
L’amore per la matematica, per il colore e le evoluzioni del design ha spinto il designer Florence Jaffrain a realizzare i cuscini modulabili di Face2Face. La struttura a puzzle dei cuscini colorati, associata alla notevole plasticità di ogni elemento, rende questo progetto ideale e divertente per i bambini, strabiliante e accattivante per più grandicelli.
Ogni elemento può essere usato singolarmente o in combinazione con gli altri, che si incastrano perfettamente per realizzare una superficie versatile e funzionale. Ogni cuscino può essere spostato, innalzato ed abbassato, rendendo l’intera struttura una superficie ideale per riposare, giocare, intraprendere un emozionante faccia a faccia o sognare a occhi aperti.
Via| Thedesignblog.org

Kiersten è una mamma che sotto il nome di di Mod Mom Furniture costruisce mobili di design per bambini, nel suo garage. I suoi contenitori per giocattoli sono pratici colorati e divertenti quanto i giochi che contengono. Bertie Box diventa un compagno di gioco, con la sagoma del pulcino arancione che saltella via dal suo puzzle.
Il contenitore in compensato e betulla, fornito di ruote, diventa così un luogo fisico alla portata dell’immaginazione di ogni giocatore. Il piccolo Bertie Box volerà al Baby Celebration LA Show il 12 aprile, per la gioia di grandi e piccini. I mobili di Mod Mom da oggi sono anche in vendita su Designpublic.com
Via| Minordetails

MyYour è un azienda relativamente giovane di design che dedica la sua attenzione alle forme sempre innovative dei prodotti che realizza. Community ne è un esempio illuminante, in tutti i sensi. La forma monolitica iniziale si trasforma in un tavolo con relative sedie, tutti componenti di un puzzle perfettamente ad incastro, una forma chiusa, lineare, concentrica. Con la particolarità che la gamba a stelo del tavolino emette luce. Una luce che va ad accrescere la luminosità del design rigorosamente bianco, o in combinazioni di colori vivaci.
Via | Designcrack.com

Katrin Sonnleitner è una designer tedesca che ha pendato bene di utilizzare il concetto giocoso del “puzzle” per realizzare dei centrini veramente originali.
Incastrando perfettamente tutte le tesserine del puzzle non si ottengono teneri animali o il famoso monumento di una qualche capitale bensì un bel centro tavola, molto simile a quelli che le nonne crochet-dipendenti realizzano con bravura e pazienza all’uncinetto.
La collezione si chiama “Handarbeit” cioè “fatto a mano”, poichè il crochet richiede delle spiccate doti manuali ma anche con la realizzazione di un puzzle non si scherza…
(via pan-dan)