Sponsor

Tutti gli articoli con tag software

Piksol: i pannelli solari che disegnano con l'ombra

pubblicato da intweetion in: Designer Eco design Installazioni Video

PannelliPiksol

L’idea arriva dalla Svizzera. L’hanno concepita drzach & suchy: un duo formato da un architetto che lavora in Brasile e un software engineer che risiede a Zurigo. L’intuizione alla base di Piksol è sorprendentemente semplice. Eppure efficace. Vediamo come funziona.

Innanzi tutto i pannelli fotovoltaici. Sono molti, di ridotte dimensioni e posizionati in verticale. Dove c’è luce -ovviamente- c’è anche ombra. Ed è proprio l’ombra a creare l’integrazione dei pannelli con lo spazio che vanno ad occupare. Vengono posizionati in modo tale che il singolo rettangolo proietti un ‘pixel’ (da qui il nome) di oscurità. Nel corso della giornata, quando il sole compie il suo corso, le immagini formate dai “Piksol”, cambiano.

L’effetto è molto suggestivo e, nei giorni in cui le nuvole offuscano la luce, i pannelli si notano appena, visto che sono perpendicolari alla superficie. Una maniera intelligente e dalle molte potenzialità artistiche (e promozionali) per incentivare l’uso della fonte di energia più a buon mercato. Dopo il salto, un video dimostrativo.

Continua a leggere: Piksol: i pannelli solari che disegnano con l'ombra

....
condividi 1 Commenti

InkQuencer di Sebastian Ronde Thielke

pubblicato da intweetion in: Tecnologia Designer Interaction design Video

InkQuencer

Interaction design che unisce musica, ritmo e tecnologia in modo assolutamente innovativo: “Inkquencer”, del designer danese Sebastian Ronde Thielke è un progetto di quelli che vorremmo vedere più spesso. Una di quelle idee che non solo riescono a farci vivere in modo creativo e attivo la tecnologia, ma producono qualcosa che va al di là del mero intrattenimento o della fascinazione per l’estetica.

Vediamo come funziona. Il nome spiega già molto: inchiostro e sequencer fusi in un’unica esperienza interattiva. Disegniamo un pattern su un foglio: una successione di blocchi scuri distribuiti come pixel. Portiamo il foglio all’altezza della web-cam del nostro computer. Un software provvede a catturare il nostro disegno e comprimerlo in un file immagine di 32×30. A quel punto, ogni spazio vuoto è un ’silenzio’, una pausa. Ogni spazio pieno è un suono (a seconda della posizione) che include un ritmo.

Il programma provvede a inserire in tempo reale il pattern creato in un sequencer che lo suona in loop. I risultati sono molteplici: tanti quante sono le variazioni disegnate e la posizione stessa che diamo al foglio davanti alla cam. Sembra complicato. Non lo è affatto. Guardatevi il video dopo il salto.

Continua a leggere: InkQuencer di Sebastian Ronde Thielke

....
condividi 0 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

I "Digital Graffiti" di Tangible Interaction

pubblicato da intweetion in: Visual Designer Interaction design Video

Una delle nuove frontiere della street-art e in particolare dei graffiti sembra essere quella che prevede l’interazione con la video arte e tutte le nuove tecnologie legate all’immagine digitale. Si evita l’invasione (spesso indesiderata) delle superfici urbane e i conseguenti costi dei materiali ed eventuale, successiva copertura.

Nascono quindi continuamente dei dispositivi che hanno anche il vantaggio di poter essere trasportati ovunque e garantire divertimento durante delle performance ‘a noleggio’. Proprio quello che è accaduto in occasione del party al villaggio degli atleti commissionato dal Vancouver Organizing Committee per le Olimpiadi invernali di quest’anno.

La Tangible Interaction di Alex Beim ha realizzato “Digital Graffiti”, uno strumento che permette di disegnare su grande schermo come se si utilizzasse un qualsiasi software per l’illustrazione. Affidandosi all’esperienza in fatto di workshop di Carson Ting e Denise Cheung della Chairman Ting Industries, ha conquistato il pubblico con una serie di lavori prodotti sul momento per poi essere rapidamente cancellati e sostituiti. Il futuro dell’arte di strada passa anche da qui (?).

Continua a leggere: I "Digital Graffiti" di Tangible Interaction

....
condividi 0 Commenti

Snapshot Frames: le cornici Polaroid

pubblicato da intweetion in: Accessori Designer Made in Italy Tendenze

PolaroidSnapshotFrames

Il fascino esercitato dalle Polaroid è difficile da spiegare in poche parole. Ognuno ha le sue -giuste- motivazioni che mettono l’accento sul formato, sul colore o sull’idea di un’immediatezza analogica che poche macchine fotografiche sanno restituire, persino le moderne fotocamere digitali compatte.

