La designer francese Josselin Zaïgouche ha ideato “Switch me”, un interruttore della luce pensato per il risparmio energetico.
Il concetto è un po’ quello dell’allarme che suona ogni volta che apri il frigo e stai seguendo una dieta: la provocazione insita nella “trappola” che dovrebbe pizzicarti quando accendi la luce anche se non è necessario, vorrebbe farci imparare che lo spreco di energia elettrica è dannoso per tutti, mentre basterebbe poco per attuare un risparmio energetico efficace.
Via | DesignBoom
Questa casa, progettata da Huf Haus, una società nei pressi di Francoforte, esprime la prerogativa e la voglia di chi l’ha commissionata di avere dentro casa costantemente la natura e le sue stagioni, come parte integrante dell’arredo; qui i confini tra dentro e fuori si confondono, perchè i muri non esistono: solo legno e vetro concorrono a formare quest’architettura straordinaria.
Straordinaria perchè nonostante l’utilizzo massiccio di un materiale come il vetro appunto, grazie al tetto a spiovente, alla giusta esposizione, alla presenza di moduli solari e fotovoltaici, ai punti di raccolta dell’energia solare e alla pompa geotermica che contribuisce a creare il giusto clima tutto l’anno, questa casa rispetta tutti i canoni dell’ecologia e del risparmio energetico, confermandosi anche sotto questo punto di vista, in comunione con la natura circostante.
Anche gli interni sono scenari spettacolari, che accolgono con calore ed eleganza, grazie a scelte funzionali e di design.
Continua a leggere: Una casa in legno e vetro, a risparmio energetico
Zoon Design è un marchio fondato dal designer croato Zoran Sunjic, il quale realizza progetti di design tra i più disparati. Sul suo portfolio on-line possiamo vedere che si occupa di settori come la grafica, la fotografia, l’interior design, l’illustrazione 3D e il prodotto.
Tra i prodotti che ci propone ci soffermiamo su un suo progetto chiamato Blind LED Lighting, uno studio interessante su un sistema di illuminazione per una rampa di scale. In pratica il designer ha semplicemente sostituito il corrimano classico con una serie di tubi in LED che possono in qualche modo adempiere a due funzioni in una.
Potremo così avere un sistema di illuminazione inserito all’interno del corrimano, il fatto che si usino dei LED ci suggerisce anche un interesse al risparmio energetico. Ancora non mi è chiaro se questo progetto sia stato mai prodotto, ma sicuramente l’idea è interessante.
Via | notcot

Il risparmio energetico è diventato un tema ormai caro al mondo del design, soprattutto nella creazione di oggetti per la casa, come le lampade da tavolo.
In questo caso abbiamo a che fare con una lampada eco-friendly che sfrutta un tipo di energia intelligente e molto semplice. Si tratta della Dynamic Lamp ideata dalla designer Karin Johansson, un mappamondo luminoso che funziona a energia cinetica.
Grazie ad una dinamo inserita nella lampada, potremo creare energia e accenderla semplicemente facendo ruotare con la mano il mappamondo. Grazie all’utilizzo di materiali facilmente reperibili e molto economici, potremo addirittura fabbricare facilmente questo tipo di lampade a casa.
Via | like cool

Il brand design americano Oxo propone oggetti e accessori per la casa, e tra quelli visibili sul sito segnalo una lampada chiamata Luau.
Si tratta di una lampada portatile senza fili che può essere utilizzata sia in casa che in esterni. Questo prodotto funziona con i LED, le batterie sono inserite nella base della lampada. La luce si accende semplicemente ruotando la base, dove abbiamo anche la possibilità di regolare l’intensità dell’illuminazione.
Per capire quando dovremo cambiare le batterie, ci basterà vedere il colore segnalato sulla base, se è arancione le batterie si stanno esaurendo, se è verde le batterie sono cariche. Questo sistema ci permette di avere un risparmio energetico notevole, il prezzo di questo prodotto è di $199.99.
Via | Designaddict.com
Wind Simplicity ha creato Windancer, una nuova generazione di piccole, silenzione e altamente perfomanti turbine, le cui pale hanno una forma che si ispira liberamente alle foglie d’acero. La creazione si distingue per essere in grado di combinare un’eccellente risparmio energetico, indispensabile per la salute dell’ambiente, e un’ottima potenza energetica.
Windancer, per tutte le sue caratteristiche, è stato il progetto selezionato tra 769 presentati da 111 nazioni e si è aggiudicato l’Energy Globe Award’s.

“When you leave the light on, you’re not the only one who pays”. Verissimo e la campagna realizzata dell’agenzia ucraina Ogilvy & Mather per il WWF, ha deciso di ribadirlo utilizzando il design di lampade e carta da parati, con stampe che parlano di flora, fauna e surriscaldamento terrestre.
Creative Director: Will Rust
Art Director: Taras Dzendrovskii
Copywriter: Sergey Kolos
Illustratrice: Natasha Khranovska
Fotografo: Goran Tacevski
Via | Scaryideas.com
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Anche L’Ikea si mette in moto per il risparmio energetico e il rispetto dell’ambiente, proponendo una lampada che funziona a energia solare.
Si tratta di Sunnan, la quale ha un piccolo pannello solare alla base, che gli permette di “catturare” energia solare di giorno, per poi emettere luce fino a 4 ore.
Grazie a questo sistema di illuminazione (LED) risparmiamo il 70% di energia, e la durata rispetto alle classiche lampadine a incandescenza è quadruplicato. Il prezzo di questa lampada è di € 19,99, ed è disponibile in ben cinque colori differenti.
Via | design milk
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Sul sito First Street è in vendita un kit per illuminare le scale delle nostre case molto interessante. Si tratta di Stair Lights, il quale consiste in 4 led luminosi a basso voltaggio.
Serve un led per ogni gradino, e il risultato sarà esteticamente molto suggestivo ma anche utile, soprattutto quando in casa tutte le luci sono spente.
Il sistema di accensione è automatico, ma può anche essere regolato a nostro piacimento, così da risparmiare energia. Se vogliamo dei led in più, dobbiamo aggiungere al totale (139,95 dollari), altri 34,95 dollari.
Via | gadget venue

“We want your energy”. Questo il motto del Watt, il primo dance club ad aver coniugato il divertimento alla riduzione dell’impatto ambientale. Permettendo ai giovani abitanti di Rotterdam di divertirsi in maniera consapevole.
Le vibrazioni della pista da ballo prodotte dai movimenti dei clubbers, infatti, si trasformano in elettricità grazie a delle piccole dinamo, per un risparmio energetico che è pari circa ad un terzo del fabbisogno di tutto il locale.
Una funzionalità accresciuta per il dance floor, che oltre ad essere buono è anche bello, grazie alla retroilluminazione a LED. Il progetto, curato dall’architetto Henk Döll in partnership con l’agenzia Enviu, ha visto la collaborazione delle Università di Delft e Eindhoven.
Via | Architonic
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