Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag riviste

Seth Smoot, fotografo per l'editoria dalle composizioni che sanno anche rilassare

pubblicato da Eugenio Pozzilli

Le foto di Seth Smoot
Seth Smoot è un fotografo che vive a New York e pubblica per importanti riviste, oltre a fare reportage in terre straniere spesso poco battute. Forse da questo si può partire per capire molte sue foto.

A contrapporsi a un’immaginabile vita frenetica, confusa e logorante, ci sono alcune sue visioni che suggeriscono e vogliono portare agli occhi tutt’altro. Non sono immagini oniriche e incantate, eppure sanno rilassare e far riposare sulla contemplazione di scorci qualsiasi di quotidianità.

Seth riesce in questo tramite precise scelte di stile. Le stesse scelte che non solo un fotografo, ma anche un artista o un designer sono chiamati a fare. I soggetti -dicevamo- appartengono alla vita reale, e sono colti così come effettivamente si presentano, oppure ordinati, ma non per farli apparire falsamente più di quanto siano, ma semplicemente per mostrarne meglio la semplice bellezza.

Continua a leggere: Seth Smoot, fotografo per l'editoria dalle composizioni che sanno anche rilassare

....
condividi 0 Commenti

Lo sguardo demistificatorio sulla bellezza della donna nei dipinti di Fernando Vicente

pubblicato da Eugenio Pozzilli

Nozioni anatomiche, immagini che potrebbero anche impressionare, sono utilizzate per far risaltare una bellezza senza filtri, di pura estetica del corpo umano e dei suoi funzionamenti.

Pitture di modelle e pose probabilmente già viste, vengono rielaborate da un occhio demistificatore, dissacratore del quotidiano e del palese, fino anche a profanare quel bel vedere abituale, per indagarne la sacralità fin nel profondo, fino a un folle eccesso.

Come un bambino che smonta i propri giochi per conoscerne il funzionamento, come un uomo che prega per comprendere il mistero divino, Vicente gioca e riflette con l’immagine della donna, dai meccanismi insondabili, e dalle volontà inconoscibili.

Continua a leggere: Lo sguardo demistificatorio sulla bellezza della donna nei dipinti di Fernando Vicente

....
condividi 0 Commenti

Gli psicofarmaci più prescritti nell'infografica di Good

pubblicato da Giulia Zappa

infographics piscofarmaci

Siete curiosi di scoprire quali sono gli psicofarmaci più prescitti dai nostri dottori? Ci pensa un’infografica della rivista Good, di cui vi abbiamo già parlato in precedenza, a fornirvi la risposta. Che ci permette di scoprire molte cose: lo Xanax guida la partita, il Prozac lo segue a metà batteria mentre il Valium perde colpi piazzandosi ultimo in classifica.

Peccato, però che il dato valga solo per gli USA. Cosa scopriremmo se il dato riguardasse l’Italia?

Via | Cool Hunting

....
condividi 1 Commenti

Le raccolte dell'Industrial Design Magazine dagli anni '50 ai '70

pubblicato da intweetion

Weetstraw

Sempre sia lodata la pazienza dei collezionisti che scansionano il materiale gelosamente custodito. Applausi e riconoscenza a quelli che poi decidono di metterlo anche a disposizione online.

I nostri più sinceri ringraziamenti vanno oggi a Peter Surrena di Philadelphia, colui che gestisce Weetstraw: un sito che raduna alcune delle migliori immagini provenienti dalle pubblicazioni del passato riguardanti il design. Si passa dall’arredamento di interni ai volumi che trattano il merchandising, fino a libri e riviste come quelli che vi presentiamo oggi.

Sull’ “Industrial Design Magazine” e su “Industrial Design in America” tra gli anni ‘50 e ‘70 vennero pubblicati articoli e saggi su alcuni dei prodotti più innovativi (per l’epoca) in circolazione. Grazie al lavoro di Weetstraw, possiamo farcene un’idea scorrendo le immagini e scoprendo oggetti il cui design ha influenzato notevolmente anche molto di quanto ci circonda oggi. Dopo il salto, una gallery.

