Italia: Design_kit è una nuova iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenererà. Ogni intervistato infatti farà il nome del suo successore.
L’ospite di oggi è l’Architetto, Interior e Industrial designer Francesco Gatti.
Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Sono un architetto romano ossessionato dall’architettura e se non fosse per questa mia strana perversione me ne starei sicuramente tutto l’anno sdraiato ad oziare su una spiaggia tailandese. Invece mi è toccato aprire uno studio d’architettura a Roma ed uno a Shanghai e dedicare una buona parte del mio tempo a quest’amore. Inutile dire che trattandosi di amore mi piace farlo lentamente e bene, ecco perché, specialmente in Asia dove tutto corre velocemente, il 3gatti è l’unico studio controtendenza che continua a rifiutare progetti e a non fare grandi profitti, dopo il Made in Italy Slow Food promuoviamo anche la “slow architecture”.