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Vincitore dell’edizione di quest’anno del Red Dot award, il “Beta Workplace System” è una struttura composta da mobili per l’ufficio che può essere modulata a piacimento e fare fronte alle numerose esigenze che possono derivare dall’organizzazione di uno spazio di lavoro.
Elementi combinati in modo fluido e flessibile, ispirati ai processi di sviluppo della natura (dall’alto, il Beta Workplace sembra proprio ‘ramificarsi’), tuttavia non prevede un tipo di soluzione e di spostamento ‘logico’ dei vari mobili. Anzi, incoraggia delle combinazioni aperte, perché i diversi momenti della giornata lavorativa si trovino affiancati, stimolando creatività e scambio delle informazioni.
Tre diverse tipologie a comporre il tutto: piani di lavoro (scrivanie), contenitori che costituiscono la parte centrale e accessori. Il lavoro di Pierandrei Associati in collaborazione con Tecno è realizzato con un’ottima unione tra tecnologia, scelta cromatica e materiali riciclabili. Dopo il salto, una gallery per osservarlo nel dettaglio.
Italia: Design_kit è un’iniziativa di designerblog, una serie di interviste, che si propone di creare una geografia del panorama del giovane design italiano, evidenziando quali sono le icone di riferimento della nuova generazione e le direzioni intraprese dalla nuova creatività. Il bello di questa mappa è che si autogenera ogni volta che un intervistato suggerisce il nome del suo successore.
L’ospite di oggi è l’industrial, graphic e interior designer Luca Somaini di Milano, invitato da Valentina Sedda.
Descrivi chi sei, cosa fai e come ti piace farlo.
Sono Luca Somaini titolare dello studio di industrial design Luca Somaini Design Studio e co-fondatore dello studio multidisciplinare STUDIO DYNAMIK con sede a Milano. Il mio obiettivo è spaziare in vari ambiti, infatti, fino ad ora, ho sviluppato progetti per il settore moda, comunicazione e design del prodotto. Sono da sempre alla ricerca di situazioni stimolanti, adoro, anzi amo le metropoli…anche se spesso, quando ho bisogno di trovare ispirazione mi rivolgo al mare e mi rifugio nella mia piccola casa alle 5 terre. In questi anni ho collaborato con designer come Kazuyo Komoda, Paola Navone, Marc Sadler, Studio Atelier Bellini, e studi di architettura come Pierandrei Associati, Degli Esposti Architetti, Ar.En Studio Architectural and Engineering Solution. Da circa 4 anni mi occupo di graphic design, industrial design e interior design. DESIG?DESIGN?DESIGN?…Il design è il frutto dei pensieri e dei sogni della mente umana. Fare design è assimilabile a comporre musica, un susseguirsi di piccoli dettagli “note” per arrivare ad una composizione organica e di corretta lettura, organizzata. A differenza della musica, dove si compongono melodie e suoni, nel design si generano immagini e oggetti tridimensionali provenienti dalla fantasia e contaminati dalla propria cultura e dalle proprie esperienze, che andranno ad invadere il nostro spazio e la nostra vita. Quindi fare design è un compito importante è una missione da affrontare con molta diligenza.