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Tutti gli articoli con tag spazio di lavoro

L'ufficio riciclato di The Practice of Everyday Design

pubblicato da intweetion

TheMobileOffice

Giovani e agguerriti, Antoine Morris e David Long sono due studenti di architettura che hanno deciso di unire le forze e dare il via a The Practice of Everyday Design. Il nome che hanno scelto per la loro partnership dice già molto della loro volontà di andare caparbiamente contro gli schemi, facendo confluire installazione, product design, e -appunto- architettura.

Un approccio non convenzionale, decisamente energico e pronto a dare nuova vita ad oggetti banali o in disuso attraverso la creatività e il design. Per non smentirsi, i due sono partiti proprio dal loro spazio di lavoro. Luogo delicato e importante che hanno invaso con il primo, intelligente progetto.

The Mobile Office è stato costruito interamente con materiali di scarto, all’interno di un solo ambiente. Gli unici oggetti acquistati sono stati quelli che tengono insieme la struttura. Un unico blocco in cui sono confluiti tutti i ripiani, i contenitori e i mobili. Il tutto, come suggerisce il nome, su ruote. Cosa che gli garantisce più spazio per la realizzazione pratica dei progetti e -dicono- per ballare durante i party che organizzano. Di seguito, la gallery della loro idea.

L’ufficio mobile di The Practice of Everyday Design
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Il tavolo organizzato di Lucie Koldova

pubblicato da Cut-tv

tavolo da lavoro

Ancora un tavolo da lavoro, ancora un tavolo progettato per tenere organizzati materiali di ogni specie. Table Treasury della designer ceca Lucie Koldova sembra disegnato per chi lavora con piccoli oggetti, per artigiani ad esempio, che hanno bisogno di tenere in ordine materiali diversi.

La superficie del tavolo è in vetro semiopaco e lascia intravedere al di sotto cassetti che ricoprono l’intera area e si aprono su tutti e quattro i lati. Le dimensioni dei cassetti seguono gli standard dei formati della carta, da A5 fino ad A2. Una vera manna per i maniaci dell’ordine.

Via | Noquedanblogs.com

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L.O.F.T. la workstation di Maciek Wojcicki

pubblicato da Cut-tv

L.O.F.T. la workstation di Maciek Wojcicki

L.O.F.T. è una struttura componibile studiata per assecondare le esigenze di un professionista. Ripiani, scaffali, luci possono essere fissati all’occorrenza intorno all’intelaiatura in legno senza bisogno di attrezzi o competenze particolari.

Una workstation che sembra costruita con delle scale, sui cui pioli vengono fissati gli elementi d’appoggio. Completamente aperta, non delimita l’area di lavoro innalzando barriere isolanti, ma attraverso una buona definizione dello spazio dovuta soprattutto alla cornice superiore che contiene i faretti.

Purtroppo L.O.F.T. è ancora un prototipo, disegnato dal giovanissimo Maciek Wojcicki, ma sta già riscuotendo molta attenzione, e dopo aver partecipato al 100% Futures durante il London Design Festival, sarà tra i progetti scelti per il Talent 2009 durante il Designhuis di Eindhoven .

Via | Dezeen.com

L.O.F.T. la workstation di Maciek Wojcicki
L.O.F.T. la workstation di Maciek Wojcicki L.O.F.T. la workstation di Maciek Wojcicki L.O.F.T. la workstation di Maciek Wojcicki L.O.F.T. la workstation di Maciek Wojcicki

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Makoto Yabuki: il lavoro di designer nasce dalla scrivania

pubblicato da intweetion

Illustratori e designer coltivano una sorta di feticismo per i loro tavoli da lavoro. C’è più di un gruppo su Flickr che testimonia l’ossessione. In parte, è comprensibile: la creatività si sviluppa dentro i confini di quel rettangolo su cui si trascorrono molte ore. Gli strumenti del mestiere a disposizione, piccoli oggetti più o meno rilevanti. Una specie di mondo parallelo il cui ordine è quello di chi lo utilizza.

Makoto Yabuki è regista e art director, ha iniziato la carriera come visual designer per poi entrare nello staff di Tangram nel 2003, quando l’agenzia è stata fondata. I suoi lavori sono stati presentati in numerosi film festival come il Siggraph, Artfutura e Ars Electronica e nascono spesso da un processo molto ragionato e spettacolarizzato del concetto di ‘forma’. Yabuki, partendo proprio da questo studio, ha trovato la maniera di raccontare al meglio l’espressione attraverso il proprio spazio di lavoro.

“White box” è un video semplicemente fantastico, una delle migliori cose viste in circolazione quest’anno. Equilibrio ed eleganza, una colonna sonora perfetta, un uso misuratissimo della CGI. Il sogno di ogni designer che diventa realtà.

“White Box”
Production : TANGRAM co. ltd.
Director : Makoto Yabuki
Camera : Masashi Sasaki
Music : Takaya Murakami

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Clark, la scrivania ordinata di llot llov

pubblicato da Cut-tv

Clark, la scrivania ordinata di llot llov

Ecco una scrivania che nella sua semplicità ha già riscosso parecchi pareri favorevoli, si chiama Clark (un gioco di parole con l’inglese clerk, impiegato) ed è stata progettata dallo studio berlinese llot llov per ottenere uno spazio di lavoro sempre ordinato ma con tutto il necessario a portata di mano.

Niente cassetti o scaffali dove riporre e poi dimenticare quaderni, notes o faldoni, ma delle vaschette attorno al piano di lavoro per organizzare il necessario: una poco profonda e inclinata per la cancelleria, un vano a sinistra più profondo, aperto e anch’esso inclinato, e davanti un porta-faldoni e un ultimo vano meno profondo per gli affari più urgenti. Comodo, che ne dite?

Via | Lostinasupermarket.com

Clark, la scrivania ordinata di llot llov
Clark, la scrivania ordinata di llot llov Clark, la scrivania ordinata di llot llov Clark, la scrivania ordinata di llot llov Clark, la scrivania ordinata di llot llov

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