamente in Helvetica!) tutte le istruzioni per la cura di un essere umano: fragile, da maneggiare con cura e tenere all’asciutto, biodegradabile al 100%, ogni esemplare può variare nel colore ed è composto, naturalmente, degli stessi ingredienti.

Via | Aisleone.net

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Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010

pubblicato da intweetion

Canada2010Logo

Ancora un lavoro di branding per una competizione sportiva, ’stavolta dallo studio creativo Arcade di Toronto, in occasione delle prossime Olimpiadi invernali che si svolgeranno nel 2010 in Canada. Dopo essersi fatti conoscere lo scorso anno, sempre in ambito sportivo, con una campagna impeccabile per promuovere una linea della Nike, hanno messo a frutto esperienza e creatività nel realizzare una serie di prodotti legati all’abbigliamento.

L’Arcade ha prodotto sciarpe, t-shirt, berretti e felpe, che riprendono colori e declinano il logo valorizzandolo, in modo perfettamente rispondente allo spirito della manifestazione. In più ha curato l’allestimento dello shop e un elegante catalogo che illustra i prodotti dedicati.

Pochissimi elementi e nessuna concessione a certi nuovi trend esagerati che il disegno grafico impone. Il risultato rafforza e al tempo stesso rinnova l’immagine di una competizione antichissima. Di seguito, una gallery dei prodotti.

Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010
Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010Arcade Studio per le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010

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