
Torniamo a parlare di uno degli studi di architettura e design più interessanti in circolazione: il “Kawamura Ganjavian” di Key Portilla-Kawamura e Ali Ganjavian. ‘Stavolta il duo con base a Madrid, ha deciso di cimentarsi con l’idea di una morbida seduta rivestita in feltro che unisce le influenze delle origini orientali di entrambi.
“Oyster” è una sorta di poltrona appena rialzata dalla superficie del pavimento che sfrutta lo schienale morbido e pieghevole per trasformarsi - come il nome suggerisce - in un alcova comoda e confortevole. Quando non viene utilizzata, può essere ripiegata in modo da occupare il minor spazio possibile o diventare un pratico cuscino.
… che orecchie grandi che hai! È per sentirti meglio! Il famoso adagio del Lupo Cattivo ben si adatta alle sperimentazioni sensoriali dello studio internazionale Kawamura-Ganjavian, fondato nel 2000 da Key Portilla-Kawamura e Ali Ganjavian.
Tutte le loro produzioni sono tese a sperimentare con i nostri sensi: Eat with your fingers sono posate che si inseriscono sulle dita, diventando dei prolugamenti delle nostre mani. Scenter invece è un soffietto con una cartuccia sulla sommità: l’aria che ne fuoriesce è profumata da ciò che è contenuto nella cartuccia, sostanze in grado di evocare memorie attraverso un odore.
L’ultimo progetto (in ordine di tempo) di Kawamura-Ganjavian è poi Earshell, protesi per orecchie, padiglioni auricolare giganti e dal disegno stilizzato che hanno la funzione di amplificare i suoni e (secondo i suoi ideatori) di decorare le orecchie di chi li porta. Forse per sentire sempre il rumore del mare, come dentro un’enorme conchiglia…