Il designer spagnolo Antoni Arola ha realizzato una serie di complementi d’arredo davvero molto particolari per la firma spagnola Santa & Cole.
Si tratta di un sistema modulare, chiamato BlancoWhite, composto da tavoli, mensole, scaffali e ripiani componibili a piacimento e composti da elementi da appoggio o da parete. La particolarità di questi oggetti sta nella loro fattura e nel concetto luminoso che integrano.
Tutti i pezzi infatti sono stati realizzati in collaborazione con Korean Fawoo (che ne detiene il brevetto); ogni pezzo è stato realizzato a partire da un involucro metallico molto sottile (solo 1 cm) formato da fogli di metacrilato che nella parte sottostante incorporano luminose strisce a LED. All’interno di ogni foglio sono state praticate delle incisioni laser, più sottili ai lati e più profonde al centro, in modo da dare vita a una certa concavità illuminata in modo omogeneo.
Il risultato è fatto di oggetti luminosi eleganti, affascinanti, emozionali. E oltretutto personalizzabili secondo le proprie esigenze di spazio.
Via | Dezeen
I giardini veticali sono diventati in pochi anni una tendenza irrinunciabile dell’architettura urbana, tanto che anche l’interior design ne sta mutuando velocemente tecniche e sistemi per portare anche in appartamenti e uffici intere pareti verdi.
Wally Living Wall della californiana Woolly Pocket Garden Company, ad esempio, è un sistema modulare di “tasche” da parete, espressamente create per il comfort delle piante: realizzate in PET riciclato, sono completamente isolanti sul retro, per non permettere all’umidità di rovinare il muro su cui sono appese, mentre dall’altro lato una membrana traspirante permette all’acqua in eccesso di evaporare.
Uno strato interno di feltro poi trattiene l’acqua per permettere innaffiature più distanziate. Essendo modulari, le tasche possono essere montate per coprire qualsiasi superficie adattandosi a forme e dimensioni. Più le piante saranno rigogliose, ovviamente, più le tasche verranno coperte, per un effetto visivo totalmente naturale.
Via | Shelterpop.com
Piante in appartamento: Wally Living Wall System

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Peg è un sistema modulare progettato dagli olandesi John Arndt and Wonhee Jeong di Studio Gorm. È composto da un attaccapanni - rastrelliera a parete sui cui pioli sono appesi ripiani di differenti colori e dimensioni e zampe di diverse altezze.
Tutti questi elementi possono essere utilizzati per creare, con intento giocoso e funzionale al tempo stesso, diversi tipi di sedute, tavoli, sgabelli, scaffali o panche. Tutti gli elementi sono realizzati in legno di pino, tranne i ripiani che sono in formica.
Le zampe sono filettate in modo da poter essere avvitate ai cavalletti senza bisogno di chiodi o viti e anche i perni che fissano i ripiani sono tutti in legno. Nel kit sono compresi anche dei cuscini per rendere le panche più comode e sicuramente anche più colorate.
Via | Remodelista.com
La necessità di arredare le case in maniera flessibile, di poter cambiare forme e ingombri ogni volta che si cambia casa, o che nascono nuove esigenze, spinge molti designer a rivolgere la loro attenzione e la loro progettualità a varie tipologie di elementi modulari.
Che serva per arredare spazi temporanei o per poter cambiare aspetto alle proprie stanze ogni volta che si ha voglia, il sistema modulare Zipte Link permette di montare e smontare strutture per farne basi per tavoli e tavolini così come separè. I suoi elementi sono composti da tubolari di alluminio colorato curvati e saldati in forme romboidali.
Sono stati progettati dal famoso designer inglese Michael Young, trasferito ormai da anni ad Hong Kong, e sono stati presentati la scorsa settimana alla Vienna Design Week nel contesto di un’esposizione intitolata appunto Michael Young - Works in China.
Via | Pichaus.com

