
Il designer Michael Hilgers firma un complemento d’arredo pensato per gli spazi più che ridotti: si tratta infatti di una scrivania, o meglio, di una postazione di lavoro attrezzata e completa che una volta chiusa non occupa più di 12 cm di spessore.
Si chiama Flatmate ed è prodotta dall’azienda tedesca Magazin; aperta la postazione offre una superficie di lavoro piuttosto ampia e adatta a un computer portatile con mouse; alcuni portaoggetti integrati nel pannello retrostante possono ospitare documenti, smartphone, accessori tecnologici; sempre all’interno della postazione si trovano anche una luce e una presa di corrente.
Inoltre è presente anche una comoda soluzione di storage, che non toglie spazio all’area di lavoro: la parte contenitiva infatti si apre da un lato anzichè frontalmente e può ospitare diversi oggetti, tra cui anche un computer portatile da 17 pollici.
Flatmate è ideale per i monolocali o per metrature davvero ridottissime.
Continua a leggere: Flatmate by Michael Hilgers, una scrivania spessa solo 12 cm
Ormai è un dato di fatto, gli spazi indoor odierni hanno quasi tutti un grande comune denominatore: le dimensioni ridotte. Dunque il design deve necessariamente impegnarsi per trovare soluzioni intelligenti che occupino poco spazio, ma che risultino comunque belle e funzionali.
E c’è un solo aggettivo che descrive tutte queste qualità: multifunzionale. Ed è esattamente quello che calza a pennello per un complemento d’arredo come Tandem, una seduta-contenitore-tavolino creata dal designer Geoffry Graven.
Tandem può ospitare infatti diversi piccoli oggetti nei ripiani al suo interno, ma può anche fungere da sgabello, da piano d’appoggio e da mini-postazione di lavoro grazie al tavolino che può essere ruotato di 360° e quindi sistemato praticamente ovunque in casa, oltre a concorrere per diventare uno degli oggetti indispensabili nell’interior design dei monolocali.
Tandem è realizzato in legno e alluminio, e la sua linea piacevole e neutra, lo rende adatto a stili anche molto diversi fra loro. Solo una considerazione: come postazione di lavoro non potrà essere utilizzata a lungo, poichè non molto ergonomica…
Continua a leggere: Tandem by Geoffrey Graven, una seduta multifunzionale
È il grado zero della postazione di lavoro, quella formata dallo sgabello e dal tavolino Ergo, progettati dal giovane designer britannico Adam Senior e realizzati in alluminio verniciato, con forme poligonali che si intrecciano a formare strutture resistenti.
Il tavolino è in realtà un leggio disegnato appositamente per sostenere un laptop, mentre lo sgabello, senza schienale, favorisce una posizione semiseduta, ideale per brevi soste davanti allo schermo, e forse non per lunghe sessioni di lavoro. Piacevole nei suoi colori brillanti, Ergo è comunque un progetto interessante per chi volesse ricreare una postazione pc in piccoli spazi.
Via | Thecloset.it
Continua a leggere: Ergo stool & table, la postazione lavoro per piccoli spazi
Il design è utile anche per trovare soluzioni salvaspazio dedicate ad ambienti smart, soluzioni il più possibile pratiche e funzionali che riescano ad accontentare tutte le esigenze; in particolare gli arredi salvaspazio devono essere provvisti di un’estetica piacevole, di sistemi trasformabili facili da azionare e di funzionalità possibilmente multiple.
Il tavolo Vis a Vis possiede tutte queste caratteristiche: disegnato da Daniel García Sánchez per Nogal Yecla, offre un piano di lavoro per due in pochissimo spazio, sia nella modalità aperta che in quella chiusa.
La trasformazione da aperto a chiuso e viceversa, è elementare e pratica; riporre il tavolo una volta chiuso, dovrebbe risultare molto facile, anche se si pensasse di appenderlo al muro.
Vis a Vis è un nome che descrive esattamente la postazione di lavoro creata: due spazi distinti in un unico tavolo di ridotte dimensioni, per lavorare faccia a faccia con un’altra persona; per facilitare anche il lavoro di squadra oltre che quello individuale.
Via | WorldFurnitureDesign

