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I film-videogiochi di Penny Design

pubblicato da intweetion

AtariVCS2600

Da Penny Design, studio di base a Perth, in Australia, arriva l’ennesimo tentativo di coniugare fascino retro, modernità e lo stile grafico dei videogiochi degli anni ottanta. ‘Stavolta la commistione è con i film: da pellicole storiche come “Prison Break”, a successi annunciati recentemente nelle sale come Avatar di James Cameron mixato con “Pitfall”.

Il risultato è divertente, con un buon uso del design grafico per rivelare analogie e il film riassunto in quattro step corrispondenti a quattro ‘giochi’ diversi. Le cover reinterpretate sono quelle delle storiche cartucce per l’altrettanto famigerato Atari VCS 2600. Di seguito, una gallery dei lavori.


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Le illustrazioni ossessive di Joakim Dahlqvist

pubblicato da intweetion

Joakim Dahlqvist

Joakim Dahlqvist è compulsivo. Innanzi tutto come designer. A leggere il suo curriculum, ci si chiede se abbia mai avuto una vita privata. Nato in Svezia, è vissuto tredici anni a Singapore. Poi, al ritorno, ha studiato architettura e si è preso un Masters degree with honors dal Design Research Laboratory della Architectural Association School di Londra.

Ha lavorato per l’Office for Metropolitan Architecture di Rotterdam, per Prada come consulente sulla ricerca e le tecnologie (incredibili i suoi allestimenti), in Italia con April per realizzare il National Geographic Store. Insieme a Jens Hommert e Hieu Dam ha persino trovato il tempo di aprire un bar e un ristorante i cui interni, ovviamente, sono curati da lui stesso.

L’elenco potrebbe continuare con lavori di architettura, animazione, programming, e video. Noi ci limitiamo a segnalarvi la parte più folle della sua produzione. Le sue dettagliate e compulsive illustrazioni. Dalla città immaginaria (forse legata alla mitica Frisland) che potete ammirare in tutti gli splendidi dettagli a questo link, a quest’altra, altrettanto intricata. Oppure a questo delirante prospetto architettonico.

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Alvisi Kirimoto + Partners al Food design® 5

pubblicato da Bullberry



Alvisi Kirimoto + Partners, studio di architettura di Roma, sarà presente alla mostra “food design®”, che si tiene a Tokyo dal 28 settembre al 10 ottobre nell’ambito della manifestazione “Italia in Giappone 2009”, con un lavoro di graphic design dedicato alle confezioni take away.

I progetti “Take (nō) away” e “Un cinesino in Italia”, ideati dall’architetto Junko Kirimoto, interpretano in maniera fumettistica icone e alimenti tradizionali per identificare il packaging dei cibi d’asporto giapponesi e cinesi.

Per il design concept delle confezioni dei cibi d’asporto “Take (nō) away” e “Un cinesino in Italia”, Junko Kirimoto dello studio romano Alvisi Kirimoto + Partners prende spunto dalle tradizioni culturali ed alimentari del Giappone e della Cina, rileggendoli in chiave contemporanea e fumettistica, arte grafica ampiamente coltivata e influenzata dal Giappone, paese di provenienza dell’architetto.

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Peggy, la molletta indoor di Paula

pubblicato da Bullberry



Peggy è un oggetto apparentemente semplice, ma molto versatile e funzionale.
Il progetto, disegnato dal collettivo Paula, consiste in una molletta fuori scala che si trasforma, finalmente, in un vero attaccapanni.

Un nuovo modo di pensare questo oggetto per un uso indoor, in uno spazio personale dove gioco, tradizione e design si fondono.
Da qui nasce il nuovo guardaroba random “Peggy” che è composto da una struttura cubica a soffitto da cui pendono (per mezzo di corde elastiche) otto coloratissime mollette fuoriscala.

Un oggetto dal minimo ingombro, creativo e funzionale che è in grado di ospitare decine di capi e fino ad 8 cappotti invernali.

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Swing Lamp by BCXSY

pubblicato da Bullberry



Swing Lamp, disegnata dai designer Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto e presentata per la prima volta alla biennale del design di Gwangiu in Korea del 2007, è l’ultima creazione entrata a far parte del catalogo di Slide, azienda italiana specializzata nella creazione di lampade e complementi di arredo dall’allure giocosa e originale.

Swing Lamp riprende le forme di una altalena, il celebre gioco per bambini (e non), con la quale dondolarsi anche di notte grazie alle sue funzionalità luminose.
Un oggetto di certo semplice e appartenente alla memoria di ognuno, ma che con Slide si anima di luce e di una nuova vitalità.

Ideale per allestimenti sia all’aperto che al chiuso, Swing Lamp è realizzata in polietilene con il sistema dello stampo rotazionale ed è sostenuta da una corda come le tradizionali altalene: un design minimale per un effetto di grande suggestione.

