Nell’ambito del London Design Festival, The Sculpture House 2011 è un’iniziativa molto interessante: si tratta dell’esposizione di alcuni pezzi d’arredo in edizione limitata, creati appositamente da designer che vogliono esplorare le possibilità della materia e ricreare dunque oggetti pensandoli in realtà come soggetti.
Fra gli arredi e i complementi presenti al The Sculpture House 2011, colpiscono sicuramente i Rubber Shelves, scaffali in silicone e acciaio pensati dal designer Luke Hart.
E’ proprio la particolarità di un materiale elastico come la gomma a rendere speciali queste mensole, che possono dunque rendere molto più flessibile uno spazio, adattandosi anche agli oggetti che le popoleranno.
Una proposta accattivante, che potrebbe inaugurare una nuova tendenza nell’arredamento volto a personalizzare sempre di più oggetti e arredi, per modellarli sulle esigenze di ognuno.
Via | BoingBoing

Vengono proposti come ’supporti per apparecchiature elettroniche’ questi “Your Pebbles” della coreana DesignMAXX. A metà tra un sasso arrotondato e una goccia, interamente realizzati in silicone, sono cavi all’interno così da trasformarsi anche in occasionali contenitori.
Potete piazzarli sotto al vostro portatile per tenerlo alla giusta inclinazione o sovrapporli per controllare meglio il display del vostro telefono cellulare. Oppure sfruttarne la morbidezza come poggia-polso per non stressarlo quando utilizzate a lungo il mouse. Trovate una gallery (via) con le immagini delle possibili applicazioni dopo il salto.
Continua a leggere: "Your Pebbles": i sassolini in silicone di DesignMAXX

Non ditemi che non vi è venuto in mente. A me all’istante, ricordando le interminabili battaglie di gavettoni che hanno segnato ogni ultimo giorno di scuola che si rispetti. Chissà, però, se Giulio Iacchetti avrà pensato a questo nel disegnare Drop. E chissà, oltretuttto, se del gavettone condivide la stessa memoria nostalgica e politicamente scorretta (oltre che completamente non sostenibile, diremmo oggi) che accomuna molti di noi.
Di Drop, comunque, dobbiamo dire che è un soffione per doccia in silicone morbido. L’impiego di questo materiale è pensato per sconfiggere il calcare: Drop si strizza dopo ogni doccia per evitare che le gocce d’acqua rimangano al suo interno. Prodotto da IB rubientterie, è disponibile in bianco, nero, arancione e blu.
Via | Muuuz

Una teiera (anche se non si direbbe affatto) minimale e semplicissima. Acciaio silicone e vetro silicato (l’immancabile Pyrex). Linee curve e, soprattutto, il contenitore trasparente che permette di vedere la fase di infusione del tè o della tisana.
“Sorapot” è l’ennesima, elegante idea di Joey Roth, designer di San Francisco (classe 1984) che realizza prodotti con il dichiarato scopo di esaltare la bellezza dei rituali quotidiani e le esperienze più effimere, valorizzando entrambi con funzionalità e materiali che si adattano all’utilizzo.
Delle due caratteristiche principali che fanno di “Sorapot” un oggetto ulteriormente desiderabile, la prima è legata proprio all’uso, visto che con il tempo, la superficie non smaltata, assume una colorazione diversa secondo la frequenza con cui viene sfruttata la teiera e le tipologie di infusi preparati. L’altra caratteristica è il posizionamento delle istruzioni. All’interno della scatola di cartone del packaging infatti, c’è il solo prodotto con un rotolo illustrato per spiegare esattamente il funzionamento della “Sorapot”. Nel caso voleste capirlo già da ora, trovate il video tutorial dopo il salto.
Continua a leggere: Sorapot: la teiera trasparente di Joey Roth

