
L’ultima novità in casa Domestic è un nuovo progetto firmato dalla designer francese Inga Sempé, questa volta alle prese con uno sticker a specchio pensato per ravvivare senza troppa invasività le pareti di casa, riflettendo puntualmente ciò che si verifica tra le mura domestiche.
Realizzato in PMMA, Trame permette di delineare un effetto “vedo non vedo” -proprio come attraverso la trama di un tessuto- grazie all’accostamento di strisce specchianti ed opache. Lo vedremo sicuramente alla prossima edizione di Maison&Object, che si inaugura il prossimo 3 settembre a Parigi.
Via | Daily Tonic

Silvia Massa è una interior designer che interpreta l’architettura d’interni come una scenografia dove spazio, colore, luce, forme, funzioni d’uso e tecnologia interagiscono armonicamente.
Attraverso il lavoro del suo studio, cerca di integrare la funzionalità con l’identità di chi abita gli spazi. La sua ricerca è perfettamente sintetizzata nel suo spazio web dove, grazie a una intuitiva interfaccia in Flash, è possibile sperimentare direttamente la resa dei suoi “Easy Wallpaper”: stickers giganti per decorare le pareti dei luoghi vissuti.
Rimandi pop, elementi naturali e immaginario orientale nelle decorazioni proposte. Alcuni elementi, poi, sono le silhouettes di oggetti d’arredo spesso già presenti nelle case, ma realizzati in una chiave diversa per toni scelti e rimandi temporali. Un’alternativa divertente ed elegante per dare nuova vita ai muri della vostra abitazione.

“Siamo stati abituati ad imparare l’alfabeto leggendo i poster appesi in classe, che associavano ogni lettera a un animale o a un oggetto. Al giorno d’oggi, i bambini sono sempre più computer dipendenti già da piccoli. Ho pensato che fosse arrivato il momento di adattare un vecchio metodo a un nuovo media. Così, dalle icone culturali alla mitologia greca, questo set di adesivi da tastiera accrescerà la conoscenza dell’alfabeto di ogni bambino. O di ogni adulto“.
Christopher Monro DeLorenzo, art director e designer newyorkese, presenta così la sua nuova creazione. E davvero non potremmo trovare parole più adeguate. Al di là del dichiarato intento pedagogico, questi adesivi sono davvero un ottimo esempio di illustrazione e graphic design perfettamente funzionale e dal grande impatto simbolico.
Pare saranno disponibili tra una settimana sul sito e c’è da scommettere che molti grandi ordineranno due set: uno per insegnare l’alfabeto ai più piccoli, l’altro per trovarsi sotto le dita qualcosa di divertente da digitare.
Gli stickers di seconda generazione oltre a decorare pareti e angoli di casa, sono spesso studiati per incorniciare architetture preesistenti, per dare nuovo senso a certi oggetti o sottolineare parti strutturali di un appartamento che altrimenti rimangono banalmente inutilizzate.
Lo studio londinese Hu2 Design ha disegnato stickers che incorniciano prese elettriche (come aveva già fatto anche Julia Wolf per Diz decor), che sottolineano i meccanismi che regolano il funzionamento dello scarico del water o di un cavatappi, che evidenziano il contenuto del frigo o che possono essere utilizzati come lavagne.
Via | Existingvisual.com
A volte, anche volendo, non è proprio possibile nascondere. Allora, in certi casi, si può enfatizzare. Rivelare e sottolineare quel che è sotto gli occhi di tutti. Rendere manifesto l’errore e ribaltarlo in gesto estetico.
Questo deve aver pensato la designer tedesca Julia Wolf quando ha creato gli stickers Power Plant per i brasiliani di Diz Decor. Cavi, tralicci, prese e generatori e poi nuvole azzurre e uccelli per creare una cornice che esalti la massa di cavi e prese che proprio non si riesce a camuffare in altro modo.
Gli stickers sono disponibili in due varianti, gli elementi possono essere combinati tra loro, per creare percorsi e traiettorie, per incrociare le fonti di elettricità reali e confondersi con loro.
Nella gamma di sticker vinilici per personalizzare il design di ogni superfice, arriva Albirinto, la nuova proposta di DecorAmo, che consente di completare il design di mensole, orologi, apparecchi televisivi e tutto quello che vi viene in mente. Soprattutto consente di personalizzarli grazie ad una gamma di elementi opzionali e ulteriormente customizzabili a disposizione.
Per rendere tutto più facile, è disponibile direttamente on line il file con le istruzioni di massima per il montaggio, che comunque ognuno ha la facoltà di stravolgere, perseguendo le proprie esigenze e creatività.

