
A scavare nei libri, si trovano cose interessanti. C’è chi lo fa in senso metaforico e chi invece, si arma di strumenti per affondare nella carta e ‘far emergere’ attraverso delle vere e proprie sculture, personaggi e atmosfere contenute nelle parole.
Alexander Korzer-Robinson, artista berlinese di nascita ma residente a Bristol, definisce i suoi lavori come degli ‘inner landscapes’: dei paesaggi interni (e ‘interiori’). Frammenti di illustrazioni e immagini che si muovono su più piani proprio all’interno della profondità del volume.
Il gusto di Korzer-Robinson è pesantemente e palesemente influenzato dalle stampe ottocentesche, con una vena surrealista che non può lasciare indifferenti. La passione per il dettaglio, l’abilità nell’incidere la carta e nel distribuire tutti gli elementi in una apparente tridimensionalità, fanno il resto. Dopo il salto, una gallery dei suoi -splendidi- lavori.
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Alla Kinda flipbooks vol.2 from AllaKinda on Vimeo.
Sorprendentemente, dietro queste illustrazioni naive si cela un duo di animatori spagnoli, Yuyuka e Txesco, di esperienza decennale. La sorpresa non è nel fatto che i loro disegni siano nella loro semplicità, davvero ben strutturati per la scelta dei colori o per la composizione dei quadri.
Piuttosto sorprende la loro scelta di mettere da parte competenze ben più avanzate, nella realizzazione e animazione di modelli 3D, nell’animazione in stop-motion o digitale, per dedicarsi alla creazione di accessori quotidiani e giochi raffinati in vendita su Etsy. Stampe, spille, sottobicchieri, puzzle, segnalibri e questi divertenti flipbooks, libretti animati che sembrano ormai oggetti fuori dal tempo, e forse per questo mantengono un certo fascino…
Via | Sharesomecandy.com
Lo studio grafico brasiliano Mopa ha tra i suoi obiettivi quello di trasferire nei suoi lavori l’energia positiva che contraddistingue il loro modus operandi e lasciar trasparire ottimismo e gioia di vivere attraverso le loro immagini. Per una scelta quasi obbligata quindi, il risultato è un impiego massiccio delle palette più brillanti, dei toni più saturi dello spettro cromatico.
Quel che colpisce è la presentazione che viene fatta dei lavori commissionati nelle pagine del loro sito: non solo semplici scansioni o copie degli artwork, ma veri e propri micro-set dove si dispiega un uso giocattoloso e allegro dei colori. Prismi, sfere, piramidi e nastri incorniciano libri, oggetti tipografici, stampe e poster, tutti rigorosamente su sfondo nero, fotografati con maestria. Se vi scappa un sorriso, non preoccupatevi, è tutto calcolato…
Mignon Khargie ama disegnare e ama farlo con la sua famiglia, compresa la piccola Hannah di sette anni, i cui disegni si alternano a quelli della madre sul blog di famiglia. Le illustrazioni di Mignon Khargie sono spesso dedicate ad animali, che ritrae con uno stile molto lineare, lavorando di sottrazione, con colori vividi e piatti.
A parte i lavori editoriali su commissione, Mignon realizza stampe che possono essere acquistate dallo store del suo sito, orsi polari, volpi, lumache e ogni creaturina dell’Arca di Noè. La sua specialità però è la decorazione su ceramica: piatti impreziositi dai suoi personaggi, o da frutti, micro nature morte realizzate con il suo stile asciutto e colorato.
Via | Thelooploop.com
Serpenti barbuti, minotauri, uomini-albero, uccelli dalle piume di foglia, tori ramosi e gatti fioriti: è questa la mitologia raccontata dall’illustratore Andy Kehoe, la cui fantasia non ha davvero limiti. Sembra quasi che le sue illustrazioni parlino di un mondo fantastico costruito in anni di giochi con suo fratello Ben Kenhoe, anch’egli illustratore, che con lui condivide un immaginario.
Il suo sguardo altera costantemente la realtà: ama raccontare di sé d’esser sfuggito ai pirati in mare in tenera età e d’esser stato cresciuto dalle iguane delle isole Galapagos. In realtà vive a Pittsburgh e le stampe dei suoi disegni sono andati letteralmente sold out su Etsy.
Via | Shinysquirrel
Rob Ryan è uno degli illustratori più in voga del momento. Le sue figurine ritagliate hanno un sapore antico, un gusto infantile, accompagnate da frasi semplici, da un quadretto idilliaco. Si collocano tra una favola dei fratelli Grimm e un’illustrazione vittoriana, sono tutte disegnate e tagliate a mano, ricami di carta romantici e vagamente malinconici.
