Lo sapevate? Pino in finlandese non è né il diminutivo di un nome proprio, né il nome di una conifera. Indica invece una pila di oggetti, o anche una catasta, un sistema di scaffalature. Per questo motivo il termine è stato scelto per battezzare un design store di Helsinki che propone oggetti funzionali e innovativi.
A ribadire il significato, la I del nome è rappresentata sulla parete frontale del negozio come una pila verticale di cinque mensole, visualizzazione richiamata poi sul biglietto da visita da cinque trattini traforati. La palette dei colori scelti per i materiali cartacei coordinati vira da beige e verdi pallidi a tonalità più accese, arancio e porpora.
Per quanto riguarda l’interior invece i colori dominanti sono i più neutri: l’imponente scaffalatura in un grigio-verde pallidissimo e il pavimento a piccoli rombi bianchi e neri dallo stile retrò lasciano che ad emergere siano le tinte vivaci dei prodotti esposti. Interior design e branding a cura di Bond Agency.

Sul sito The curiosity shoppe è in vendita un piccolo ripiano per scrivere con i gessetti chiamato Whale Chalkboard.
Questo oggetto è stato realizzato dal designer Ben Floeter, il quale vende questa e altre sue creazioni su Etsy.
Questa lavagnetta è fatta in pino dipinto e ha due fori sul retro predisposti per poterla appendere al muro.
Via | yokiddo

Il creativo Franck Fontana ha ideato un oggetto di design elegante, dallo spirito concettuale.
Si tratta di una serie di fiammiferi venduti “in blocco”, uniti da una base di solido legno di pino, i quali possono essere anche staccati e utilizzati uno a uno.
Questi progetti si chiamano “The bush of matches” e “The bloc of matches”, venduto in blocchi da 36 o 100 pezzi.
Via | like cool

LaLa Chair del designer colombiano Danilo Calvache, sfrutta la duttilità del legno per una seduta minimale e versatile. Assemblando 2,4 metri di legno il designer ha realizzato una sedia dal design naturale, disponibile in tre colori neutri o in versioni colorate, ma tanto eclettica da adattarsi ad ogni stile con diverse funzioni.
La struttura, probabilmente non comodissima come seduta, infatti è talmente basica da prestarsi ad ogni genere di audace sperimentazione creativa. Provate ad immaginarla come un elemento di design passepartout, pronto ad adoperarsi come tavolinetto, comodino, scaletta, porta tv o quello che vi suggerisce il caso o la necessità.
Via| Trendhunter.com