Tre siti (due blog e un tumblr) da consultare ogni giorno per approcciare in modo diverso la passione per il design declinata secondo i vostri gusti. Il primo che vi proponiamo è Unhappy Hipsters. Un tumblr in cui a foto di abitazioni dall’architettura a-la page vengono abbinate frasi che, in modo ironico, sottolineano la solitudine dei soggetti ritratti. Tutta questa perfezione ed eleganza dei dettagli finiranno per renderci infelici? Forse. L’antidoto è riderne prima che accada (e che iniziamo a prenderci troppo sul serio).
Il secondo è Minimalissimo, blog che con stile spartano e gran passione, cerca di tenerci aggiornati su tutto ciò che è (ma dai?) minimal. Arte, archittura, graphic design e design industriale, passati al setaccio. Sfondo bianco ‘che più bianco non si può’ e un manipolo di volenterosi. Potete aggiungervi alla lista inviando una mail (concisa, ovvio).
Il terzo è un sito che fa dello stile la misura di tutte le proposte. In The Portastylistic non c’è un unico tema comune: si spazia dalla musica alla fotografia, dalla moda al design. Ogni tanto trovate anche dei dischi da -ehm- scaricare non proprio secondo le regole del mercato. Il risultato finale è un’immersione nel gusto e nella ricercatezza: non quella affettata e snob, ma quella che nasce da un’attitudine vera nel cercare tutte le connessioni di stile possibili tra i vari ambiti di interesse.
Il set design, lo styling, che sia per servizi fotografici o per installazioni temporanee, è una delle discipline nella sfera del design, in cui la creatività può avere più libero sfogo, giocando con materiali, forme e colori senza avere vincoli di funzionalità o durevolezza.
Jiggery Pokery è il giovane studio fondato dalle londinesi Anna Lomax e Lauren Davies che sono art director e set designer per riviste e brand di moda. L’uso sfrenato del colore, di oggetti gonfiabili, palloncini, pignatte e ghiaccioli, assicurano alle ragazze un effetto che non esitano a definire di “ottimismo ossessivo”.
Via | Sharesomecandy.com
Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore.
Gli ospiti di oggi sono Chiara Di Pinto a Arianna Lelli Mami, le industrial designer che hanno fondato lo Studio Pepe di Milano.
Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Siamo Chiara Di Pinto a Arianna Lelli Mami, ci siamo conosciute al Politecnico di Milano dove ci siamo laureate entrambe in disegno industriale. Due anni fa abbiamo fondato lo Studiopepe che si occupa di progettazione e styling per l’editoria e per le aziende. Progettiamo e realizziamo servizi fotografici che vengono pubblicati su riviste che si occupano di Interni e Design come New York Times Style Magazine, Case da Abitare, Velvet, D la Repubblica, Elle Decor Italia e UK . Il nostro approccio è interdisciplinare, le ispirazioni e le suggestioni di stile dalle quali realizziamo i nostri servizi possono venire da qualsiasi cosa: dal lavoro di un artista ad una piccola installazione spontanea per strada. Il nostro approccio è libero dalle convezioni. Ci piace progettare in maniera maniacale il nostro lavoro, ma anche essere aperte a cambiare direzione in corso d’opera.