Tutti gli articoli con tag sedie

Sedie in PMMA da Aïtali e Fernando Nunes

pubblicato da olivia in: Complementi d'arredo

Sedie in PMMA da Aïtali e Fernando Nunes
L’azienda francese Aïtali insieme a Fernando Nunes, ha ideato una nuova collezione di sedie realizzate in PMMA, polimetilmetacrilato di Altuglas, una resina resistente e trasparente, di grande effetto visivo.

La collezione presenta soluzioni in e outdoor di diverse dimensioni e forme, che in alcuni casi possono essere arricchite da differenti varianti di colore.

E’ tuttavia la trasparenza, che riequilibra completamente la percezione degli spazi pieni e vuoti, a esaltare le linee e il fascino di sedute adatte ad ambienti contemporanei, ma anche perfettamente inseribili in contesti più tradizionali.

Via | Contemporist

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Anna Ter Haar, quando Cenerentola ha la gamba di vetro

pubblicato da Giulia in: Designer Arredamento

Cinderella's chair by Anna Ter Haar

C’è un po’ di Martino Gamper e anche dei 5.5 (quelli dei mobili con le gambe fosforescenti) nella nuova Cinderella’s chair presentata dalla designer olandese Anna Ter Haar. Non nuova, del resto, ad un lavoro speculativo orientato ad una sorta di “bricolage mutante”, già presente nei suoi lavori del 2008.

Adesso, abbandonata la resina, è la volta del vetro soffiato, trasformato nella nuova, “importante” gamba di una classica sedia da osteria. Che acquista un nuovo fascino formale, ma che risulta un po’ improbabile, oltre che vulnerabile, per un uso quotidiano in un contesto domestico. Ma il design, soprattuto agli olandesi, piace sempre più da collezione?

Via | Muuz

Cinderella’s chair by Anna Ter Haar

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Il Vitra Campus di Weil-am-Rhein

pubblicato da intweetion in: Interior design Designer Comunicazione Aziende Installazioni Arredamento

CampusVitra

Nato alla fine degli anni ‘80, in seguito all’incendio dei cantieri dell’azienda omonima, il Campus Vitra rappresenta un caso più unico che raro di connubio tra il mondo dell’architettura e quello dell’industrial design. Il progetto venne in mente all’amministratore, lo svizzero Rolf Fehlbaum che, dopo il disastroso incidente, cerco un modo per affermare la corporate identity della ditta attraverso due operazioni contemporanee.

Da un lato una collezione delle cento sedute che hanno fatto la storia del design del ‘900. Dall’altro, una ‘collezione’ architettonica con gli edifici del Campus commissionati a vari architetti con la supervisione di Nicholas Grimshaw: un museo di Frank Gehry, un centro congressi di Tadao Ando, una stazione dei vigili del fuoco di Zaha Hadid, una fabbrica di Álvaro Siza.

Lo straniamento -voluto- è completo. Lavori distanti tra loro, che generano uno spaesamento fortissimo eppure con dei tratti riconducibili. L’arte funzionale in un contesto industriale niente affatto omogeneo che però, svela il valore altissimo del design e dell’architettura applicate ai bisogni e le esigenze della contemporaneità.

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Designerblog intervista Silvia Zacchello

pubblicato da marta-cosca in: Eco design Young designer Complementi d'arredo



Oggi vi portiamo a conoscere meglio Silvia Zacchello, che sarà presente nei prossimi giorni a Young Designer Home, artista, designer e creativa che riporta a nuova vita vecchie sedie, dipingendole con uno stile pop e vivace.

1) Parlaci di te: percorso di studio e lavoro, obiettivi futuri.

Silvia Zacchello: Ho frequentato il liceo artistico e l’accademia di Belle Arti a Venezia. Ho svolto un bel po’ di lavori, spesso non concernenti l’attività artistica, un po’ per necessità, un po’ per curiosità, un po’ perché non sapevo bene cosa fare e come indirizzare le mie passioni. Poi ho trovato una sedia, ho provato a dipingerla e mi è piaciuto molto il risultato! Ho continuato a farlo e mi auguro di farlo anche in futuro, anche con altri complementi d’arredo.

2) Quali sono i tuoi punti di riferimento nel mondo del design?

Silvia Zacchello:
Tutto ciò che è staccato dai grandi brand. Tutto ciò che in qualche modo richiama il mondo vintage e che gioca con il riutilizzo creativo degli oggetti altrimenti di scarto.

3) Come nascono i tuoi progetti e da dove prendi l’ispirazione per dar vita alle tue creazioni?

Silvia Zacchello: Mi ispiro alla Pop Art, al fumetto, alla grafica vintage: i progetti nascono dalla ricerca, dalle prove, dalle ispirazioni e da un bel po’ di ore di lavoro!

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La Black&White chair di Abhijeet Kumar

pubblicato da Giulia in: Young designer Arredamento

black&whitechair-abhijeet-kumar

La Black&White chair è l’ultimo lavoro del designer indiano Abhijeet Kumar. Un progetto che rispecchia senz’altro alcuni tratti tipici del genius loci del grande subcontinente, sia per i materiali impiegati che per le tecniche di lavorazione.

