Con questa scala “Led Zeppelin”, il designer lettone Arthur Analts (ora studente alla Central Saint Martins di London) si è aggiudicato il premio “Best New Designer 2011″ di Riga. Il merito? quello di aver ideato un oggetto esteticamente gradevole e sicuro, visto che può essere assicurato in tre diverse modi all’interno di un ambiente.
Può essere appoggiato direttamente contro il muro o a 45 gradi contro un’angolo oppure a 25 gradi in caso l’angolazione sia diversa o includa la presenza di mobili. Tutto per garantire stabilità e evitare cadute. La scala è anche dotata di estensioni speciali alla fine dei gradini per appendere panni o oggetti, in modo da non dover salire o scendere solo per recuperarli. Quando non è in uso, “Led Zeppelin” può essere usata anche come un gancio per gli abiti.

Itay Laniado è un designer israeliano che studia tutt’ora all’Accademia di Arte e Design di Gerusalemme. Un giovane designer fissato con le strutture in tensione, con l’utilizzo di pochi, funzionali materiali e con l’ansia del minimo ingombro possibile. Un ‘purista’, a suo modo.
Laniado ci propone tre nuovi oggetti nati dalla sua creatività e dalla ricerca intrapresa. Una stampella, una scala e un portafoglio. Tre oggetti apparentemente distanti, quanto a utilizzo, ma resi vicini dall’approccio nel realizzarli.
Legno, innanzi tutto. Poi corda e spessi elastici di gomma. Infine cinghie e cremagliere. Sembra una puntata di MacGyver, ma non lo è. Piuttosto la dimostrazione di come si possa approntare la progettazione di oggetti in modo intelligente e con il minimo dispendio di materiali.
Continua a leggere: Gli oggetti in 'tensione' di Itay Laniado

Questa ci mancava. Che ogni appassionato di design abbia i suoi feticismi si sapeva. Che molti ci abbiano dedicato interi siti, anche. L’interior design forse è l’ambito meno ‘bersagliato’. O dovremmo dire ‘era’, visto il portale che andiamo a presentarvi.
Stairporn è, come suggerisce in modo abbastanza inequivocabile il nome, un sito dedicato alle scale. L’attitudine è però tutt’altro che pornografica (se non in senso ironico). Qui si parla di gradini, pedate e alzate, sempre con un occhio attento alla funzionalità e al valore estetico di arredo.
Sarà perché sono una trita ma efficace metafora della vita o perché in architettura e design prima o poi tutti si cimentano nel cercare le maniere più innovative per raggiungere livelli diversi (o magari crearne proprio a partire dall’elemento inclinato), ma questo Stairporn ha qualcosa di ipnotico. E’ quasi impossibile smettere di guardare perdendosi tra chi ha fatto delle scale una specie di -divertita- ossessione. D’altronde, come si legge nelle note: “If you came here looking for sex, you’re plumb outta luck”. Di seguito una gallery con alcuni dei modelli recensiti.

L’architetto italiano Stefano Tagliacarne ha sviluppato con successo il proposito della storica azienda Fritz Hansen, desiderosa di allestire lo spazio del nuovo showroom milanese in modo da enfatizzasse le collezioni e la filosofia aziendale del marchio danese, avvicinandole al gusto ed allo stile italiano.
La superficie totale di 340 mq, divisa in tre livelli è stata allestita sottolineando texture, finiture e caratteristiche naturali degli elementi strutturali dello spazio, garantendo la massima visibilità ai prodotti esposti, veri protagonisti dell’arredamento.
L’entrata al piano terra è collegata al piano superiore da una scala a chiocciola in cemento grezzo dello spessore di soli 8 cm, omaggio alla scala di Arne Jacobsen del Radisson SAS Hotel di Copenhagen, mentre una parete rivestita di legno grezzo, che si estende dal piano terra al primo piano è divenuta la sede espositiva delle scocche della sedia Series 7, icona dell’azienda, disegnata nel 1955 da Arne Jacobsen.
Continua a leggere: Stefano Tagliacarne e l'interior design del Fritz Hansen showroom di Milano

Ladder Up shelving unit è il progetto del giovane designer Yasuko Bell, con il quale ha preso parte al Royal College of Art 2008 Graduate Summer Show, dedicato ai progetti realizzati dai laureati del corso di Product Design. Una scala che si apre ad infinite possibilità, un albero con rami fatti per sostenere i vostri libri preferiti da cogliere come un frutto proibito, una nuova libreria suggestiva e poetica che ci auguriamo sarà presto disponibile e porti molta fortuna al giovane e promettente designer, che l’ha concepita con una gran voglia di giocare e sperimentare con le potenzialità offerte dal design.
Via|Detank.com
Non so voi ma io fin da piccolo ho sempre desiderato avere un passaggio segreto in casa, magari per una stanza in cui passare un po’ di tempo senza essere seccato da chicchessia.
Oggi ho scoperto che ci sono ditte come la Creative Home Engineering, specializzate in questo tipo di lavori, che creano passaggi segreti di ogni tipo, dai classici come la libreria che si apre tirando un libro ed il camino che ruota girando il candelabro, alla sicuramente meno nota ma comunque geniale scala semovibile.
Via | Freshome.com