Non molto tempo fa abbiamo parlato di un progetto di questo duo di giovani designer chiamato Maezm, e con piacere torniamo nuovamente a parlare di loro grazie a un altro progetto. In questo caso si tratta di Table Dish Cover, un curioso prodotto fatto interamente in silicone che ci permette di avere piatti e sotto piatti in uno.
Infatti questa forma di silicone ci potrà permettere di poter avere in un solo prodotto un ripiano con poggiati sopra ben sei piatti. In questo modo potremo avere la possibilità di portare con noi, in un eventuale pic nic o gita fuori porta, un numero considerevole di accessori per poter mangiare, senza dover occupare troppo spazio.
Inoltre il silicone è facilmente lavabile e pieghevole, così da permetterci un trasporto più comodo. L’unico problema sta nel materiale, non so quanto sia invitante mangiare sopra il silicone, ma sicuramente il progetto non è da sottovalutare.
Via | compradiccion
Abbiamo già parlato in passato di questo brand attraverso una colorata collezione di orologi, e torniamo con piacere a parlare di Nooka grazie a un altro vivace e interessante accessorio tascabile.
Sto parlando di Nooka Asset Organizer, un piccolo contenitore fatto di silicone pieghevole e resistente all’acqua, che ci permette di poter inserire al suo interno documenti personali, carte di credito, oppure fotografie e foglietti che non vogliamo rovinare.
Questo prodotto è disponibile in cinque colori differenti, il celeste, il verde, l’arancione, il grigio e il nero, e possiamo acquistarlo on-line dall’e-shop del brand al prezzo di $ 35,00.
Via | swissmiss
Non molto tempo fa parlammo di un prodotto di questa artista, designer e performer tedesca chiamata Denise Julia Reytan. La sua passione per l’arte e la creatività la porta a sperimentare su vari fronti, creando sempre un linguaggio complesso, molto vicino a uno stile “barocco” e coloratissimo. Sul suo sito personale abbiamo tre macro sezioni che suddividono il suo ricco e variegato percorso artistico.
Abbiamo la sezione Jewelry, dove possiamo vedere i suoi gioielli, quella chiamata Installation, dove si trova una documentazione fotografica delle sue installazioni in “grande formato”, ed infine Object, un’ulteriore documentazione fotografica di interventi e piccole installazioni fatte con oggetti comuni di vario genere. Occupiamoci della prima sezione che vede la creazione di gioielli.
I materiali che utilizza sono principalmente silicone, gomma, e oggetti di uso quotidiano che vengono totalmente “immersi” e ricoperti di colori shocking e molto vivaci. Tra le collezioni che trovo più interessanti, segnalo Eintr8 Necklaces, Snap-shots e Signs on the Body. Se volete approfondire i numerosi talenti di questa artista, vi consiglio di dare un’occhiata ai suoi spazi su Flickr e su Vimeo.
Via | frizzi frizzi
Questa storica azienda tedesca ci sa fare con i prodotti da cucina, e già in passato abbiamo avuto il piacere di parlare di uno dei loro accessori. Anche in questo caso l’azienda Konstantin Slawinski ci colpisce per un altro loro nuovo prodotto per la nostra cucina, chiamtato Inandout.
Si tratta di un sotto pentola di silicone con due “facce”. In pratica, grazie alla flessibilità del prodotto, possiamo rivoltarlo da un lato all’altro creando così due tipi di sottopentola differenti, semplicemente con un gesto.
Questo prodotto ha un diametro di 18 cm o di 23,7 a seconda di come lo “rivoltiamo, i colori disponibili sono verde, azzurro, rosa e grigio. Possiamo acquistarlo on-line sul sito di Charles & Marie al prezzo di 15,00 euro, oppure cercare i rivenditori italiani andando nella sezione Dealer del sito dell’azienda.
Via | better living through design
Dopo l’avveniristico studio dentistico per bambini realizzato a Berlino, Graft ha sperimentato un improvviso cambio di genere, occupandosi stavolta di un complesso di sei ville ecosostenibili da realizzarsi su un ameno isolotto della Malesia, ora rinominato Bird Island.
Ma come si riesce a progettare una casa ad effettivo impatto zero? Ad esempio rovesciando, come in questo caso, la relazione tra spazi interni ed esterni e tra relative superfici di rivestimento. Le pareti portanti, infatti, prevedono un uso inedito del vetro, mentre quelle esterne sono realizzate in tessuto di silicone, materiale resistente ai raggi UV e all’elevato tasso di umidità presente nella regione.
Non vi fate spaventare dall’anomala pendenza delle coperture: servono a raccogliere l’acqua piovana e a garantire una migliore ventilazione interna, a vantaggio di una tenuta termica efficace. E quanto all’alimentazione di tutto il complesso residenziale, ci penserà un’unica centrale a pannelli solari a coprire l’intero fabbisogno energetico dell’isola.
Via | AtCasa
Continua a leggere: Graft Studio progetta Bird Island, il complesso di ville a impatto zero

La giovanissima designer israeliana Ira Rozhavsky ha progettato la lampada Fragile, ma la fragilità del nome è solo una suggestione ispirata dal design. Al contrario, la struttura è costituita da vetro temperato incrinato, rivestito di silicone traslucido e LED bianchi che la rendono flessibile, eclettica ed elegantemente luminosa. Flessuosa e sottile come una razza la lampada si piega e adatta ad ogni superficie, dal tavolo ai muri, creando strutture luminose dalle notevoli potenzialità.