Una top 5, nuovamente personalissima e in ordine sparso, delle migliori novità nel campo dell’arredamento 2009. Dopo l’illuminazione, stavolta è il turno delle sedie! Sul podio:
- Vegetal dei fratelli Bouroullec per Vitra: un lavoro durato anni giunto ad una invidiabile sintesi formale;
Continua a leggere: Gift guide_sedie: la top 5 delle sedute 2009

Una nuova “Superleggera”. Al di là delle differenze tecniche e formali, l’esito della ricerca concettuale che il brillante studio giapponese Nendo, più volte recensito sulle pagine di Designerblog, ha elaborato per la nuova Cord Chair non sembra allontanarsi troppo dal capolavoro di Gio Ponti.
La sedia, infatti, stupisce per l’esilissima leggerezza aerea della sua struttura, possibile grazie ad una armatura in tondino metallico rivestita di legno di acero intagliato a mano. Una soluzione, questa, che permette di raggiungere un diametro delle gambe incredibilmente sottile: solo 15 mm.
La sedia è stata prodotta in occasione del lancio della mostra Ghost Stories, la personale sullo studio giapponese fondato da Oki Sato che verrà inaugurata domani al Museum of Arts and Design di New York.
Via | Designboom

Superare l’incontrastata leggerezza della Superleggera di Gio Ponti approfittando della tecnologia dei nuovi materiali del XXI secolo. Questo il perimetro del progetto di Shigeru Ban, celebre architetto giapponese famoso per l’utilizzo di materiali non convenzionali nelle sue architetture temporanee, qui alle prese con un progetto su scala ridotta per questa Carbon Fiber Chair, presentata alla Triennale nei giorni del Salone del Mobile all’interno di Tokyo Fiber Senseware, la mostar dedicata alle applicazioni dei nuovi materiali tessili giapponesi.
La sfida è resa possibile grazie all’utilizzo del Tenax (che non è in questo caso la celebre discoteca fiorentina nota per i suoi fasti underground negli anni ‘80), materiale realizzato in fibra di carbonio e qui accoppiato all’uso di strati alternati di alluminio.
Via | Designboom

Il design di Joe Colombo, ancora oggi così all’avanguardia che potrebbe emergere dall’ultima avventura di James Bond, è oggetto della mostra Joe Colombo: “Design and the Invention of The Future”, la prima retrospettiva internazionale dedicata al designer che ha progettato classici senza tempo come la poltrona Elda, la sedia Universale e la lampada Alogena.
Fino al 31 agosto l’austriaco Kunsthaus Museum di Graz, mette in scena modelli originali, documenti inediti, video, illustrazioni e naturalmente gli oggetti prodotti dall’estro creativo di Joe Colombo, come Boby, Multichair, Superleggera e Roll prodotti da B-line.