Della gara indetta dalla città di Londra per ripensare il “Double-decker bus” vi avevamo parlato a gennaio. Il governo del Regno Unito aveva indetto un concorso per il restyling del mezzo di trasporto più caro agli inglesi nonché una delle icone più note di tutti i tempi.
Finalmente è stato svelato il design vincente. Linee morbide con ampio uso del vetro per un abitacolo più ampio e arioso, due scale e pedane per l’accesso posteriori: il nuovo bus a due piani ideato da Thomas Heatherwick, entrerà in servizio nel 2012 in occasione delle Olimpiadi e il motore verrà costruito secondo le migliori tecnologie per ridurre l’emissione dei gas di scarico.
Il prodotto finale è frutto di una join-venture tra Foster And Partners, Aston Martin e la Capoco Design Ltd., mentre la realizzazione sarà opera della Wrightbus, una ditta dell’Irlanda del Nord. Dopo il salto, un video più lungo che ci mostra il nuovo double-decker nel dettaglio.
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And if a double-decker bus, crashes into us, to die by your side is such a heavenly way to die… così recitava la -splendida- There Is A Light That Never Goes Out dei compianti Smiths. E’ solo uno dei tanti modi in cui è stato immortalato negli anni, l’autobus a due piani, vera e propria icona pop(ular) della cultura Britannica.
Il governo del Regno Unito ha indetto un concorso per il restyling del mezzo di trasporto più caro agli inglesi, concorso vinto da una serie di aziende e studi di design tra cui la Foster And Partners insieme alla Aston Martin e la Capoco Design Ltd.
A breve verrà scelto il vincitore definitivo, mentre i nuovi autobus a due piani saranno pronti per le prossime Olimpiadi del 2012, realizzati dalla Wrightbus, una ditta (scelta decisamente politically correct) dell’Irlanda del Nord. Linee morbide e retro per una serie di lavori davvero degni di nota. Lunga vita al Double-decker!
Dopo il salto, una gallery con i modelli arrivati in finale e l’idea di Yasmin Ali, uno dei vincitori nella categoria “Under 11″.

Hidden in Plain View è un’iniziativa ideata e curata da Danielle Pender e Beth Rowson come parte del Design Event 08, che metterà in mostra ciò che caratterizza la gente e i designer dal Nord Europa, dal 9 al 26 ottobre alla VANE Gallery. L’idea del progetto nasce dalla cosiddetta Steganography, ovvero l’arte di scrivere messaggi nascosti in modo tale, che nessuno a parte il mittente e il destinatario è in grado di accorgersi della presenza del messaggio.
Per l’occasione, 21 graphic designers affermati ed emergenti, provenienti da Svezia, Regno Unito, Islanda, Finlandia, Paesi Bassi, Germania, Danimarca e Norvegia, hanno progettato cartoline come risposta visiva al concetto piuttosto ampio di casa, corredando le immagini di un messaggio nascosto o un codice segreto, rifacendosi alla pratica della Steganography e a quella tipicamente scandinava del linguaggio da cartolina.
Continua a leggere: L’arte della Steganography per Hidden in Plain View

Da bambina non ho mai preso il tè con le bambole, ma spesso e volentieri vagavo in mondi fantastici nei quali gli oggetti assumevano dimensioni che andavano ben oltre il concetto di normalità. Probabilmente è quello che succedeva anche alla giovane designer Holly Palmer, neo-laureata della Bucks New University del Regno Unito, che ha progettato un servizio da tè gigante che sembra uscito dal paese delle meraviglie della piccola Alice.
Tea Party, è un set di tre ironici sgabelli in ABS, che possono essere fissati al muro o su un trespolo di legno proprio come i servizi di tazze da tè, dei quali prendono forma e suggestione. Il materiale eclettico e resistente consente di avere a portata di mano una seduta pratica, divertente e colorata e realizzare da grandi quello che avremmo tanto voluto fare da piccoli, sfidare le leggi della logica e della razionalità per dare spazio alla fantasia.
Via | Trendhunter.com