MotoArt è un’azienda conosciuta per la sua vocazione a trasformare vecchi pezzi di aeroplani in arredi per la casa o per l’ufficio. In quest’ultima categoria rientrano le nuove scrivanie firmate MotoArt, che entrano senz’altro a far parte di un certo design futuristico, proiettato in un universo altamente hi-tech.
Le scrivanie da ufficio di MotoArt sono realizzate utilizzando vari pezzi che ricordano le componenti di un aeroplano e sono ricoperte con un top in vetro trasparente, che ne decreta la funzionalità e che conferisce loro un aspetto ultra-contemporaneo.
Per una panoramica degli arredi ispirati all’ambito aeronautico, basta dare un’occhiata al sito di MotoArt.
Via | FurnitureStoreBlog


Ancora un tavolo da lavoro, ancora un tavolo progettato per tenere organizzati materiali di ogni specie. Table Treasury della designer ceca Lucie Koldova sembra disegnato per chi lavora con piccoli oggetti, per artigiani ad esempio, che hanno bisogno di tenere in ordine materiali diversi.
La superficie del tavolo è in vetro semiopaco e lascia intravedere al di sotto cassetti che ricoprono l’intera area e si aprono su tutti e quattro i lati. Le dimensioni dei cassetti seguono gli standard dei formati della carta, da A5 fino ad A2. Una vera manna per i maniaci dell’ordine.
Via | Noquedanblogs.com
Continuiamo a parlare di spazi di lavoro e dopo gli ultimi esempi di scrivanie multiaccessoriate, workstation del tutto autosufficienti e di pannelli modulari ideati per separare le postazioni all’interno di openspace e isolarle anche acusticamente, parliamo ora di meeting rooms.
Le sale riunioni in molte aziende sono diventate luoghi strategici in cui non solo si prendono decisioni, ma, nei casi migliori, si riflette, si scambiano idee, si creano strategie. Si sente il bisogno di luoghi informali, confortevoli in cui incontrarsi.
Lo studio PearsonLloyd di Londra parte da queste considerazioni e realizza, per il brand austriaco Bene, PARCS una collezione di poltrone, divani modulari, divisori e separè ispirati alla circolarità. La sala rotonda ha il soffitto ribassato, per creare un’atmosfera raccolta ed evitare la dispersione dei suoni. Come insegna Artù, una tavola tonda non ha capotavola…
Via | Dezeen.com
PARCS, arredamento da ufficio dello studio PearsonLloyd per Bene

Ecco una scrivania che nella sua semplicità ha già riscosso parecchi pareri favorevoli, si chiama Clark (un gioco di parole con l’inglese clerk, impiegato) ed è stata progettata dallo studio berlinese llot llov per ottenere uno spazio di lavoro sempre ordinato ma con tutto il necessario a portata di mano.
Niente cassetti o scaffali dove riporre e poi dimenticare quaderni, notes o faldoni, ma delle vaschette attorno al piano di lavoro per organizzare il necessario: una poco profonda e inclinata per la cancelleria, un vano a sinistra più profondo, aperto e anch’esso inclinato, e davanti un porta-faldoni e un ultimo vano meno profondo per gli affari più urgenti. Comodo, che ne dite?
Via | Lostinasupermarket.com

Letteralmente un tavolo universale, perchè adattabile a qualsiasi esigenza di spazio come anche a materiali e superfici preesistenti.
La particolarità di questo Universal base, tavolo disegnato dal giovane Philippe Nigro e già selezionato alla scorsa edizione del VIA (Valorisation de l’Innovation dans l’Ameublement) a Parigi, sta tutta nell’integrazione di morsetti da falegname nelle gambe del tavolo. Morsetti, questi, che sono capaci di accogliere piani di qualsiasi natura e dimensione, grazie anche ad un sistema di allungamento presente nella traversa.
L’effetto finale, ovviamente, non può non ricordare la plasticità d’uso ed il sapore un po’ industriale proprio delle scrivanie supportate da cavalletti. Il prodotto è ancora un prototipo, ma c’è da scomettere che non faticherà molto a trovare un suo posto tra i mobili di produzione industriale.
Via | Domus