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Greenhouse NY: si moltiplicano le discoteche ecosostenibili

pubblicato da Giulia Zappa

Greenhouse NY

Con il Watt di Rotterdam avevamo già avuto modo di parlare di progetti eco sostenibili per la scena dance. Ora, invece, voliamo a New York per osservare il primo nightclub ecocompatibile realizzato nella Grande Mela, dalle parti di Soho.

Greenhouse, questo il nome della discoteca, è un club di 550mq costruito con materiali riciclati e riciclabili, che hanno valso alla struttura il conseguimento della prestigiosa certificazione L.E.E.D. per il design e l’architettura sostenibile. I pannelli alle pareti e il pavimento, ad esempio, sono tutti realizzati in bambu, materiale verde per eccellenza, mentre i banconi del bar, invece, sono di vetro riciclato. Dal soffitto, colpo di scena assoluto di tutto il locale, penzolano più di 5.000 cristalli organici, che vibrano in sottofondo al ritmo della musica.

Ma oltre l’attenzione ambientale, è la scenografia d’impatto creata dai giochi luminosi e dalle scelte cromatiche a fare del Greenhouse una nuova meta calda delle notti newyorkesi. Bello oltre che buono, dunque. Il progetto è firmato Antonio Di Oronzo dello studio Bluarch.

Via | Framemag

Greenhouse NY
Greenhouse NYGreenhouse NYGreenhouse NY

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Web designer di successo a 15 anni: intervista a Harley Alexander

pubblicato da Parasite

web designer harley alexander

Harley Alexander è un web designer australiano esperto di Wordpress e jQuery, ha fornito vari originalissimi tutorial per Nettuts (tra cui la dashboard in stile Mac OSX in javascript) e ha all’attivo una pubblicazione come co-autore riguardo la celebre piattaforma per blog intitolata “How to be a rockstar Wordpress designer”. Unica caratteristica singolare è che ha solamente quindici anni!

Jeffrey Way, editor della famosa risorsa di tutorial per web designer, l’ha intervistato per scoprire di più su questo giovane talento che fin dalla tenera età ha dimostrato una padronanza fuori dal comune riguardo gli strumenti che noi tutti addetti ai lavori conosciamo. Harley ha, nel corso del suo percorso di studi, avuto un ruolo importante nello sviluppo di un progetto web durante gli anni corrispondenti alle nostre scuole medie e riguardo la sua formazione racconta:

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Adunata del Contemporaneo - Mercato del Design parte ottava

pubblicato da Bullberry



Tra gli studi giovani e dinamici presenti al Mercato del Design, anche Anatomic Factory.
Il vivace studio fiorentino si è distinto per le simpaticissime ed originali lampade “Milk Gone Bad” che propongono la forma dei cartoni del latte e venivano esposte (giustamente) all’interno di un frigo ovviamente non funzionante…

Ma il progetto forse più apprezzato, viste anche le condizioni meteo non proprio ottimali della serata, è stato “Searching in the Rain” , un leggero e comodo poncho antipioggia in PVC che può fungere anche da mappa cittadina per turisti.

Se si è in visita in qualche città e si scatena una bella pioggia, gli spostamenti diventano un po’ complicati: ombrello, zaino, o altri oggetti che portiamo con noi ci impediscono di usare la mappa e rallentano i nostri movimenti.
Searching in the Rain invece ci protegge agevolmente e ci aiuta nelle nostre ricerche, basta sollevare il lembo anteriore e si può comodamente consultare la pianta.
Geniale!

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Ping Pong Lamp dello studio olandese Kleefstra

pubblicato da Bullberry



Gli olandesi, è ormai risaputo, hanno un approccio sempre molto creativo al design e, in questi ultimi tempi, in particolare, rivelano una particolare attenzione per l’ambiente con lo sviluppo di oggetti realizzati a partire da altri oggetti.

Così è nata la serie di lampade “Ping Pong”, progetto del designer Diaz Kleefstra che collabora con lo studio di Amsterdam Kleefstra.

La collezione prevede lampade da terra, a sospensione o da tavolo, tutte realizzate con l’impiego di ben 315 palline da ping pong.

Via | Designspotter.com

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Long Chair, la "lunga" panchina di Sschemata

pubblicato da Bullberry



Sschemata, studio di architettura e design giapponese, ha da poco rilasciato un nuovo progetto, pensato e sviluppato per gli ambienti pubblici all’aria aperta.

Si chiama Long Chair ed è una panca caratterizzata da una serie di elementi in acciaio che riproducono il profilo di una seduta: unendo insieme più elementi si viene a creare una seduta molto spaziosa, in grado di ospitare più persone contemporaneamente.

Ma la panchina si può anche scindere, creando degli effetti scenografici molto piacevoli ed inusuali.
Un’idea semplice, ma molto efficace in grado di portare un tocco di originalità a qualsiasi ambiente outdoor.

Via | Yatzer.com

Long Chair_01

Long Chair
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