Valdemar è la poltroncina imbottita presentata da Normann Copenhagen al Salone del Mobile 2010. Originale per le sue buffe proporzioni, Valdemar è completamente rivestita in feltro, anche sulle gambe, rifinite alle estremità con delle sfere di legno in tinta.
È stata progettata dai due designer danesi Martin Kechayas e Christian Nørgaard e viene prodotta in quattro colori, verde, azzurro, beige e nero. Al momento non sembra ancora in vendita dallo shop online del marchio danese, ma molto probabilmente lo sarà presto.
Valdemar, la nuova poltroncina di Normann Copenhagen disegnata da Martin Kechayas


Praticamente una sfida. Poi -certo- anche un’esibizione e un lavoro di design e di arredamento. Prima di ogni cosa però, questo “24 hour chairs” è una sfida. Al tempo, alla creatività e alla materia in questione: il legno. Un tour de force autoimposto che ha dato notevoli risultati.
Andy Hall è un designer di Chicago che ha fondato Hall Manufacturing la sua piccola ditta con cui propone oggetti di arredo e mobili, tutti molto particolari e con un approccio ai materiali sempre assolutamente personale.
Il 22 gennaio di quest’anno, Hall si è lanciato in un’impresa: progettare e costruire una sedia ogni ora trascorsa nello spazio che ha poi ospitato l’esibizione “Pop-Up Art Loop” di Chicago. Quattro sedie al giorno, per sei giorni. Ogni ora un progetto veniva disegnato e poi completato realizzando un prototipo. Praticamente una giornata di lavoro distribuita in meno di una settimana.
Continua a leggere: "24 hour chairs" di Andy Hall: quattro sedie al giorno, per sei giorni

Una guida al Salone del Mobile? Impossibile renderla esaustiva. Orientarsi nel dedalo di proposte che animano la settimana del design milanese è, infatti, un po’ come ritrovare l’uscita in un labirinto di possibilità e tentazioni. In cui non manca neanche qualche boutade, ovviamente, che comunque fa parte del gioco e a volte diverte più di quanto non lasci perplessi.
Continua a leggere: Salone del Mobile 2010, istruzioni per l'uso #1

L’esordio di Dixan al Salone del Mobile è all’insegna di una promessa “rivoluzionaria”: sviscerare “il lato creativo del codice a barre”.
Dagli spazi di Superstudio 13, Dixan presenterà i Dixean (cosa sono gli EAN? leggetelo qui), alias dei codici a barre rivisitati da giovani artisti, tra cui gli studenti della Scuola Politecnica di design. Sul sito dedicato all’iniziativa, poi, sarà possibile votare i propri bar code preferiti e uploadare la nostra personale versione dei codici a barre (in palio un Sony VAIO).
L’iniziativa, in rete, ha già sollevato qualche perplessità. Volete sapere una cosa? Ha ragione Iena Bi. La rivoluzione, anche negli acquisti, sarebbe meglio chiamarla in causa per le cose davvero importanti.
Via | At Casa

Il collettivo francese Moustache, fondato da Stéphane Arriubergé e Massimiliano Iorio, gli ideatori del marchio Domestic, aveva debuttato lo scorso anno con la sua prima collezione proprio al Salone del Mobile.Quest’anno la loro seconda collezione verrà lanciata dal 14 al 19 aprile nello spazio Face to Superstudio Più, in Via Tortona 54.
Tra le novità che verranno presentate, e che vedete fotografate nell’immagine d’anteprima, ci sono il tavolino tondo Instant de vie di Matali Crasset, la lampada Fold Up di Bertjan Pot ispirata alle luci degli studi fotografici e l’appendiabiti Bold, l’ultimo arrivato della linea disegnata da Big-Game e inaugurata lo scorso anno con le sedie-graffette.
Se l’aria davvero portasse con sé idee, suggestioni, pensieri, se si potesse catturare l’energia creativa che si sprigiona in certi contesti, si potrebbe creare un elisir infallibile, un distillato di ingegno e creatività. Andrea Vecera questa volta veste i panni di un moderno Archimede e ci prova: il suo tentativo, poetico e provocatorio al tempo stesso, si chiama D’Aria ed è prodotto da Mutheos.
Si tratta di un cubo di plexiglass trasparente che contiene un palloncino, gonfiabile tramite una valvolina. Dopo un bel tour del Salone del Mobile basta fare un bel respiro e poi trasferire l’aria dai polmoni al magico marchingegno di Vecera. Quando mancherà l’ispirazione basterà dare una sniffata. Qualcuno provi e poi ci faccia sapere se ha funzionato :)
Edit: lo trovate esposto e in vendita da SuperstudioPiù in Via Tortona 54!
Anteprima Salone del Mobile: L’aria che si respira al Salone, un’idea di Andrea Vecera


