Eccoci di nuovo a parlare di librerie. Questo set di scaffali modulari sembra davvero piegarsi ad ogni tipo di esigenza. Costruiti in quattro differenti dimensioni, possono essere infilati l’uno dentro l’altro, per poter ridurre l’ingombro al minimo, possono essere utilizzati separatamente, come scaffali, tavolini o sgabelli, o possono essere impilati a costruire diverse forme geometriche.
Realizzati in legno, come parte di una collezione di complementi d’arredo che comprende tra gli altri oggetti un tavolino, cuscini e biancheria per la casa, questi scaffali sono stati disegnati dallo studio newyorkese Dror in esclusiva per la catena di store con base a Minneapolis Target.
Via | Notcot.com

Le librerie nelle nostre case si dividono tra quelle maniacalmente ordinate, per editore magari, in modo che i libri siano tutti simili e con la costa dello stesso colore, e quelle disordinate, con i libri accatastati in un equilibrio costantemente precario.
La libreria Kaos dello studio austriaco destilat farà storcere il naso ai primi e otterrà le simpatie dei secondi, poiché è stata studiata appositamente per sistemare i libri in modo caotico, a piccoli gruppi, da posizionare sia in verticale sia in orizzontale.
Questa sistemazione potrebbe favorire le suddivisioni per microargomenti e perché no, creare collegamenti produttivi tra un gruppo di libri e l’altro. Inoltre la sua irregolarità favorisce l’inserimento di quei volumi fuori misura, bellissimi da consultare ma impossibili da infilare in uno scaffale regolare. Kaos è studiata per essere appesa a una parete e i suoi scaffali a L possono sorreggere un peso consistente.
Via | Swipelife.com
Thomas Wold è un designer californiano che progetta e realizza mobili con approccio quasi artigianale. Prima di fondare la Thomas Wold Design & Fabrication, ha studiato scultura, pittura e arti decorative. Alla fine ha scelto di esprimersi attraverso la costruzione di mobili.
E il suo sguardo grafico sul mondo non poteva non influenzare le sue produzioni e le librerie e gli scaffali della serie Block Party sono proprio frutto di questo approccio creativo: i pannelli colorati possono nascondere parte dei libri e al tempo stesso creare un pattern visivo che ricorda l’arte di Mondrian rivista in chiave mid-century modern.
Anche le lampade di Thomas seguono lo stesso concetto, ma sono realizzate interamente con materiali riciclati, legno, plexiglass, vetro. Se i progetti di Thomas vi hanno incuriosito, ne troverete molti altri sul suo blog.
Continua a leggere: I mobili d'ispirazione mid-century modern di Thomas Wold
Nel 2004 ibride, con uno slancio visionario, ha presentato la collezione Mobilier de Compagnie, che comprende l’ormai famosa consolle-struzzo Diva, il tavolino-cane Sultan e il tavolo-montone Owen, raggiunti poi nel 2007 dalla libreria Joe, orso polare in edizione limitata, anzi limitatissima, di soli 50 pezzi.
Ad aggiungersi alla compagnia va adesso Martin, il mulo-postazione operativa. Martin, come l’animale da soma al quale si ispira, porta sul dorso un vero e proprio secrétaire, mentre altri scaffali aggiuntivi percorrono tutto il suo corpo. In più, le briglie che scendono dal muso sono dei cavi di connessione funzionanti, che camuffano le antiestetiche ma inevitabili cordate per collegare il computer alle prese.

Malus Communis è forse una decorazione da parete prima ancora che una libreria. La sua forma ad albero, i suoi rami contorti creano un disegno suggestivo sulla parete e permettono di riporre libri ma anche cd o dvd. Insomma di raccogliere tutta la cultura e il sapere di una casa.
L’Albero della Conoscenza, quello da cui Eva staccò la mela tentatrice per Adamo, è l’ispirazione colta e biblica dei belgi deFact Studio. Malus Communis simboleggia quindi la tentazione della conoscenza e i suoi frutti sono rappresentati da tutto il sapere che saprete collezionare. L’albero è completato nel disegno, da una panca, per riposare, meditare, leggere o ascoltare sotto la sua chioma.
Via | Designboom.com

Dopo tre anni di ricerca e sviluppo, l’azienda Skyline Design, ha dato alla luce la linea di arredamento modulare per bambini Greenplay, presentato al NeoCon World’s Trade Fair 2008. Tavolinetti a grappolo come alberi e nuvolette a misura di bambino, sedute, librerie, scaffali e strutture ludiche colorate e resistenti, realizzate con materiali riciclati e riciclabili, consacrate dal Green Building Product.

Con la crescente disponibilità di molte aziende ad organizzarsi per ridurre la quantità di materiale di scarto prodotto dalla lavorazione industriale, è nato a Bruxelles Rotor, una piattaforma preposta ad approvare, consigliare e coordinare una rete di aziende interessate ad entrare in contatto, per cedere i propri materiali di scarto ad altre disposte a riciclarlo e trasformarlo.
Tra i tanti progetti attivati da questo scambio eco-amichevole, si distingue il design di Kitchen One realizzato da Lionel Devlieger in collaborazione con Eric Van den Broucke. Dai residui industriali di un’azienda specializzata in imballaggio di merci di lusso, i progettisti hanno realizzato la struttura e il design dei pannelli di compensato tagliato al laser. Le sagome dei cartoni aperti e riprodotti sulle ante della cucina, modellano e forniscono uno stile progettuale e interessante a tutto il mobilio, tale da adattarsi ad ogni stile con grinta e ironia.
Via| Cubeme.com
Una nuova tendenza sembra emergere ricorsivamente dal web negli ultimi tempi a proposito di libri. E proprio durante le giornate della Fiera del Libro di Torino, magari anche per alleggerire un po’ l’atmosfera, eccoci a parlare dell’aspetto più frivolo dell’editoria, ovvero come disporre i volumi sui vostri scaffali.
Non c’è dubbio che anche la libreria più bella o il pezzo di design più ricercato, può perdere parecchio del suo fascino quando appesantito dal nostro disordine. Qualche interior designer avanza allora una soluzione che a molti apparirà barocca: suddividere i libri a seconda del colore del dorso della copertina. Pensateci bene: quante volte vi è capitato di recuperare un libro a colpo d’occhio?
Forse questo tipo di organizzazione potrebbe non essere solo una scelta estetica. Apartment Therapy porta il caso della splendida abitazione californiana del duo di creativi Sundayland, The Syle files riporta la scelta del Cafè The Laundromat di Copenhaghen, e infine su Happylivingdesign potete trovare diverse testimonianze. Pensateci bene, non è troppo tardi per le pulizie di primavera!

Se trovate alquanto insolite giraffe, cervi e maiali spuntare dalle vostre librerie, non vi siete ancora imbattuti nelle silhouettes a forma di animale disegnate dall’orientalissimo designer Hiroshi Sasagawa. Gli Animal Index, prodotte da d+, pascolano indisturbati sui vostri scaffali, non sporcano, organizzano, dividono e raccolgono con sollecitudine e si nutrono di solo design.
Via | Jeansnow.net

Rigore, pulizia nel design, ma anche grande funzionalità, sono queste le caratteristiche che contraddistinguono Folding Bookshelves.
Questa particolare libreria, progettata dall’azienda Pick by Hand, è composta da tante listarelle in legno di ciliegio che si possono alzare o abbassare in base alle esigenze.
In questo modo, sarà possibile ottimizzare al massimo lo spazio da sfruttare facendo sparire gli eventuali buchi liberi.
Via | menostorie.com