Tremila sagome in feltro, realizzate dalla costumista Olympia Le-Tan per dare vita a questo racconto dark girato in stop-motion e diretto dal grandissimo Spike Jonze insieme al regista e montatore Simon Cahn. Si intitola “Mourir Auprès de Toi” (in inglese suonerebbe “To die by your side” e chissà che il rimando al celebre verso degli Smiths non sia voluto…) e racconta una gotica storia d’amore.
Protagonisti Mina, la moglie del ‘cacciatore’ Jonathan Harker, vampirizzata dal conte Dracula e lo scheletro di Macbeth, che emergono dai rispettivi volumi, quando un anziano libraio parigino chiude la sua bottega. Presentato in prima internazionale assoluta durante il 64° Festival del film di Locarno, è un gioiello di animazione e humor nero. Dopo il salto, trovate il video del making-of.
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Non è solo un’impressione, c’è qualcosa che ricorda le atmosfere e lo stile dei videoclip di Spike Jonze in questo immaginifico spot ideato dall’agenzia Cole & Weber per la Washington’s Lottery, e non si tratta solo del bravissimo coreografo Michael Rooney che aveva lavorato in passato con il regista newyorkese (non notate anche voi qualche somiglianza con il pluripremiato video di It’s all So Quiet per Bjork?)
Il regista in realtà è Patrick Daughters del Directors Bureau, compagnia di produzione fondata da Roman Coppola, che vanta nel suo portfolio videoclip per nomi di punta della scena indie statunitense. Tra i tanti anche i Grizzly Bear, che ora firmano la colonna sonora originale di questo mini musical pop e sognante.
Si comincia addirittura con un trailer a parlare di I’m Here, corto firmato dal regista americano Spike Jonze per la vodka Absolut, il marchio che più di altri ama declinare la propria comunicazione visiva in modi sempre originali e ironici.
A giudicare da queste poche immagini sembra davvero un inconfondibile prodotto della creatività di Spike Jonze: begli effetti mascherati da soluzioni povere, temi come la solitudine, l’accettazione sociale, l’amore tenero, qualcosa a metà tra Nel Paese delle Creature Selvagge e un video dei Daft Punk.

Dopo la lunga attesa per Nel paese delle Creature Selvagge, il film di Spike Jonze ispirato al libro di Maurice Sendak, è la volta di una nuova pellicola pronta a creare hype e scompiglio tra tutti gli appassionati di illustrazione.
‘Colpa’ di Wes Anderson, il talentuoso regista già notissimo per i precedenti “I Tenenbaum”, “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” e “Il treno per il Darjeeling”, che inserisce in ogni suo film una quantità di dettagli e particolari perfetti per suggerire reinterpretazioni. E’ in arrivo infatti Fantastic Mr. Fox, film animato in stop-motion, tratto da “Furbo, il signor Volpe” di Roald Dahl, che sta già scatenando la creatività degli artisti.
Come era già magnificamente accaduto per il film di Jonze, ci sono orde di illustratori che si cimentano nell’adattare al loro stile il mondo immaginato da Anderson. Ad ispirarli, c’è -anche- il lavoro di Chris Appelhans, già character designer per Coraline, che ha deciso di mettere a disposizione sul suo blog alcune delle tavole preliminari realizzate per il film. Di seguito una breve gallery.

Il design forse non sarà troppo elegante e il concorso potrebbe non interessarci molto, ma questa iniziativa è davvero l’ennesimo colpo di genio messo a punto dal marketing per promuovere l’uscita di Where The Wild Things Are (Nella terra dei mostri Selvaggi), il prossimo attesissimo film di Spike Jonze.
We Love You So è un sito che si sta occupando di radunare tutte le informazioni possibili sul film basato sul libro di Sendak e di scovare dettagli e iniziative in merito. Boooooom è invece un portale che coinvolge una vasta comunità di artisti, designer e chiunque operi nel campo della comunicazione visuale, onnipresente sulle news e con un occhio di riguardo per l’illustrazione. I due siti hanno unito le forze per dare il via al The Wild Things’ Forts Contest: in palio una “Wild Things” Edition XBox e una copia del poster che vedete in foto.
Come partecipare? Facile e piuttosto entusiasmante. Where The Wild Things Are è pieno di riferimenti a come costruirsi un mondo ‘alternativo’, partendo dagli oggetti quotidiani. Gli organizzatori non vi chiedono altro che costruirvi un fortino, scattare una foto e spedirla a questo indirizzo mail. Per ispirarvi, seguite i link. Per vincere, costruite qualcosa di caotico e bello. In una parola: selvaggio.

(Foto dalla serie di Kelly Burgess)
Foto: Flickr

Ormai manca poco. Il 16 ottobre prossimo uscirà finalmente l’annunciato capolavoro di Spike Jonze, Where the Wild Things Are ovvero: Nel Paese dei Mostri Selvaggi, ispirato al bestseller della letteratura per l’infanzia (ma non solo) di Maurice Sendak.
Ognuno celebra il conto alla rovescia nei modi più diversi. Cory Godbey ha scelto ormai da mesi, di tributare un omaggio al talento di illustratore di Sendak. Terrible Yellow Eyes è un sito dove vengono raccolti i lavori ispirati a quello che è uno dei libri illustrati più belli di sempre. Tantissima passione, decine di contributi da artisti e graphic designers di tutto il mondo e, recentemente, una mostra nella famigerata Gallery Nucleus .
Un’idea semplice e coinvolgente, come il messaggio con cui Godbey ha esordito quando l’ha presentata: “Sono stato catturato dai terribili e bellissimi mostri di Maurice Sendak. Amo la rabbia, lo spavento e la gioia che c’è in loro. Spero troverete qualcosa di simile anche qui.”
Il prossimo 16 ottobre uscirà nelle sale cinematografiche l’atteso e già controverso film di Spike Jonze Nel Paese delle Creature Selvagge, di cui potete vedere il bel trailer qui sopra, tratto dal libro per ragazzi Where the Wild Things Are, scritto e illustrato da Maurice Sendak nel 1963.
Del film in sé si è già detto molto, e i nostri colleghi di Cineblog già da tempo raccolgono informazioni sulla vicenda tormentata di questa pellicola. Quel che ci interessa in questa sede invece è sottolineare come intorno a questo film e naturalmente alla graphic novel che lo ha ispirato, gravitino personalità creative di grande spicco che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione di un progetto complesso e sfaccettato.
Cominciamo oggi con una serie di link per conoscere più approfonditamente l’illustratore newyorkese Sendak, che nelle sue opere ha disvelato, non senza suscitare polemiche, l’aspetto meno tranquillizzante e più noir della fantasia dei bambini.
Continua a leggere: Nel Paese delle Creature Selvagge, una graphic novel, un film, un romanzo.