Dopo Memory di Tokujin Yoshioka, ecco una nuova anteprima che Moroso presenterà al prossimo Salone del Mobile. La firma, stavolta, è quella di Patricia Urquiola, già protagonista delle produzioni del marchio friulano dello scorso anno con il sistema di sedute Fergana e Rift.
Il pezzo che vedete sopra, invece, si chiama Silver Lake: impossibile non coglierne lo spirito retro, un gioco di riferimenti al modernismo americano (siamo sempre dalle parti del mid-century modern, insomma). Nella collezione, anche una poltrona e una sedia.
Via | Wallpaper
Per l’evento che si terrà nell’ambito del Fuori Salone, Marimekko invita a godersi la vita, celebrando la convivialità come elemento cardine della vita quotidiana. La collezione di accessori per la tavola presentata lo scorso anno proprio al Salone, In Good Company, si arricchisce quest’anno di nuovi elementi.
Ciotole, piatti, teiere e stoffe di diversi colori e pattern, verdi e azzurri, rossi e rosa accesi, da poter abbinare in libertà, disegnati da Sami Ruotsalainen e Anu Penttinen sulla base dei pattern realizzati lo scorso anno da Maija Louekari. Per gli interessati l’appuntamento è presso il JV Store in Via Melzo, 7.
Immagini | Marimekko Corporation
Studio Job ci ha abituati in questi anni a lavori surreali capaci di suscitare meraviglia (e in qualche caso anche orrore) in chi li osserva, tanto che il duo di stilisti Viktor&Rolf lo ha voluto più volte ad interpretare i set delle proprie passerelle.
Pieke Bergmans d’altra parte, con le sue lampade di vetro soffiato ci ha abituato a elementi che, discostandosi di poco dal reale, diventano magici, unici nella loro irregolarità. Dall’unione di queste entità creative nasce la collezione Wonderlamp.
Si tratta di oggetti luminosi insoliti, luce che scaturisce da punti inaspettati, solleticando il nostro senso dell’incanto. Per alimentare il senso dell’attesa poche immagini delle Wonderlamp sono state diffuse. Per svelare il mistero e osservarle da vicino l’appuntamento è presso lo showroom Dilmos durante i giorni del Salone del Mobile.
Anteprima Salone del Mobile: Wonderlamp di Studio Job e Pieke Bergmans

Il prototipo del sistema di sedute Fergana, frutto della fantasia prolifica della designer Patricia Urquiola e della sapienza manifatturiera di Moroso, era stato presentato in anteprima lo scorso Aprile al Salone del Mobile di Milano.
La scorsa settimana Moroso lo ha portato nella sua versione definitiva all’Imm Koeln, Salone Internazionale del Mobile di Colonia. Il divano componibile si ispira alle tecniche di ricamo uzbeke per realizzare, in perfetto stile sincretico, un disegno che, pur ricordando delle decorazioni etniche, ritrae nel pattern un eroe dei videogiochi anni ‘80 come Pac-Man.
Fergana, il nuovo sistema di sedute firmato Patricia Urquiola per Moroso