Ma la sua apparente naiveté ha colpito molti, a partire dallo stilista Paul Smith, fino a Vogue e alla Penguin Books che lo ha voluto sulle sue copertine. Se anche voi non resistete al suo fascino potete acquistare le sue stampe via Etsy o se capitate a Londra, potete fare un salto a Ryantown, la sua boutique/studio di Shoreditch.
Printastic si può definire un sito e insieme una galleria d’arte, o, se preferite, una nuova galleria web. Ma Printastic è anche un servizio online per chi vuole comprare stampe d’autore a prezzi popolari.
Ideato a Barcellona da Esther Gálvez e Jossie Malis, Printastic seleziona le opere di giovani illustratori e le pubblica, rendendole immediatamente disponibile per l’acquisto. Gli utenti interessati potranno comprare l’illustrazione, che verrà stampata (stampa digitale ad inchiostro giclée, le dimensioni sono quelle originali scelte dall’artista) e gli sarà recapitata direttamente a casa.
I diritti sull’immagine rimangono dell’illustratore e i prezzi per l’utente finale piuttosto contenuti. Le opere sono tutte di buon livello, gli stili molto differenti tra di loro. Noi abbiamo scelto alcune immagini (Bendito Machine, Camilo Carmona, Puño) a nostro gusto. Voi, se siete curiosi, fate un giro nella loro ampia gallery. E se qualcosa vi colpisce, fate un acquisto. Le vostre pareti ringrazieranno.
Via | Notcot.org

Bryan Nash Gill è un artista americano dello stato del Connecticut, il quale realizza dei suggestivi lavori scultorei, installazioni e sperimentazioni su carta utilizzando come materiale il legno. Gill afferma di ispirarsi ad aree geografiche tanto distanti quanto differenti tra loro, come il New England, il New Orleans, il nord della California e addirittura la nostra città di Carrara.
Molte sue installazioni vengono inserite in paesaggi naturali, o comunque nascono da un materiale naturale che ben si adatta a ricreare e richiamare un certo tipo di luogo. Tra i suoi lavori più interessanti segnalo le sue stampe, le quali altro non sono che stampe di inchiostro su carta washi, meglio conosciuta come carta di riso.
Egli imprime manualmente questa carta su delle sezioni di enormi tronchi di legno, per poi avere delle stampe uniche di queste venature, della storia e la vita di questo albero. Questi lavori sono in vendita sul sito Ashes and Milk, una galleria on line che propone artisti che si occupano di scultura, grafica e design e che utilizzano materiali poveri per realizzare le loro opere.
Via | hello bauldoff
Fiona e Ben O’Brien aka Ben the Illustrator sono la coppia che ha ideato il progetto Wish You were Here, collezione di stampe (realizzate con la tecnica giclée) d’ispirazione musicale.
Battezzati patternscapes, per la loro capacità di coniugare la ripetitività di un pattern e le prospettive aperte di un paesaggio, i disegni vettoriali di Ben sono immagini ottimistiche, a tinte forti, ipnotiche, alienanti e mistiche al tempo stesso.
Sono undici i nuovi disegni in vendita, ognuno intitolato come il brano che lo ha ispirato, da ‘Rockin’ The Suburbs’ di Ben Folds a ‘Gold In The Air Of Summer’ dei Kings of Convenience, da ‘So Here We Are’ dei Block Party a ‘This Side Of The Blue’ di joanna Newsom.
Via | Kitsunenoir.com
Dan Funderburgh è un artista e anche un wallpaper designer di Brooklyn. Il suo amore per il decòr è talmente trasversale da non conoscere distinzione tra installazioni artistiche, stampe e il design di pattern per carte da parati. Le sue influenze sono altrettanto varie e vanno dai mosaici in stile moresco all’Op-art: nei suoi disegni compaiono coltelli e attrezzi da lavoro, biciclette, contadini cinesi e pipistrelli, teiere e idranti, senza stonare però tra fiori e tralci arzigogolati.
Il suo sito, appena rinnovato, offre una bella gallery dei suoi lavori, che si tratti di pezzi da galleria, parati o lavori su commissione. Alcuni dei suoi pattern sono stati prodotti da Flavor Paper, brand che produce wallpaper vintage o contemporanea ma dall’estetica particolarmente pop, di cui vi avevamo parlato lo scorso anno. A dimostrazione di come ogni dicotomia tra arte e arti decorative sia davvero superata e superabile, alcuni dei suoi lavori sono stati scelti sia dal Cooper-Hewitt Design Museum sia dal Miami Museum of Modern Art.