
Recentemente tornati sulla bocca di tutti (e sulla stampa specializzata di mezzo mondo) per la pubblicazione ‘improvvisa’ di “The King of limbs“, i Radiohead sono una band che ha sempre spiazzato gli ascoltatori per la capacità di reinventarsi musicalmente ad ogni uscita discografica. Dal rock di matrice brit degli esordi fino agli algidi - e bellissimi - panorami elettronici di “Kid A“.
Qualcuno, probabilmente dipendente da etichette e definizioni, si è preso la briga di stabilire quali fossero esattamente i generi esplorati dal gruppo. Questo qualcuno è l’art director Jamie Gurnell e ha ‘tradotto’ la sua classificazione in un’infografica. Diversi colori per i vari album, singoli elementi per canzone, tutto in una griglia accuratissima. Il bel poster ricavato (30cm x 30cm in serigrafia, qui in versione più ampia) sarà presto in vendita o può essere stampato scaricandolo a questo indirizzo. Voi intanto potete partecipare al ‘gioco’ contestando le arbitrarie suddivisioni.

I più saranno grati a James Frost per il divertentissimo video di “This Too Shall Pass” degli Ok Go, realizzato in collaborazione con la band e quelli di Syyn Labs. Oppure per le recenti e stilosissime immagini che accompagnano “Lay There & Hate Me” di Ben Harper e i Relentless. Quando non si dedica alla musica, il regista sperimenta nuove forme legate all’animazione.
Ci aveva già sbalordito con “House of cards”: un lavoro ai confini con la computer grafica per i Radiohead, qui siamo invece davanti a un commercial per il gruppo IBM in cui tutto il suo talento visionario è al servizio della tecnologia e delle nuove forme di comunicazione.
Frost, in forze alla californiana Zoofilm, sfodera 32 secondi di render che si compongono fluttuando nello spazio, incredibili giochi di luce e morphing continui. Una lezione di animazione e creatività. Dopo il salto, vi proponiamo lo spot e i video citati nel post.
Il musicista inglese Thom Yorke, leader dei Radiohead per il suo nuovo lavoro solista ha deciso di collaborare con il videomaker Raymond Salvatore Harmon per la realizzazione di un video che accompagnasse l’uscita del singolo ‘The Hollow Earth’.
Il video è un loop della durata di 4 minuti e 10 secondi in cui, sulle immagini velocizzate di una folla davanti a quella che sembra una vetrina, scorrono immagini “subliminali”, che non sono altro se non i più famosi graffiti del writer inglese Banksy, davanti ai quali potreste anche cadere in uno stato di trance.
Via | NME.com
House of cards è il nuovo video dei Radiohead (diretto da J. Frost), che già da un po’ di giorni gira su Youtube e sta avendo grandi consensi. Nulla da dire sul lato tecnico (una sintesi è visibile qui), ma dal lato …diciamo pratico, il video risulta essere di una noia aberrante! Bello tutto, la tecnologia utilizzata, le riprese, la novità nell’uso di queste tecniche ecc. Ma che palle questo video. Attenzione, non sto parlando della canzone, che come tutto il CD “In rainbows” è davvero bella, ma del video: voi che ne pensate?