Cocoon è una piccola struttura sospesa che può ospitare contemporaneamente piantine aromatiche e frutta fresca. Le erbe, piantate nello spazio superiore, possono essere annafiate senza problemi perché la struttura porosa della ceramica può assorbire piccole quantità d’acqua in eccesso.
Il vano sottostante è studiato appositamente per contenere frutti che apporteranno anche una nota colorata all’ambiente. Cocoon può essere fissato al soffitto tramite due cavi ed è stato progettato dal suo designer Måns Salomonsen sia in ceramica grezza, sia bianca lucida.
Via | Designcrushblog.com

Proponiamo una linea di prodotti eco-friendly di Luis Caicedo, i quali rispettano l’ambiente grazie all’utilizzo di alcuni materiali riciclati. Si tratta di una serie di vassoi chiamati Peel, divisi in Ecopeel, Peel e Flora.
Parliamo in modo specifico della prima collezione, caratterizzata da una serie di prodotti fatti in legno riciclato e metallo, i quali sono disponibili in tre modelli, Ecoduo, Ecotrio ed Ecocuattro, ciascuno di loro ha due dimensioni differenti tra cui possiamo scegliere.
I loro nomi suggeriscono il numero di “pieghe” del vassoio, le quali, oltre ad essere utili per impugnare più comodamente l’oggetto, creano una linea morbida ed elegante che conferisce al prodotto un valore aggiunto. Questi vassoi sono ideali per essere utilizzati come portafrutta, i loro prezzi variano in base alle dimensioni e ai tipi di legno che scegliamo, si parte da un minimo di $ 30,00 a un massimo di $ 45,00.
Via | design spotter

Bjorn Rust e Surya Graf dello studio australiano Snack On hanno disegnato Axis, un portafrutta: nato come esperimento per provare nuovi utilizzi di materiali conosciuti, Axis è ora in vendita, in edizione limitata. Composto di due parti, un vassoio e una griglia superiore in cui alloggiare la frutta evitando che rotoli via.
Entrambi gli elementi sono realizzati in alluminio anodizzato, in vari colori. Possono essere combinati tra loro a piacimento per ottenere differenti accostamenti cromatici, ma possono anche essere utilizzati separatamente.
Continua a leggere: Axis, il vassoio portafrutta di Snack On

Il designer belga Nicolas Bovesse presenta la sua prima personale al Centro di Design di Marsiglia . Fino al 24 maggio sarà in mostra la sua collezione di oggetti curiosi e particolari che esplorano il confine tra sogno e design. L’approccio divertito e avventuroso che guida i progetti di questo designer, si scatena nella ciotola per la frutta coupe à fruits hula-hop.
L’argilla diventa una struttura filamentosa che esplora lo spazio con i suoi movimenti e la frutta diventa parte integrante del design, modificandolo e arricchendolo con la propria presenza-assenza. Coupe à fruits hula-hop promuove la vostra frutta ad opera d’arte, il cui design si rinnova ogni volta che vi viene voglia di uno spuntino.
Via| Designmarseille.org

Fruit Playground dei designer Angela Violino & Tim Boyce di Atelier Doodle è un campo da gioco per la frutta. Realizzato in legno tagliato al laser, il portafrutta risulta fornito di picchi e valli strategiche e sinuose pronte ad accogliere la frutta. non più ammassate come nei classici portafrutta, mele e banane magari eviteranno anche di ammaccarsi. Un oggetto dal design notevole e versatile anche solo da contemplare come una paesaggio.
Via | Yankodesign.com

Nendo è studio giapponese multidisciplinare, guidato da Oki Sato, che realizza dei progetti davvero interessanti e molto creativi.
Qualche tempo fa vi avevamo presentato il colorato sgabello “Ribbon” ed oggi invece vorrei sottoporre alla vostra attenzione un porta frutta denominato “Fruit Template” che fa parte del progetto “1%” (ogni prodotto viene realizzato in soli cento pezzi per dare l’opportunità al cliente di possere un 1% del progetto).
Fruit Template è una sorta di display in cui ogni frutto può essere inserito nell’apposito spazio ad esso dedicato: un’idea semplice, ma in grado conferire originalità e un tocco inedito ad un semplice porta frutta.
Via | NotCot.org

Questo porta frutta, progetto del designer Neil Foley, è una sorta di metafora della Natura.
Non a caso si chiama Twig (che vuol dire “ramo”) proprio perchè consente di replicare l’azione di cogliere il frutto dall’albero come avviene nella realtà.
Si viene a creare un bel effetto anche mescolando i colori di frutti diversi, per un ramo d’albero abbastanza insolito..
(via mocoloco)