Continua a leggere: Le raccolte dell'Industrial Design Magazine dagli anni '50 ai '70

....
condividi 0 Commenti

48 Hour Magazine, la rivista realizzata in 48 ore

pubblicato da Giulia Zappa

48 hour magazine

E poi di parla della velocità dei blog. Per non parlare di strumenti ben più rapidi e istantanei, vedi Twitter. Dagli Stati Uniti, c’è chi ha provato a forzare i vincoli della carta stampata con un prodotto fatto letteralmente a tempo di record: solo 48 ore, infatti, sono state impiegate per raccogliere, scrivere, fotografare ed impaginare tutti i contenuti pubblicati nelle 60 pagine di una nuova rivista appena lanciata sul mercato editoriale.

Il giornale, che di questa rapidità ha fatto un emblema già a partire dal titolo, 48 Hour Magazine, un piccolo aiutino per la sua composizione ce l’ha però avuto. Molti contenuti, infatti, sono stati raccolti attraverso la selezione dei contributi inviati alla rivista da scrittori e creativi, circa 1500 da tutto il mondo.

Il primo numero, confezionato tra il 7 e l’8 maggio, è stato dedicato al tema dell’attività incessante (”hustle” in inglese, qualcosa a cavallo tra trambusto e fretta). Per una preview di tutta la rivista, potete consultare l’apposita pagina di MagCloud. Su Flickr, invece, il making off della rivista, tanto per non pensare che si tratti di una bufala.

Via | Swiss Miss

48 hour magazine

48 hour magazine48 hour magazine48 hour magazine48 hour magazine48 hour magazine

....
condividi 0 Commenti

La Mas Bella, il visual magazine è una scatola di scarpe

pubblicato da Giulia Zappa

la mas bella

La Mas Bella è un visual magazine che supera i tradizionali formati della carta stampata per trasformarsi in un kit sviluppato ad hoc intorno ad ogni numero monografico.

L’idea è dei designer madrilegni Diego Ortiz e Pepe Murciego, che già dal 1993 pubblicano l’anomala rivista con una scadenza molto rilassata: un’uscita all’anno.

Per l’ultima edizione, dal titolo La Mas Bella Anda, hanno realizzato una scatola di scarpe contentente un paio di sneakers, un calzascarpe ed una pietra irritante (per solleticare le piante dei piedi?). A compendio, un set di solette la cui grafica è stata realizzata da artisti e creativi della community La Mas Bella.

Via | Is nice that

....
condividi 0 Commenti

Elle Decor Party: festa con check in nell'Hangar di Linate

pubblicato da Giulia Zappa


Volare alto, progettare in grande. Con questo spirito Elle Decor Italia festeggia i vent’anni del magazine dando vita ad un evento realmente insolito: un mega party nell’hangar Breda dell’aeroporto di Linate. Dove si accede con un vero e proprio check in, carta d’imbarco e documento di identità alla mano. Per poi dirigersi, insieme ai passeggeri in partenza per una vera, altra destinazione, verso il gate dedicato alla festa.

L’occasione, oltre che al festeggiamento di un compleanno certamente importante, è anche la cornice perfetta per annunciare i premi che la rivista conferisce ogni anno ai migliori designer dell’anno. Tra i vincitori, anche Carlo Colombo con Air di Poliform per la sezione furniture, David Chipperfield con Tonale di Alessi per il tableware, Philippe Nigro con Confluences per Ligne Roset nel seating e Benjamin Hubert come giovane designer dell’anno. Intorno, il rombo di aerei in partenza, tra vino, musica e lo stupore divertito dei partecipanti: ma che ci facciamo qui?.