Se non avete voglia di procurarvene una (i prezzi salgono costantemente e, nonostante la rinascita degli stabilimenti che le producono, le pellicole sono ancora costose), avete la possibilità di ricreare l’effetto con i plugin dei software di fotoritocco o con programmi appositi. Oppure attendere l’uscita della PIC1000, la nuova ‘classica’ Polaroid in versione restyling.

C’è un’altra soluzione, proposta da UrbanOutfitters: le Snapshot Frames. Cornici che hanno la forma delle memorabili foto dallo sviluppo istantaneo in cui inserire qualsiasi immagine abbiate scattato o stampato precedentemente. Sono anche magnetiche, quindi libero sfogo alla fantasia nel disporle su superfici diverse (quella del frigorifero, in primis). L’effetto è assicurato ed economico. Con 10 dollari, vi spediscono a casa un pack da cinque.

Continua a leggere: Snapshot Frames: le cornici Polaroid

....
condividi 0 Commenti

Rétrofuturs: "Software owner's manual"

pubblicato da intweetion in: Designer Social Design Modernariato Illustrazione Graphic Design

Rétrofutur-Software owner's manual

Occhei, confesso: ho usato un altro dei moniker del nostro amato Stéphane Massa-Bidal nel titolo per non ripetermi. Detto questo, siamo davanti alla nuova, ennesima ideona di uno dei nostri graphic designer preferiti. Il talentaccio francese anche conosciuto come Hulk4598 non sbaglia nel mettere a segno neanche un colpo.

Dopo aver preso in giro i social network con la serie Web Services Covers Therapy e aver analizzato i limiti dell’attaccamento alle innovazioni tecnologiche con la sua Sociology of Objects, indirizza la sua dissacrante creatività verso i manuali dei software più noti di casa Adobe.

L’approccio è il solito: eleganza retro, caratteri da tipografia vecchio stampo e poche, incisive frasi ben piazzate nel montaggio della pagina a farci riflettere su quanti troppo spesso si credono partecipi del processo creativo solo perché padroneggiano i mezzi per realizzare le proprie idee. Fare qualcosa di buono va ben oltre un’immagine da decine di mega o la maestria con le curve di Bezier. D’altronde, come stigmatizza lui stesso: “To draw you must close your eyes and sing“. Impagabile.
Dopo il salto, la gallery dei poster. Potete informarvi per l’acquisto a questo indirizzo.

Continua a leggere: Rétrofuturs: "Software owner's manual"

....
condividi 0 Commenti
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Johnny Kelly e Jethro Haynes: il 3D applicato alla stop-motion

pubblicato da intweetion in: Designer Motion graphics Video Advertising Illustrazione Graphic Design

L’agenzia KesselsKramer ha commissionato a Johnny Kelly e Jethro Haynes dei titoli di testa per “Het Klokhuis”, il più longevo show per ragazzi della televisione olandese. La trasmissione parla di scienza: è una specie di guida pratica approfondita applicata tanto all’estinzione dei dinosauri quanto al funzionamento dell’iPod.

L’idea del geniale duo di animatori e visual artist è stata di includere una tecnologia molto avanzata all’interno di uno stile di animazione tradizionalissimo come la stop-motion. Per realizzare gli oggetti sono stati utilizzati software di modellazione in 3D e progetti di stampa (sempre riportati successivamente in tre dimensioni) che poi hanno aiutato a creare le ambientazioni.

Il risultato è sbalorditivo, tanto più che, insieme alla modellazione e alla tecnica di animazione, c’è un lavoro artigianale per perfezionare i dettagli degli oggetti. Un lavoro che potete ammirare in due parti. La prima, all’inizio del post con i titoli di testa. La seconda, dopo il salto, con i titoli di coda e una gallery della lavorazione.

Foto | via

Continua a leggere: Johnny Kelly e Jethro Haynes: il 3D applicato alla stop-motion

....
condividi 0 Commenti

I nuovi uffici di Mozilla

pubblicato da intweetion in: Interior design Designer Complementi d'arredo Arredamento

MozillaWelcome

Indovinate un po’ dove sono gli uffici di Mozilla, la software house che con Firefox ha rivoluzionato il mondo dei browser? Ovviamente a Mountain View. Non sappiamo se per le strade dell’affollata località della Silicon Valley ci siano scontri tra i dipendenti dei creatori della Volpe di Fuoco e quelli di Chrome e Opera, visto che lavorano tutti nei dintorni.

Quello che sappiamo invece è che l’azienda si è trasferita di recente con successivo e immancabile restyling degli spazi di lavoro. Com’è la nuova sede? Un po’ triste, a giudicare dalle immagini. Certo, ci sono i ’soliti’ distributori di ogni snack possibile e immaginabile, c’è una luminosa sala conferenze e tutto ha l’aria molto minimal e ordinata.

