Il designer americano Joseph Ribic ha dato vita a Objeti, nuova compagnia produttrice di arredi di design e Aerialist è la sua prima serie di complementi d’arredo presentata sul mercato.
Aerialist è una linea di coffee table molto particolari: disponibili in diverse misure e in diversi colori (blu, rosso, bianco, grigio), questi tavolini sono formati da isole unite ma a sè stanti, che con un semplice gesto possono trasformarsi in sedute o in poggiapiedi comodamente imbottiti.
Una chiusura di sicurezza impedisce alle sedute di “ribaltarsi”.
Via | Designaddict
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Torniamo a parlare di piccoli complementi d’arredo polifunzionali, di quegli accessori che aiutano molto a creare atmosfera in una stanza, riempiendo degli angoli vuoti, e che all’occorrenza possono servire da sgabelli o da tavolini da caffè, ma possono essere anche dei poggiapiedi e portariviste, o addirittura scaffali.
Nel caso di Embrace, il tavolino/scaffale di John Green, si aggiunge un’ultima funzione, quella di vassoio da letto. Realizzato in legno multistrato piegato, Embrace è composto da due elementi di altezze differenti che si incastrano tra di loro quando non sono in uso e formano uno scaffale piacevole e comodo per riporre qualche libro o qualche rivista.
Via | Designshoot.com
Embrace, il tavolino/scaffale di John Green

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Navigando nella rete mi sono imbattuta in un curioso articolo che mette a confronto due progetti, presentati al pubblico a pochi mesi di distanza, talmente simili da far pensare male. Eppure proprio la loro simultaneità dissipa ogni dubbio e mette anzi in risalto i dettagli e le peculiarità che li differenziano.
Si tratta di Ratchet Table, di Harry Hasson e di Vespa Table di Giulio Iacchetti. Entrambi sono dei tavolini formati da pile di libri fissate da cinghie colorate che fungono da base per piccole superfici in legno. Ma mentre l’idea di Hasson fa parte di un progetto più ampio che prevede l’utilizzo di oggetti diversificati come basi, l’intento di Iacchetti è provocatorio, nello scegliere i libri del giornalista Bruno Vespa come supporti ideali.
Ma se avete seguito con attenzione le pagine di Designerblog nelle scorse settimane magari vi sarà già venuto in mente guardando le immagini, che un terzo progetto si inserisce di diritto in questo accostamento, anch’esso presentato nel 2009. Si tratta di Klaps, lo sgabello-tavolino portariviste dello studio polacco Malafor, che rispetto agli altri due ha la particolarità di essere montato su rotelle.
Via | Patamagazine.com
I tavoli libreschi di Harry Hasson e Giulio Iacchetti

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L’idea è davvero semplice: due tavole sagomate, di cui quella inferiore è montata su rotelle, e delle cinghie di corda tengono insieme una pila di riviste. Il risultato è uno sgabello originale, ma anche un modo intelligente per tenere in ordine vecchie collezioni di giornaletti.
Si chiama Klaps questo sgabello salvaspazio ed è stato realizzato dal brand polacco Malafor. Le due tavole sono di legno e si possono scegliere in diverse varianti cromatiche, dal semplice nero, a tinte fluo o finitura naturale con dettagli a contrasto.
Via | Designboom.com

Harry è uno sgabello, ma può essere anche un poggiapiedi o un tavolino da caffè. E’ stato disegnato dal designer inglese Chris Martin per il suo marchio, con base a Stoccolma, Massproductions ed è composto da due elementi di laminato di faggio curvati e tenuti insieme da due cunei di legno.
L’aspetto è interessante, minimale, di vaga ispirazione giapponese. Massproductions sottolinea, nel presentarlo, la sua qualità tattile, le venature del legno lasciate piacevolmente in vista. Harry è stato declinato in tre colori, bianco, nero e legno chiaro naturale, e in due differenti dimensioni, 400×650 o 475×630 cm.
Via | Dezeen.com

Da un’idea del designer danese Povl Kjer, è nato un progetto molto divertente.
Si tratta di “Rocking sheep”, una pecora a dondolo per i più piccoli, disponibile in diversi colori, tra cui il rosa shocking.
Questo oggetto è dedicato anche a chi non è più un bambino, infatti lo si può sempre usare come poggiapiedi.
Via | like cool

Dopo più di un anno di progettazione e un attento lavoro manuale, Patrik Fredrikson e Ian Stallard hanno dotato di curve sinuose e design moderno, la coppia di sedute King Bonk, che saranno presentate in un’edizione limitata di 8 copie e 2 artist proof., durante il London Design Festival 08 dal 13 al 23 settembre, in mostra nella Galleria David Gill. La poltrona e lo sgabello o poggiapiedi, sono realizzate in fibra di vetro modellata a mano nelle varianti di colore, nero/verde, nero/cobalto blu, noir/or, nero/violaceo.
Via|Deco-design.biz
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In occasione della Settimana del Mobile 2008, il designer Stefano Bigi e la sua Helldesign, hanno presentato in anteprima le nuove linee di sedute, progettate per aziende che esportano il Made in Italy nel mondo, come eXdè by Cattaneo di Cantù e La Cividina di Udine.
Ray è poltroncina, pouff e tavolino in struttura d’alluminio riciclabile, mentre Madmoiselle è la seduta in versione sedia e sgabello, disponibile da settembre con telaio in acciao inox e scocca in metacrilato, lucido colorato o trasparente con o senza serigrafia, entrambe prodotte dall’azienda eXdè by Cattaneo.
La panca e la poltroncina Leaf e la poltrona con poggiapiedi Dolce vita, prodotte da La Cividina, completano la nuova produzione di Helldesign di Stefano Bigi, caratterizzata da un design moderno, essenziale e molto versatile.
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