Nel ripubblicare il volume Visual Miscellaneum per il mercato britannico, il giornalista americano David McCandless, d’accordo con l’editore Harper Collins ha deciso di cambiare il titolo, trasformato in Information is Beautiful (per mantenere lo stesso titolo del famoso blog dell’autore), ma anche di cambiare copertina.
Nel tentativo di trovare un equilibrio ideale tra titolo, tema, piacevolezza, comprensibilità e appeal commerciale, sono state fatte ben 91 prove di copertina, ben documentate dal blog di McCandless, fino a giungere alla versione definitiva che vedete nelle immagini. La composizione è stata creata dallo studio grafico AlwaysWithHonor, che ha anche realizzato il grafico circolare all’interno del fiore.
Si tratta di una visualizzazione dei colori e dei vari significati che a ognuno di essi viene attribuito all’interno di una particolare cultura: relazioni condivise, come quella tra la passione e il colore rosso, o legami che variano di paese in paese, come quello della felicità che se è per noi occidentali giallo sole, può essere bianca, verde o rossa, a seconda di dove vi troviate nel mondo.
Quanto è importante la copertina per un libro? L’esperienza di David McCandless


Se la capacità di utilizzare il colore è una delle competenze che contraddistingue un designer, che sia un grafico o un progettista, questo schema sulla teoria del colore dovrebbe proprio essere l’ABC, la base condivisa, il sapere pratico alla base della sua esperienza.
Color Theory Quick Reference Sheet, secondo i suoi creatori, la coppia canadese che ha fondato lo studio grafico Paper Leaf, può essere utile per spiegare una scelta a un cliente, per fare un esempio, o da tenere sott’occhio come promemoria. Oppure potete semplicemente tenerlo sullo sfondo del vostro desktop perché è un bell’esempio di infografica. In caso, scaricatelo da qui, troverete anche la versione in pdf o eps per modificarlo a vostro piacimento.
Via | Pop+Shorty
Quante canzoni ha scritto Ringo Starr? John Lennon era davvero più famoso di Gesù? Che legame c’è tra I’m the Warlus e Glass Onion? Charting The Beatles è un progetto aperto e collaborativo iniziato dal graphic designer Michael Deal per trasformare in infografica ogni tipo di informazione sul quartetto di Liverpool.
Molte sono le soluzioni grafiche interessanti, Michael Deal sceglie un equilibrio visivamente efficace tra rigore delle forme e colori pop e, data l’adorazione che il web ha tuttora per i FabFour, non c’è da dubitare sul successo che avrà l’iniziativa, a cui per ora è stata dedicata una pool su Flickr.
Via | Brainpickings.org
Information Graphics. ne vediamo moltissima, ogni giorno, sui quotidiani, nei telegiornali, sui magazine patinati. Non stupisce quindi se illustratori e designer prendono in prestito spesso elementi appartenenti ai meccanismi dell’informazione per farne forme estetiche.
È il caso del video che vedete qui sopra di Frank Chimero, che denuncia l’affollamento delle carceri americane, o delle illustrazioni nella gallery: il diagramma di flusso Are You Happy? di Alex Koplin e David Meiklejohn, la trend pie di Christoph Niemann per il suo blog sul NYTimes, pieno di grafici che illustrano azioni e considerazioni quotidiane.
E ancora, il testo di All You Need is Love dei Beatles è trasformato da Danny Garcia di Love All This in un diagramma, mentre Jez Burrows ha riempito di grafici che illustrano notizie vere un poster per la promozione del festival musicale scozzese Instal. Infine lo studio Lunchbreath vanta un’intera gallery di infotoons, sottilmente ironici.
Riflessioni su forma e funzione, su grafica e informazione, su dati e visual: è la missione di David McCandless che da tempo racconta sul suo blog Information is Beautiful idee classiche o innovative, sicuramente riuscite, per rappresentare visivamente dati e info, per informare a colpo d’occhio.
Oggi la sua testimonianza è raccolta in un libro. Si intitola The Visual Miscellaneum ed è un excursus su esempi mirabili di information graphics, statistiche, soluzioni creative illuminanti, che danno immediatezza visiva a informazioni difficili da veicolare altrimenti.
Via | Brainpickings.org