Coat Tree è un appendiabiti da parete ma è anche uno sticker. Si inserisce perfettamente nella generazione 2.0 degli sticker che inventa giochi prospettici, gioca con la terza dimensione e unisce decor e funzionalità. Lo sticker è in vinile, i ganci appendiabiti in legno.
Coat Tree è disegnato e prodotto dalla designer newyorkese Andie Olive e si può acquistare nelle 6 varianti cromatiche direttamente dal suo sito.
Via | Designspotter

Sperimentando per anni con stampini, nastro e vernice, il team creativo di Blik Surface Graphics ha realizzato un vasto assortimento di decalcomanie autoadesive removibili, per consentire a chiunque di personalizzare il proprio spazio, parete, muro, finestra, mobile, soffitto, pavimento e qualsiasi superficie ci venga in mente, con quelle che potremmo definire poesie contemporanee di un immaginario che si globalizza.
Torniamo a parlare di Blik per le proposte eclettiche e versatili ampliate con set grafici colorati e stimolanti, come lo styling di New Super Mario Bros. Dopo Donkey Kong e Super Mario Bros rinnovati a 8-bit, la famiglia di sticker ispirati ai videogioghi della Nintendo, si è arricchita dei nuovi soggetti in 3D e 2D di New Super Mario Bros, usciti dal popolare gioco per Nintendo DS, per entrare nelle vostre case. 24 nuovi sticker removibili, creati con effetto 2.5D, per allestire ovunque il vostro campo da gioco e spostarlo quando vi siete stancati, al prezzo di $75.00.

La carta da parati è sempre stata capace di raccontarci lunghe storie nostalgiche e affascinanti. Chi è cresciuto negli anni 70 come noi, ne ha spese di ore a fissare muri pieni di fiorellini e un milione di forme strane e filamentose come meduse, oppure optical in verde acido arancione e marrone. Con un cervello così allenato il passo dalle pareti ai videogiochi è stato un gioco da ragazzi. Il fatto che siamo cresciuti non ha cambiato poi tanto le cose.
Per quanti hanno deciso di continuare ad emozionarsi fissando le pareti, Paristic può essere una fonte inesauribile di suggerimenti, poiché offre una serie imperdibile di stickers da parete ispirati ai giochi con i quali siamo cresciuti. Si va dalla piantina tentacolare e labirintica della metropolitana in cui dobbiamo sfuggire a Pacman, alla linea essenziale di Pong, passando per Space Invaders e Arkanoïd. Basta acquistare on line quello che preferite, sfruttare tutte le doti del fai da te per incollarli alla vostra parete e poi via a giocare con la fantasia.
L’arte pop sta approdando a Roma. Il 19 ottobre scorso ha aperto in Via dei Greci 30 la galleria MondoPOP International Gallery & Art Shop, uno spazio saturo di colori, in cui mostri e personaggi sorridenti galleggiano in sfere trasparenti, e tra opere in mostra e oggetti in vendita non c’è soluzione di continuità. Oltre alle numerose opere in esposizione, Mondo Pop infatti vende oggetti d’artista, neopop e street, dai vinyl toys ai dipinti, dai poster alle t-shirt, dalle borse alle lampade.
Dal 19 Gennaio la galleria ospita la mostra Mundo Pop: Disegno, Newpop e Street art Latini. Artisti italiani, spagnoli, brasiliani e portoghesi approdano in questo piccolo spazio per testimoniare di una nuova alleanza latina che cresce nell’arte e nel design contemporaneo, viene dalla strada, dal mondo dei graffiti, dalla necessità di autopromuoversi attraverso stickers e stencil, e di portare la propria opera verso un pubblico sempre più ampio attraverso la carta e la tela, i vinili e i giocattoli.