Pochi dettagli creativi, però: colori molto spenti e linee che fanno somigliare il tutto più alla sala d’aspetto di un avvocato newyorkese in voga, che al quartier generale di una delle aziende più quotate al mondo. Diamogli tempo, magari gli stessi dipendenti, tra una riga di codice e l’altra, personalizzeranno lo spazio. Intanto, una gallery per sbirciare nei vari ambienti.

Foto | Nick Nguyen via

I nuovi uffici di Mozilla
I nuovi uffici di MozillaI nuovi uffici di MozillaI nuovi uffici di MozillaI nuovi uffici di MozillaI nuovi uffici di MozillaI nuovi uffici di MozillaI nuovi uffici di Mozilla

Continua a leggere: I nuovi uffici di Mozilla

....
condividi 0 Commenti

HI: la Human Interface di Multitouch Barcelona

pubblicato da intweetion in: Visual Designer Interaction design Motion graphics Video Video game Graphic Design

Multitouch Barcelona è uno gruppo di interaction designers votato alla realizzazione di modi di comunicazione tra la persona e la tecnologia. Puntando sull’esperienza sensoriale delle nuove frontiere del multi touch -appunto- creano situazioni in cui, interagire in un contesto digitale, diventa un momento per riappropriarsi dell’umanità nascosta dietro ogni esperienza tecnologica.

Dita che diventano pennelli mentre un software processa pressione e velocità modificando i colori, o una versione di Space Invaders in cui al posto del tradizionale ‘cannoncino’ manovrato da un joystick, possiamo respingere gli invasori a colpi di palline di spugna colorate.

Fino all’installazione che vi presentiamo prima del post: una ironica e intelligente interfaccia grafica umana, con cui interagire osservando le risposte di un essere umano rinchiuso sotto lo schermo. Si chiama “Hi” che sta per “Human Interface”, ma anche -ovviamente- per il saluto che una persona potrebbe rivolgerci ogni volta che accediamo al nostro terminale quotidiano con il mondo.

Continua a leggere: HI: la Human Interface di Multitouch Barcelona

....
condividi 0 Commenti

Mark Coleran: le interfacce grafiche dei computer nei film

pubblicato da intweetion in: Visual Hi-tech Designer Interaction design Motion graphics Video Graphic Design

Vi siete mai chiesti chi inventa i sistemi operativi che vediamo sugli schermi dei computer presenti nelle scene di alcuni film? Certo, ci sono orde di mele e di finestre nella maggior parte delle produzioni cinematografiche, ma quando si tratta di fantascienza o di strumentazione iper-tecnologica, capita di imbattersi in GUI (Graphical User Interface) davvero mirabolanti.

Mark Coleran è un visual designer che si occupa prevalentemente di motion graphic e effetti visuali. Nello showreel prima del post, trovate un montaggio di tutti i film per cui ha ideato le più avveniristiche interfacce. In certi casi è divertente scovare le ispirazioni, in altri è palese l’invenzione basata su tutta la tradizione del design legato ai vari mondi della fantascienza.

A Coleran (che sta lavorando attualmente per la Gridiron, software-house canadese che sviluppa l’ottimo Flow) chiederei una cosa. Perché mai nei film nessuno usa mai un mouse e siamo costretti a vedere spesso pellicole ambientate nel futuro in cui ancora si digita sulla tastiera? Lui dovrebbe sapermi rispondere.

Continua a leggere: Mark Coleran: le interfacce grafiche dei computer nei film

....
condividi 3 Commenti

Le Olimpiadi secondo John Kelly: il video di "Olympic Spirit"

pubblicato da intweetion in: Designer Motion graphics Video Social Design Illustrazione Graphic Design

John Kelly colpisce ancora. Dopo l’acclamatissimo (e splendido) The Seed, realizzato con la sponsorizzazione della Adobe CS4, ’stavolta è il turno dei Giochi Olimpici.

Brevissimo ed efficace, “Olympic Spirit” è l’ennesimo tripudio di carta e colori: ritagli accostati con la superba maestria di Kelly. Il video è girato interamente in stop-motion, facendo scorrere davanti la fotocamera 338 singoli collage su fogli A4, poi montati con un software per l’editing. La lavorazione è durata quattro settimane e ha visto la collaborazione di Elin Svensson, socio di Kelly.

Commissionato dalla Cole & Weber United per la International Olympic Committee è un lavoro semplice all’apparenza, complesso nella realizzazione, privo di trama, ma perfetto per trasmettere il senso di universalità e lo spirito dei Giochi Olimpici. Il capo della Nexus (una delle migliori case di produzione indipendenti in cui potete imbattervi) ha messo a segno un altro successo. Dopo il salto, il video di “The Seed”.

Continua a leggere: Le Olimpiadi secondo John Kelly: il video di "Olympic Spirit"

....
condividi 0 Commenti
Network Blogo