
Questa ci mancava. Che ogni appassionato di design abbia i suoi feticismi si sapeva. Che molti ci abbiano dedicato interi siti, anche. L’interior design forse è l’ambito meno ‘bersagliato’. O dovremmo dire ‘era’, visto il portale che andiamo a presentarvi.
Stairporn è, come suggerisce in modo abbastanza inequivocabile il nome, un sito dedicato alle scale. L’attitudine è però tutt’altro che pornografica (se non in senso ironico). Qui si parla di gradini, pedate e alzate, sempre con un occhio attento alla funzionalità e al valore estetico di arredo.
Sarà perché sono una trita ma efficace metafora della vita o perché in architettura e design prima o poi tutti si cimentano nel cercare le maniere più innovative per raggiungere livelli diversi (o magari crearne proprio a partire dall’elemento inclinato), ma questo Stairporn ha qualcosa di ipnotico. E’ quasi impossibile smettere di guardare perdendosi tra chi ha fatto delle scale una specie di -divertita- ossessione. D’altronde, come si legge nelle note: “If you came here looking for sex, you’re plumb outta luck”. Di seguito una gallery con alcuni dei modelli recensiti.
Servizi segreti online. E non, in questo caso, per le notizie che li coinvolgono nei vari scandali italiani degli ultimi tempi. Al contrario, è con il sito del Sistema di informazione per la sicurezza, alias il nuovo nome dell’intelligence italiana (joint venture tra Sisde e Sismi), che i nostri 007 hanno presentato in assoluta trasparenza la propria attività.
La notizia ha di per sè il sapore di un ossimoro - trasparenza per chi per definizione lavora nell’ombra?-, ma c’è dell’altro che in questo caso ci interessa. Il grande architetto romano di origine lituane Massimiliano Fuksas, infatti, ha disegnato e regalato, insieme alla moglie Doriana, il nuovo logo per il “Sistema”.
Mentre rimaniamo con una punta di curiosità sulle motivazioni di questo “bel gesto”, andiamo a guardare un po’ da vicino le caratteristiche di questa nuova immagine coordinata. Il segno, rosso e arancio bordato di bianco su sfondo blu, ricorda un po’ l’immagine di una colomba (altro ossimoro?). Quanto al concept, l’idea è quella di rappresentare la fusione e l’armonia tra le diverse componenti del “Sistema”: “un simbolo di leggerezza e di libertà”, per i suoi autori, che, attraverso “un segno unico, fluido e ininterrotto”, incarna “la rapidità con cui le informazioni convergono da più organismi a quello centrale”.
Via | SDZ
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“Superuse” è un sito che raccoglie utenti interessati al tema del riciclo correlato al mondo del design.
Vengono invitati architetti, designer o persone semplicemente interessate, ad iscriversi al sito e a contribuire all’archivio inserendo le proprie idee, oppure linkando progetti altrui.
Questo portale può essere concepito come un ottimo trampolino di lancio per i giovani designer, e inoltre risulta anche un modo divertente ed efficace per sensibilizzare ed avvicinare chiunque al tema del riciclo.
Via | fitacola
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La struttura complessa ed efficiente degli alveari e l’architettura tradizionale arabo-andalusa, hanno ispirato il giovane designer marocchino Mostapha El Ouhlani, nella progettazione del sistema modulare La Ruche presentato da Dar en Art, il portale che si occupa di promuovere in Francia e nel resto del mondo il giovane design marocchino.
I moduli esagonali, 418×362x270, disponibili in legno colorato nero, bianco o arancione, possono essere assemblati fino a divenire un elemento strutturale dell’arredamento, come una parete divisoria. Una soluzione semplice e funzionale che consente di realizzare scaffalature e librerie, sfruttando anche gli angoli e le pareti più irregolari.
Via | Trendsnow.net
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