
Per tutti i fortunati possessori di giardino, sfidarsi all’aria aperta con una partita di Ping Pong è un piacere seriamente raccomandabile. Che siate abituati a scalcinati rettangoli da oratorio o a superfici professionali, questo “Chalk Table” realizzato per Puma da Rinat Aruh e Johan Liden, fondatori e menti dietro lo studio Aruliden.
Come dichiarano sul loro sito, la loro mission è quella di unire design e marketing e, almeno in questo caso, l’esperimento è assolutamente riuscito. Una nuova idea per un oggetto apparentemente immutabile come un tavolo da Ping Pong, ottiene nuova vita sia perché, come il nome suggerisce, è possibile scrivere sulla superficie con il gesso, sia perché la superficie stessa è trattata con ceramica rendendo l’esperienza di gioco ancora più veloce.
Lo spazio sotto il piano è vuoto e può contenere le racchette, la rete e tutto il necessario, le gambe sono in legno. E’ possibile acquistarlo dal Conran Shop di New York.

Il designer Arthur Hash ha creato un oggetto molto divertente.
Il progetto si chiama “Ping pong ring” e consiste nella creazione di anelli riciclando delle palette da ping pong.
Idea bizzarra quanto eco sostenibile, in vendita su Etsy.