Il marchio Bend Seating, fondato a Detroit dal designer Gaurav Nanda, propone una linea di sedute realizzate in rete e tondino di metallo dalle forme retrò, riattualizzate dai disegni geometrici poligonali con cui sono realizzati gli intrecci.
Farmhouse e Bunny sono due poltroncine dallo stile rilassato, ideali in esterni, decorate magari anche dagli appositi cuscini. Ethel e Lucy invece sono due sedie definite “amiche e rivali”, la prima più razionale, la seconda più vezzosa, stessa struttura differente decoro, da abbinare o utilizzare separatamente. Infine Drum è l’elemento jolly della collezione, da utilizzare come pouf, poggiapiedi o tavolino. Tutti sono disponibili in bianco, nero o rosso vermiglio.
La giovane designer di Kansas City Megan Vaeth ha presentato alla International Contemporary Furniture Fair (ICFF) di New York quest’anno Papillion Chair, una seduta che gioca sul contrasto tra un’apparenza fragile e leggera e una struttura solida e resistente.
Graziata da un’eleganza d’altri tempi, con una forma dalle suggestioni liberty, sembrerebbe quasi di vetro, grazie al bianco della struttura metallica e alla semitrasparenza dei materiali, mentre in realtà Papillion è costituita da fasce di grossi fili di nylon che si intrecciano sia sullo schienale che sulla seduta, come fossero le ali di una farfalla poggiata sulla leggera struttura metallica.
Via | Mayflo.com
Tomàs Alonso, designer spagnolo con base a Londra, ha disegnato per One part chef/ Four part design, un singolare evento in cui cucina e design si mixavano felicemente, una collezione di pezzi unici dal titolo V&A, tavoli, panche e sedie, dall’aspetto asimmetrico e sbilanciato, ma dalla progettazione solida e ben equilibrata.
I piani di sedie e tavoli sono realizzati con pezzi di legno d’epoca vittoriana, ricavati da vecchie travi per soffitti. Ogni ripiano è incastonato su una struttura solida in frassino poggiata su un unico tubo di acciaio piegato e verniciato a polvere che dona l’aspetto asimmetrico all’insieme.