
Brillanti e ironici i prodotti di questi giovani designer che rispondono al nome di Venticuatrodientes: tanti -24- infatti, sono i denti visibili nel più ampio sorriso che riesce a fare una persona. Oggetti a metà strada tra l’utile e il gadget, tutti realizzati con un feroce spirito dissacrante.
Cuscini su cui è possibile scrivere come fossero un post-it per poi lasciarli sul letto e ricordarsi degli appunti presi. Cuscini con un semplice aggettivo possessivo (tuo-mio). Cuscini con delle corde in seta da utilizzare per ‘giocare’ col partner.
E ancora calze autoreggenti con una serie di ‘livelli’ che indicano il mood della donna che le indossa, spazzolini colorati con i manici intercambiabili contenuti in una scatola come quella dei pastelli, adesivi da parete per chi odia gli adesivi da parete. Trovate una gallery dei loro prodotti dopo il salto.
Continua a leggere: "Venticuatrodientes": dai cuscini post-it a quelli bondage
Continuiamo imperterriti a darvi idee alternative ed economiche per decongestionare la febbre da iPad. Dopo lo sketchbook a forma di laptop Apple, vi proponiamo la Boogie Board: un tablet LCD per scrivere e disegnare.
Basata sulla tecnologia Reflex LCD, la Boogie Board non richiede nessun consumo di energia per generare un’immagine e pochissima per memorizzarle o cancellarle. Infatti è sufficiente una mini-batteria come quelle che vengono utilizzate per alimentare gli orologi. Ogni refill garantisce 50000 cicli e i materiali consentono alta flessibilità e prezzi molto ridotti.
Aggiungeteci che, mentre gli LCD tradizionali offrono una risposta molto imprecisa, il Reflex LCD garantisce una sensibilità altissima anche nel dettaglio e nella diversa pressione applicata. Il prezzo poi è davvero invitante: appena 30$ per accaparrarsi un degno sostituto tecnologico di carta e matita.
Continua a leggere: Boogie Board: una tavoletta LCD per disegnare

Un po’ gioco del 15, un po’ lavagna, un po’ oggetto di arredamento fuori dagli schemi, il Communicative Coffee del designer Di Wu è un oggetto per comunicare in modo divertente quando si fa colazione (o magari si invita qualcuno per un caffé).
Sotto i nove pannelli scorrevoli c’è una lavagna su cui scrivere il proprio messaggio e lasciarlo a chi siederà dopo di noi o a chi è dall’altra parte del tavolo. Spostando uno dei riquadri, ciascuno dotato di cancellino, si cancella il messaggio precedente e si libera un nuovo spazio per disegnare o scrivere qualcos’altro.
Idea semplice con una vena romantica. Unico inconveniente: tazze, bicchieri e altri oggetti per servire il caffé se ne andranno ‘in giro’ per la superficie. Una piccola, tollerabile scomodità per un modo diverso di approcciare l’arredamento. Dopo il salto, la gallery.
Foto | via

Scrivere oggi equivale quasi esclusivamente a digitare. Documenti, archivi, lettere, messaggi, comunicazioni ufficiali, non passano più attraverso l’inchiostro, ma attraverso pixel e byte. Eppure una piccola roccaforte dove la carta e i colori resistono esiste. E’ il mondo dei biglietti d’auguri.
Non le e-card a cui, anche per ecosensibilità, abbiamo delegato i nostri messaggi natalizi quest’anno, ma veri e propri biglietti realizzati con cura artigianale, pensati non per un invio di massa, ma per contenere i messaggi più preziosi, missive sentimentali, dichiarazioni d’affetto e di attenzione. Lisa Jones, illustratrice inglese, ha fatto delle card stampate e rifinite a mano la sua principale occupazione.

La giovane designer spagnola Julie Mariscal ha realizzato un vero e proprio cucchiaio per scrivere.
Oltre alla sua primaria funzione, questo oggetto è dotato di una punta a forma di “pennino” che ci permette di poter scrivere con il cibo.
Potete acquistare la curiosa posata su questo sito, e potete trovare una esauriente dimostrazione guardando questo video.
Via | coolbuzz