Ecco un’altra possibile tendenza da individuare in questo 2010: le postazioni per il lavoro o lo svago che possono essere comodamente richiuse ed occupare pochissimo spazio. Dopo il mobile bar che vi abbiamo presentato qualche giorno fa, dopo il - fin troppo arioso, a quanto pare - ufficio mobile di Fredrik Paulsen, arriva “Paramount”: una workstation che contiene tutto il necessario per svolgere le proprie mansioni in un numero ristretto di metri quadri.
Integra una sedia, delle mensole e anche una fonte di luce, con ulteriori spazi per sistemare documenti e oggetti ricavati un po’ ovunque. Disponibile in legno e alluminio dipinti in diversi colori, costa circa 470$, è disponibile a questo indirizzo e, a fine giornata, diventa una specie di maxi-valigia.
Continua a leggere: Paramount: un altro spazio di lavoro minimizzabile

Votata al lavoro da casa e al risparmio di spazio, questa postazione realizzata dal product designer Fredrik Paulsen ospita con il minimo ingombro ogni elemento necessario alla vita da ufficio casalinga.
La “Minimal Work Station” è composta da due moduli. Un tavolo sul cui ripiano possono trovare spazio contemporaneamente un laptop e un libro e un mobile su ruote che contiene un archivio per documenti. Entrambi possono essere spostati da un ambiente all’altro con estrema facilità.
Tutti gli oggetti più piccoli come la cancelleria o gli accessori hanno i loro rispettivi contenitori appesi con delle clip ai bordi del tavolo. Stesso alloggiamento per la lampada e un porta bicchiere. “Minimal Work Station” è in esposizione negli spazi del Royal College of Art di Londra.
The Ledge è una consolle da parete ideale per allestire angoli lavoro discreti e poco ingombranti. La fessura posteriore per convogliare i cavi e il piano estraibile a scomparsa, per la tastiera o il portatile, la rendono, una volta richiusa, poco più di una mensola.
In realtà The Ledge, progettata da Darin Montgomery, fondatore dello studio di Seattle Urbancase, è una comoda workstation, declinata in legno di noce o in mdf laccato in rosso, una postazione multimediale che si presta perfettamente anche, per esempio, ad accogliere un giradischi.

Risparmiare spazio sulla postazione di lavoro è una delle priorità quando si utilizzano un computer e molti device. Oltre alla necessità di avere una scrivania ordinata, c’è anche il bisogno di numerose porte usb che permettano di connettere tutte le altre apparecchiature necessarie.
La Space Bar è una delle soluzioni più lineari ed eleganti in circolazione. Prende il nome dal gioco di parole che ne descrive forma e utilizzo, ha un design minimale decisamente accattivante e permette di ovviare a più necessità. Innanzitutto ‘nasconde’ e protegge la tastiera quando non viene utilizzata. Basta metterla ‘al riparo’.
Poi include nei supporti laterali ben sei porte usb dove collegare qualsiasi periferica, bene in vista e facili da rimuovere. Inoltre, funziona anche da supporto qualora si volesse tenere più alto il piano sul quale si digita. E’ costruita in alluminio con dettagli in plastica. Robusta e leggera. In vendita qui per soli 42$.
Globus Workstation è una postazione di lavoro mobile e salvaspazio ideata dal designer Michiel van der Kley, Pensata per le case con metrature ridotte e per luoghi di transito, come sale d’aspetto o aeroporti.
La postazione si apre soltanto quando serve, offrendo una comoda sedia girevole e un piano dove appoggiare un poc portatile o l’occorrente per scrivere; chiuso, il Globus Workstation ha forma tondeggiante e occupa meno spazio, oltre a poter essere trasportato grazie a una maniglia e alle ruote di cui è provvisto.
Via | DesignYouTrust

Novel Quest presenta una postazione di lavoro estremamente ergonomica, tanto da non temere confronti: si tratta della Emperor 1510, una “seduta” comoda e confortevole, con pc e accessori integrati.
Emperor 1510 include una tastiera regolabile, un comodo poggiapiedi, sistema audio, illuminazione a LED, ergonomici sostegni per le braccia e schermi posizionati all’altezza ideale per avere la postura migliore per il corpo.
Il design è avvolgente e nello stesso tempo quasi spaziale; il prezzo si aggira intorno ai 5.000 dollari.
Via | FornitureBlog