Da due anni a questa parte, Wallpaper realizza ritratti immaginari alle possibili scrivanie di alcune tra le personalità più influenti nel jet set contemporaneo. Un genere simile a quello delle interviste impossibili, realizzato intorno a personaggi non necessariamente attinenti al mondo del design e della moda, scrutati nei loro gusti e nelle loro ideosincrasie. Allo stesso tempo, un notevole esercizio di fantasia editoriale, che gli editor di Wallpaper hanno portato a termine con un’attenzione quasi filologica al dettaglio, insieme ad una certa dose di humor britannico.
Ora che la raccolta sembra completata, possiamo dare una sbirciatina alla raccolta di “desk job”. Tra i protagonisti, infatti, anche il Principe Carlo, Marta Stewart, Tony Blair e Elton John, solo per citare i più imprevedibili, per i quali rimando alla galleria completa. Emozionante anche la scrivania di Ettore Sottsass, che ospita tutti gli oggetti cult progettati dal grande maestro del design italiano, in primis la Valentine. Ma, venendo all’attualità, che adesso non tocchi alla scrivania del neoeletto presidente americano?
Continua a leggere: Scrivanie illustri: Wallpaper colleziona deskjob immaginari

Abad Diseño ha progettato la scrivania Bulego Desk per Nueva Linea, azienda spagnola specializzata in arredamento d’ufficio. Bulego Desk colpisce per la linea essenziale e modernista, vagamente mid-century, che ben si integra sia in un ambiente minimale sia in uno più classico.
E’ disponibile in due versioni, bianca laccata o rovere. Può essere facilmente abbinata a diversi tipi di sedute, cambiando così percettibilmente il carattere del vostro spazio lavorativo.
Via | TheContemporist.com

La Quarta edizione del SaloneUfficio, biennale internazionale dell’ambiente del lavoro tenuta a Milano, ha assistito in anteprima al felice connubio tra l’esperienza dell’azienda Della Rovere e il talento esplosivo di Karim Rashid.
Uno e Zero , protagoniste della nuova collezione di arredo ufficio di Della Rovere, sono le scrivanie disegnate da Karim Rashid per manager moderni e all’avanguardia.
Il design sinuoso e anticonvenzionale, l’eleganza della struttura, realizzata con la stessa vetroresina utilizzata dall’industria navale e la relativa funzionalità di Uno e Zero, caratterizza tutta la nuova produzione di Della Rovere, rinnovando il concetto di ambiente di lavoro.
Via| Dellarovere.it

Una scrivania davvero preziosa quella disegnata da Léon Krier per l’azienda italiana Giorgetti.
Exedra è costruita in pau ferro, una preziosa essenza brasiliana, e presenta dei dettagli curatissimi come è evidente nei cassetti dotati di guide scorrevoli ad estrazione totale, nel tiretto nascosto dotato di scomparti portaoggetti rivestiti in cuoio e anche nella multipresa interna con passacavo rivestito in legno pau ferro.
Exedra, come altri prodotti realizzati da Giorgetti, rappresenta un esempio di grande qualità e estrema attenzione fin nei minimi particolari, proprio come si conviene ad un complemento del made in italy.
Via | design-italia.it

Dopo l’idiozia del pub, un altro locale gonfiabile ha attirato la mia attenzione, questa volta è una meeting room portatile.
Rispetto al pub, il prodotto, che si chiama Cloud, ha una parvenza più seria, ma rattrista pensare che per più di qualche nostro lettore (ed anche per me), questa trovata potrebbe comunque essere meglio della puzzolente e dimessa camera da letto, in cui ricevere i propri clienti.
L’ufficio è stato disegnato da Monica Forster e costa un disastro (5000$), ma il pacchetto include anche un silenzioso motorino con il quale potete gonfiare l’ufficio in meno di 3 minuti, senza disturbare i passanti. (Via)