L?Edida party nell’hangar Breda di Linate

....
condividi 2 Commenti

Official Classics festeggia i 1000 vettoriali disponibili

pubblicato da intweetion

OfficialClassicsWatches

Official Classics nasce dalle menti di Mark Zador and Attila Horvath, due graphic designers ungheresi appassionati di tipografia ed elementi geometrici, forme e vettoriali: due geek che passano il loro tempo tra riviste, computer e videogames.

Dopo una serie di lavori per varie società, decidono di mettersi in proprio, creando uno spazio dove vendere i loro file .EPS. Realizzano un sito curatissimo e lo disseminano di lavori di ottima fattura. Validi aiuti per tutti i professionisti e gli amanti del graphic design.

In occasione del primo anniversario di Official Classics, dopo aver mantenuto un ritmo di 100 nuovi file ogni due mesi, i due raggiungono quota 1000 vettoriali disponibili e decidono di venderli in offerta. Potete acquistarli tutti (con tanto di font in omaggio) per soli 99 euro. Considerando la qualità e la scelta intelligente delle immagini a disposizione, è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

....
condividi 0 Commenti

Display: Graphic Design Collection

pubblicato da intweetion

Display:BobNorda

Una risorsa incredibile questo Display: Graphic Design Collection. Una raccolta accurata e selezionatissima dei più importanti libri, riviste, pubblicità e materiale riguardante il design. Dallo scorso anno, lo staff di Display propone il meglio per chi vuole interessarsi al graphic design del 20esimo secolo, con tanto di storia e testimonianze dei suoi ‘pionieri’.

Display è gestito e organizzato dallo staff della Kind Company, un ufficio di design indipendente di Brooklyn che si occupa di web e stampa. Già responsabile, tra l’altro, dell’Alvin Lustig Archive: un progetto-fondazione che diffonde l’opera del grande art director degli anni ‘30 e ‘40.

Tutto il materiale viene da collezioni originali: scansionato e fotografato con la massima attenzione. I contribuiti arrivano da privati, semplici entusiasti del progetto e dalla stessa Kind Company che mette a disposizione il tutto per scopi educativi, personali e -ovviamente- non commerciali. Un’iniziativa splendida, un lavoro di catalogazione impeccabile che si traduce in un luogo virtuale dove studiare, appassionarsi, scoprire nuovi nomi o approfondire quelli già noti. Non perdetevelo.

....
condividi 0 Commenti

Trust Me Mag, il visual magazine che dà voce alla community dei propri lettori

pubblicato da Giulia Zappa

Alcune immagini dal I numero di TrustMeMag

Le ragazze sanno quello che fanno? La promessa che hanno stretto con il pubblico del loro Trust Me Magazine, un progetto esordito sei mesi fa in rete, è chiara e vincolante: pubblicare sulla piattaforma del blog ogni contributo, visivo (foto, illustrazioni, grafica) o testuale (racconti, copy etc.), ricevuto dalla propria community di lettori.

Le cose, però, cambiano nel passaggio su carta: le due curatrici, Susanna Luna Bellandi e Gloria Giangrande, selezionano dalla rete i contributi più efficaci per dare vita ad un inedito visual magazine monografico. Al primo numero, un’indagine sul tema del mattino disponibile anche online dallo scorso dicembre, ne seguirà presto un secondo, legato al tema del “2″ o, se preferite, del “doppio”.

Lo stile, che non nasconde ad un occhio più attento chiari riferimenti ad alcuni recenti format di successo - da Vice a The Sartorialist a Rojo -, sembra già sufficientemente personale ed iconico per far presto parlare di sé. Attenzione! La deadline per l’invio di contenuti per il prossimo numero è fissata al 16 febbraio!

Via | Frizzifrizzi

Alcune immagini dal I numero di TrustMeMag
Alcune immagini dal I numero di TrustMeMagAlcune immagini dal I numero di TrustMeMagAlcune immagini dal I numero di TrustMeMag

Continua a leggere: Trust Me Mag, il visual magazine che dà voce alla community dei propri lettori

....
condividi 5 Commenti