La struttura della sedia è stata realizzata in bambù: i singoli pezzi sono stati prima torniti e quindi uniti a tenone. La seduta e lo schienale, invece, sono ricavati utilizzado il materiale di scarto di un’industria tessile: il tessuto, trattato come una corda, è stato lavorato al telaio.

Per uo sguardo ai precedenti lavori di Abhijeet Kumar vi segnaliamo la Welcome Chair, antesignana della Black&White chair per lo stesso rapporto tra struttura e uso in tensione del tessuto.

Via | Designboom

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L'arredamento molecolare di Davide Tonizzo

pubblicato da intweetion in: Accessori

Industrial designer, Davide Tonizzo non fa mistero di usare molto spesso il compasso per progettare le sue idee. Dopo aver lavorato per molto tempo a Torino, su automobili e elementi di arredo, è tornato in Canada e, da lì ha lanciato DesignD, il suo studio.

La prerogativa di Tonizzo è passare con grande agilità (mantenendo la stessa dose di inventiva), da lavori molto grandi e legati alle esigenze più marcatamente industriali come i suoi backpack per furgoni, a oggetti decisamente più piccoli come piatti e scodelle.

Stesso discorso vale per i mobili e l’arredamento. Se da un lato si è cimentato con vasche-doccia futuristiche, dall’altro ha realizzato sedie e divani la cui silhouette è sempre legata a una implementazione con gli altri dettagli della casa. Fino al prodotto che vi presentiamo con il video all’inizio del post. “Molecule” sono una serie di elementi modulari, ispirati appunto alla struttura molecolare, uniti attraverso convessità e concavità adatte per sfruttare al meglio lo spazio disponibile. Un esempio ammirevole di ricerca e equilibrio.

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Sedia Slit by Dripta

pubblicato da marta-cosca in: Arredamento



Slit, progetto dello studio Dripta, è una sedia nata dalla volontà di creare un complemento d’arredo giocoso ma al contempo anche funzionale.

Questa sedia, dalle linee sinuose ed eleganti, è realizzata in fibra di vetro e proposta in colori lucidi e brillanti.

Perfetta per uno studio creativo così come per una cucina gioiosa, Slit ha un’ergonomia che la porta ad essere comoda e quando non è usata come sedia ha degli spazi tattici da sfruttare come pratici porta oggetti e riviste.

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Rolf Benz e le sedie da ufficio "su disegno"

pubblicato da olivia in: Complementi d'arredo

Design your own chair

Il designer Rolf Benz ha ideato il progetto “Design Your Own Chair”, che invita chiunque voglia acquistare una sedia da ufficio, a disegnare la propria sedia ideale, partendo da alcuni modelli base e potendo scegliere fra tantissime opzioni possibili.

Le sedie 620 e 625 diventano così personalizzabili in una grande quantità di modi: con braccioli o senza, in pelle o in noce, e con strutture d’appoggio totalmente differenti fra loro. Il design di ogni sedia risulterà così praticamente unico ed originale.

Certo, la novità non sta nella personalizzazione in se stessa, quanto forse nell’oggetto scelto per la personalizzazione, ma soprattutto nella grande varietà di scelte possibili, quasi come se la sedia potesse essere realizzata davvero su disegno.

Via | FurnitureFashion
Design your own chair Design your own chair Design your own chair Design your own chair

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La Canergie Mellon University di Pittsburgh arredata da Moroso

pubblicato da marta-cosca in: Interior design Designer Made in Italy Aziende Complementi d'arredo Arredamento



Molti studi sostengono che lavorare o studiare in ambienti creativi ed esteticamente curati porti ad un miglioramento delle prestazioni.

Ed è quello che deve aver pensato la prestigiosa Canergie Mellon University di Pittsburgh che ha deciso di rinnovare gli interni con un arredamento interamente firmato Moroso.

Così girando per l’università ci si può rilassare sul comodo Fjord di Patricia Urquiola, leggere su Misfits di Ron Arad, fare due chiacchere su Bloomy o ripassare prima di un esame su Deer di Arne Quinze.

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Cassina, Jelde, Poulsen: nuove cartelle colori per i classici del design

pubblicato da Giulia in: Illuminazione Designer Aziende Arredamento

Nuove cartelle colori per i classici del design

Di esempi ce ne sono così tanti che la tendenza è presto detta. Del resto, come negarne l’appeal? I classici del design, tali in virtù della loro contemporaneità evergreen, conquistano un fascino rinnovato grazie alla scelta di punte di colore studiatissime e alla moda. In qualche caso persino firmate da designer di grido, come nel caso delle sedie 7 di Jacobsen di cui avevamo già parlato qualche tempo fa.

Vediamolo, dunque, qualche esempio. La lampada PH50 di Luis Poulsen si anima di una nuova brillantezza nei colori del rosso, wasabi, azzurro pallido. Oltre ai sui celebri look industriali, Jielde sceglie, tra gli altri, il viola, il mostarda, e il color cioccolato. Il tavolo Petalo, di Charlotte Perriand per Cassina I Maestri, rivive nelle cromie dell’arcobaleno. Un trend che si allargherà anche ad altri marchi storici?

Nuove cartelle colori per i classici del design

Nuove cartelle colori per i classici del designNuove cartelle colori per i classici del designNuove cartelle colori per i classici del design

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