
Ci hanno pensato quelli di Scandinavian Designlab a rinnovare l’identità del sito “VisitDenmark“, passando anche per una serie di elementi iconografici della cultura danese pur distinguendo nettamente tra le due realtà. Il compito individuato era quello di mantenere una linea grafica chiara e uniforme, con una tavolozza di colori aggiuntiva, insieme ad una serie di elementi fotografici che sostenessero il messaggio e i valori di VisitDenmark.
Un nuovo logo innanzi tutto, che funziona come punto focale, iscritto in un grigio caldo, con caratteri di dimensioni ridotte su sfondo chiaro: l’effetto è allo stesso tempo accogliente e aziendale. Il cuore richiama la bandiera e il resto dello spazio sottolinea ed evidenzia gli elementi grafici sottostanti. La linea bianca invece è un ‘ponte’ che unisce le diverse realtà promosse da VisitDenmark. Un lavoro mirato ed essenziale, decisamente efficace.

Un’idea che unisce DIY, bricolage e interior design: arredamento e artigianato. Ce la propone quotidianamente un validissimo portale come Design*Sponge ed ha un titolo che spiega già tutto: “Before & After” - Prima e Dopo. Suggerimenti su come recuperare elementi di arredo o interi spazi abitativi in modo creativo e personale.
Poco importa che gli angoli di casa o gli oggetti in questione non siano esattamente quelli che appartengono a voi (e non è detto, tra l’altro): le idee chiamano idee e non è difficile scovare in ogni restyling qualche elemento utile anche alla nostra smania di rimettere mano agli spazi che viviamo quotidianamente. Una rubrica preziosa e divertente anche solo da consultare. Noi vi proponiamo alcuni degli ‘interventi’ migliori dopo il salto.
Continua a leggere: Rubriche imperdibili: "Before & After" di Design*Sponge

H3G Italia (meglio conosciuta come Tre) presenta il redesign del proprio sito, un nuovo look decisamente più attuale nel web design pur mantenendo l’impronta “corporate”.
Il layout è vivace in tutte le sue pagine, colori netti accompagnano il visitatore nelle varie sezioni grazie al menu superiore chiaro e ben realizzato in Flash (ma non si preoccupi chi naviga con iOS dato che esso viene astutamente sostituito da un equivalente animato in javascript), molto ricco per quantità di voci e sembra che questa scelta, stilistica ma anche strettamente riguardante la UI, sia una tendenza attuale nel web design purché non intralci il navigatore in qualche modo.
Il sito ancora non è completo al 100% e soffre delle tipiche imperfezioni che fanno un po’ da test. Ottimo lavoro da parte del team e si tratta di un redesign molto, molto ben eseguito senza che l’immagine del brand ne venga intaccata.
Recente restyling per il sito di SabotagePKG, agenzia londinese specializzata in packaging e graphic design. Utilizzo massiccio di fotografie per presentare il portfolio clienti, posizionate ad arte come sfondo di ogni pagina seguendo un po’ il trend di numerosi altri siti web.
Aspetto che rende particolare il sito di SabotagePKG è il bizzarro menu, posizionato sulla destra e ruotato di trenta gradi in senso orario. Una scelta audace dal punto di vista dell’interfaccia ma che non è affatto fastidioso e la lettura delle voci dei menu, dal testo adeguatamente dimensionato, non è difficoltosa.
SabotagePKG London nuovo web design




Continua a leggere: L'interfaccia web inusuale di SabotagePKG

Nuova veste per Abduzeedo, uno dei blog più seguiti al mondo per quanto riguarda il web design e la grafica orientata al web. Un restyling per nulla drastico, si potrebbe definire un major upgrade dell’interfaccia e di come vengono proposti i numerosi e ricchissimi contenuti presenti sul sito.
Grande risalto ai post, con quello in evidenza posto in cima alla pagina e i successivi posizionati su più griglie e raggruppati a seconda delle sezioni di appartenenza. L’header è stato rimpicciolito, il logo è ben visibile e il menu orizzontale ha un effetto dropdown in dissolvenza che dimostra quanto la precedente soluzione andasse “stretta” per le attuali esigenze.
Un grande lavoro del designer brasiliano Fabio Sasso e del suo team che non tradisce l’ottimo Drupal e mostra come utilizzarlo al meglio in una soluzione editoriale del genere. Per chi non avesse Abduzeedo tra le fonti d’informazione di web design e grafica consiglio un’ora in ginocchio sulla tastiera!

