Ode alla tipografia. Questa giovane studentessa australiana è diventata un piccolo caso nella rete, con questo video che la ritrae mentre ricopre il suo corpo con la frase “Write here, right Now” con un pennarellone nero e cammina per le vie della sua città come un messaggio ambulante.
Il video nasce come parte di un progetto universitario sull’individuazione di spazi urbani, su cui la comunità possa esprimere i propri messaggi attraverso i graffiti. Se inizialmente la campagna doveva essere solo a mezzo stampa, Gemma O’Brien ha pensato di andare un po’ oltre e, ispirata dal performer e body-artist Stefan Sagmeister, di usare il suo corpo per una vera e propria campagna virale.
Via | Lettercult.com

La piramide del consumo illustrata su una shopping bag. Quattro fasce rappresentano le quattro fasi della spinta al consumo: bisogno, desiderio, invidia, lusso. All’interno della busta, finalmente il verbo Have, avere. La busta può essere ritagliata per ridurre le fasi e concentrarsi sull’essenziale.
Un progetto che invita ad un consumo critico e consapevole, attraverso l’oggetto simbolo dello shopping, ideato dalla designer canadese Fanny Descary durante un corso di Packaging all’École de Design dell’Università del Quebec a Montréal.
Via | Packaginguqam