Progettato da un trio di designer italiani, Andrea Scarpellini, Francesco Marchianò e Cristiano Tasca, Bodybì è un elemento modulare multifunzione. Sgabello o contenitore portaoggetti, si presta a differenti combinazioni, per formare scaffalature in diverse forme, intere librerie o un sistema di sedute per ragazzi.
Bodybì, è stato presentato al Salone Satellite 2009 ancora allo stadio di prototipo, sotto il marchio che riunisce i tre creativi, Italianoriginale Design Creative Lab. Per la sua produzione in serie invece si pensa allo stampaggio rotazionale in polietilene. L’utilizzo di questo materiali renderebbe Bodybì perfetto anche per esterni.
Via | Designspotter.com

Tempo fa abbiamo avuto il piacere di parlare di un prodotto di questo brand americano chiamato P’kolino, e di apprezzare la qualità e l’intelligenza dell’uso degli spazi all’interno delle camerette dei bimbi.
Anche in questo caso parliamo di un prodotto che segue la stessa filosofia, si tratta di P’kolino Play Table, un sistema modulare e componibile fatto di sedute e di tavolini che si trasformano in un’area per lo studio, il relax o il gioco a nostro piacimento.
Sul sito del brand ci sono numerose immagini di come ogni parte del sistema modulare si possano trasformare facilmente in qualcos’altro, con incluso un video esplicativo di tutte le possibilità di incastro che abbiamo. Il prezzo è di $1,399.00, le opzioni di scelta cromatica delle parti in vinile sono due, blu e verde oppure rosso e azzurro, il resto è invece fatto di legno d’acero.
Via | apartment therapy

THU - Steel design è un’azienda veneta che è riuscita a trasformare il know how accumulato in anni nel campo della lavorazione dei metalli in un progetto davvero interessante.
Sfruttando le caratteristiche dell’acciaio e le proprietà dei magneti sono nati dei moduli componibili inediti, versatili e adatti a creare una serie di soluzioni d’arredo perfette per il living contemporaneo.
La linea Magnete è costituita da una serie di moduli che sono aggregati tra loro esclusivamente grazie alla forza di attrazione di piccoli dischi magnetici.
Non è presente nessun altro elemento o sostanza di fissaggio tra loro come viti, bulloni, collanti, adesivi e simili e i singoli elementi si possono unire tra loro in svariati modi per diventare librerie, tavolini, pouf, sedute, console,ecc…, elementi sempre diversi a seconda delle esigenze di ogni singolo ambiente.
Wannabetree è un sistema modulare di pannelli divisori mobili disegnati da Bertil Harström per il marchio svedese Glimakra. Il sistema è composto da tre moduli di forme differenti, montati su piedistalli d’acciaio.
Ogni elemento, differente per altezza, è disponibile in vari colori, da tonalità neutre, nero bianco, grigio a tinte più vivaci, giallo, verde, arancio, azzurro. La forma tondeggiante ricorda degli alberi stilizzati e le sporgenze di un modulo sono fatte per adattarsi perfettamente agli incavi dell’altro, come in un puzzle.
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L’azienda americana Minimis è costituita dalla designer brasiliana Luciana Misi e dal designer americano Alex Lorenz. Il nome di questo brand racchiude quattro concetti chiave: moderno, naturale, modulare e sostenibile.
Partendo da questi presupposti hanno ideato un progetto davvero molto interesante e di forte impatto visivo. Si tratta di Catwalk, un sistema modulare di piastrelle in acciacio.
Uno dei modelli è molto interessante poiché di giorno sono semplici moduli rettangolari bianchi, e di notte si illuminano grazie a dei LED a basso voltaggio inseriti al loro interno, i quali creano delle vere e proprie costellazioni di luce.

Nato dalla collaborazione creativa di Peter Liversidge e Asif Khan, il nuovo sistema modulare di illuminazione Tetra Light farà il suo esordio alla Tokyo Designers Week, che si terrà dal 30 ottobre al 3 novembre.
Il prototipo, ludico e funzionale, è costituito da tubi di collegamento d’alluminio di diverse misure e vetro soffiato artigianalmente, che possono essere assemblati e implementati all’infinito con risultati praticamente unici. Grazie alle sue peculiarità, Tetra light arreda e illumina adattandosi a stili, gusti ed esigenze di ogni tipo.
Via | Dezeen.com