Mid-Century Modernist è il blog gestito da Stephen Coles e Chris Hamamoto specializzato in oggetti dal design definito, appunto, mid-century modern. Da qualche giorno ha subito un notevole restyling che ha interessato soprattutto l’offerta dei contenuti che va oltre la pubblicazione dei post.
Il coloratissimo menu orizzontale posto in cima alle pagine introduce alle varie sezioni e in seguito a ogni click si apre un livello a scomparsa con ulteriori informazioni su cosa si visita in quel momento. Anche il brand vero e proprio ha visto un restyling dato che si è deciso di usare il bellissimo font Neutraface Slab.
Continua a leggere: Il restyling del blog Mid-Century Modernist
Nuova veste per il sito di AOL, il più importante internet service provider d’America, più precisamente per la sezione riservata all’aspetto strettamente corporate in occasione del 25° anniversario. Un restyling del sito ma anche del brand con un logo che abbandona il serioso per abbracciare un look and feel decisamente più “creativo”. L’acronimo è sovrapposto a motivi artistici di colore rosso che possono richiamare tratti di pennarello, scarabocchi, disegni regolari.
Il layout è allineato a sinistra, con la parte destra occupata da una “griglia” piena di richiami ai contenuti più interni e difficilmente raggiungibili tramite il menu, forse troppo poco presente nell’interfaccia. La spaccatura netta in due parti del layout unisce l’aspetto creativo dell’azienda (a destra) con quello più serio (a sinistra) ricco di informazioni per il visitatore.
Restyling del sito e del brand per AOL nella sua sezione del sito riservata all’aspetto corporate.




Della gara indetta dalla città di Londra per ripensare il “Double-decker bus” vi avevamo parlato a gennaio. Il governo del Regno Unito aveva indetto un concorso per il restyling del mezzo di trasporto più caro agli inglesi nonché una delle icone più note di tutti i tempi.
Finalmente è stato svelato il design vincente. Linee morbide con ampio uso del vetro per un abitacolo più ampio e arioso, due scale e pedane per l’accesso posteriori: il nuovo bus a due piani ideato da Thomas Heatherwick, entrerà in servizio nel 2012 in occasione delle Olimpiadi e il motore verrà costruito secondo le migliori tecnologie per ridurre l’emissione dei gas di scarico.
Il prodotto finale è frutto di una join-venture tra Foster And Partners, Aston Martin e la Capoco Design Ltd., mentre la realizzazione sarà opera della Wrightbus, una ditta dell’Irlanda del Nord. Dopo il salto, un video più lungo che ci mostra il nuovo double-decker nel dettaglio.
Continua a leggere: I nuovi autobus di Londra: ecco il vincitore

Lounger, la nuova creazione di Jaime Hayon per il marchio spagnolo BD Barcelona, ha già fatto parlare di sé. Appena presentata allo scorso Salone del Mobile, dopo un’anteprima a Maison&Objet, la seduta vuole coniugare, secondo la visione del designer, classicismo e modernità, a partire anche dall’utilizzo dei materiali, plastica per la scocca e imbottito per i rivestimenti.
Impossibile non notare come la proposta di Hayon guardi alla rivisitazione di un modello che più di tutti gli altri ha assunto nel tempo il valore di vero e proprio cult: la Eames Lounge Chair. Tanto da far venire il sospetto, non confermato dalle dichiarazioni di Hayon, il quale non ha citato tra le sue ispirazioni i due designer icona del modernismo americano, che non si tratti che di una riuscita operazione di restyling. E voi cosa ne pensate? Dopo il salto, un’immagine della seduta con il suo ottoman.
Continua a leggere: Lounger per BD Barcelona, la poltrona di Hayon che guarda agli Eames

Il fascino esercitato dalle Polaroid è difficile da spiegare in poche parole. Ognuno ha le sue -giuste- motivazioni che mettono l’accento sul formato, sul colore o sull’idea di un’immediatezza analogica che poche macchine fotografiche sanno restituire, persino le moderne fotocamere digitali compatte.
Se non avete voglia di procurarvene una (i prezzi salgono costantemente e, nonostante la rinascita degli stabilimenti che le producono, le pellicole sono ancora costose), avete la possibilità di ricreare l’effetto con i plugin dei software di fotoritocco o con programmi appositi. Oppure attendere l’uscita della PIC1000, la nuova ‘classica’ Polaroid in versione restyling.
C’è un’altra soluzione, proposta da UrbanOutfitters: le Snapshot Frames. Cornici che hanno la forma delle memorabili foto dallo sviluppo istantaneo in cui inserire qualsiasi immagine abbiate scattato o stampato precedentemente. Sono anche magnetiche, quindi libero sfogo alla fantasia nel disporle su superfici diverse (quella del frigorifero, in primis). L’effetto è assicurato ed economico. Con 10 dollari, vi spediscono a casa un pack da cinque.